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Eurolega, l'ex James punisce Milano: il Monaco vince al Forum 72-63

Mike James, grande ex della partita (ansa)
La squadra di Messina, senza Melli, butta via la possibilità di salire al secondo cedendo in casa ai francesi. L'Olimpia tocca il +11 ad inizio terzo periodo ma poi si fa rimontare dai transalpini trascinati dal grande ex
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L'Armani butta via il secondo posto nella serata in cui il Real Madrid si butta via ad Atene, perdendo dal Panathinaikos penultimo e senza obiettivi. Sembrava la serata perfetta, e invece Milano si è sbriciolata contro il Monaco (72-63) in un secondo tempo da 26 punticini segnati e attacchi sempre più sfibrati, con troppi uomini sotto il par a cominciare dalla regia di Delaney e Rodriguez. Mancava Nick Melli, messo ko da una gastroenterite in extremis, e con Dinos Mitoglou sospeso per doping l'Olimpia si è trovata nuda contro l'atletismo dei monegaschi, cieca contro una difesa che copriva molto campo, sfiatata quando doveva trovare la rimonta. Resta la trasferta di Villeurbane, giovedì prossimo, per timbrare almeno il terzo posto e guardare il tabellone playoff dall'alto. I difetti offensivi, però, stanno diventando una pericolosa costante.

Messina fa 400 in Eurolega

L'emergenza lunghi obbliga Ettore Messina, alla 400esima prese…

L'Armani butta via il secondo posto nella serata in cui il Real Madrid si butta via ad Atene, perdendo dal Panathinaikos penultimo e senza obiettivi. Sembrava la serata perfetta, e invece Milano si è sbriciolata contro il Monaco (72-63) in un secondo tempo da 26 punticini segnati e attacchi sempre più sfibrati, con troppi uomini sotto il par a cominciare dalla regia di Delaney e Rodriguez. Mancava Nick Melli, messo ko da una gastroenterite in extremis, e con Dinos Mitoglou sospeso per doping l'Olimpia si è trovata nuda contro l'atletismo dei monegaschi, cieca contro una difesa che copriva molto campo, sfiatata quando doveva trovare la rimonta. Resta la trasferta di Villeurbane, giovedì prossimo, per timbrare almeno il terzo posto e guardare il tabellone playoff dall'alto. I difetti offensivi, però, stanno diventando una pericolosa costante.

Messina fa 400 in Eurolega

L'emergenza lunghi obbliga Ettore Messina, alla 400esima presenza in Eurolega, a rilanciare il declinante Ben Bentil in quintetto. Il ghanese risponde presente, colpendo da fuori e da sotto come ai bei dì, e guida il 16-9 con cui l'Olimpia prova a scappare, forte di un 4 su 4 da tre. Nel Monaco l'ex Mike James, che divide i 6mila del Forum tra applausi e fischi, è l'osservato speciale ma è Motiejunas - sotto gli occhi di Vassilis Spanoulis, in parterre, che lo precedette in Nba a Houston - a partire forte, tirando sulla testa di Hines. Milano non trova sbocchi in area, si fa raggiungere dalle seconde linee monegasche ma scatta ancora a inizio secondo quarto: prima martellando palla dentro a Ricci e Hines, poi trovando il solito Shields automatico in arresto e tiro (28-18 al 15'). James si accende, il "Chacho" Rodriguez pasticcia qualcosa, il +6 Olimpia della pausa lunga è un po' stretto viste le percentuali brillanti, giustificato dal divario a rimbalzo a favore del Monaco, che però da fuori non ci piglia mai (14% da tre).

Terzo quarto da incubo

Dagli spogliatoi esce un'Armani ancora più solida in difesa, capace di far digiunare il Monaco fino a metà terzo quarto, però fuori fuoco davanti, dove spreme soltanto una tripla di Datome e due liberi di Delaney per il massimo vantaggio sul 42-31. Non appena si sbloccano, gli ospiti tornano sotto liberando l'atletismo di Bacon e Fall, mentre Paris Lee apre e chiude con due triple lo 0-11 che riazzera il conteggio. Milano non cambia lato ai suoi attacchi, annega in palleggi e non innesca mai il tiro di Daniels. Messina manda sul parquet gli "operai" Ricci e Tarczewski ma arriva anche la tripla del sorpasso di Bacon e la schiacciata di Hall, tutto solo, apre la crisi (43-49 al 29'). Il Forum capisce, alza i decibel, senza che la traversata nel deserto incroci un'oasi. Pasticciano anche Shields e Rodriguez. Lee, in tuffo, chiude un terzo quarto da incubo marchiato dall'1 su 12 totale al tiro, il parziale negativo tocca il 20-1 e il passivo è a -8 (a rimbalzo siamo 21 a 33).

Il marchio di James

Servirebbe un'ultima frazione anema e core, ma della rimonta c'è solo l'intenzione. Qualche spallata di Hines, due triple episodiche di Shields e Datome, ma senza nessuna continuità, anche se in difesa Milano ci prova. Masi ritrova nuda dopo gli ultimi assalti ciechi del "Chacho" e di Shields, il Monaco ne ha di più e chiude con le schiacciate impietose di Hall e con qualche stoccata al veleno di James.

Armani - Monaco 63-72
ARMANI: Shields 22, Hines e Bentil 8
MONACO: James 19, Hall 16, Lee 10

Classifica: Barcellona 21-5; Real Madrid, Milano e Olympiacos 18-9; Maccabi 15-11; Efes 14-11; Monaco 14-13; Bayern 12-12; Stella Rossa e Alba Berlino 11-14; Baskonia 11-16; Fenerbahce 9-16; Panathinaikos 8-18; Asvel 8-19; Zalgiris 7-19