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I giorni di Paolo Banchero, l'italiano possibile prima scelta del Draft Nba

Paolo Banchero 
Reduce da un'ottima stagione a Duke (17,2 punti a partita di media, 7.8 rimbalzi) è indicato dagli analisti americani tra i potenziali primi quattro del draft del 23 giugno. Ha dimostrato di avere tutto per essere un protagonista: ha fisico, personalità, un buon tiro da tre, sa attaccare, palleggiare con entrambe le mani e passare
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Se doveste incontrare in questi giorni Paolo Banchero e trovarlo un pochino nervoso, non sorprendetevi. Nel periodo che porterà ai test finali dell'anno accademico, è cominciato il gioco degli accoppiamenti con le pretendenti Nba, in vista del Draft del 23 giugno, in programma al Barclays Center di Brooklyn. Ma prima c'è un appuntamento chiave: tra un mese, il 17 maggio, la Draft Lottery, il sorteggio dell'ordine di chiamata con cui le quattordici franchigie rimaste fuori dai playoffs potranno scegliere i loro giocatori.

In gioco i destini di più di 200 giocatori

La lotteria verrà fatta a Chicago quando quattordici palline …

Se doveste incontrare in questi giorni Paolo Banchero e trovarlo un pochino nervoso, non sorprendetevi. Nel periodo che porterà ai test finali dell'anno accademico, è cominciato il gioco degli accoppiamenti con le pretendenti Nba, in vista del Draft del 23 giugno, in programma al Barclays Center di Brooklyn. Ma prima c'è un appuntamento chiave: tra un mese, il 17 maggio, la Draft Lottery, il sorteggio dell'ordine di chiamata con cui le quattordici franchigie rimaste fuori dai playoffs potranno scegliere i loro giocatori.

In gioco i destini di più di 200 giocatori

La lotteria verrà fatta a Chicago quando quattordici palline da ping pong numerate dall'1 al 14 verranno messe in una macchina tipo quelle del bingo americano. Da quel momento comincerà a prendere forma il quadro su chi potrebbe essere scelto e da chi. In gioco ci sono i destini di più di duecento giocatori in tutto il mondo, ovviamente in stragrande maggioranza americani. E un italiano: Paolo Napoleone James Banchero, nato a Seattle il 12 novembre 2002, ala forte, figlio di Rhonda Smith, ex giocatrice professionista, e di Mario Banchero, ex giocatore di football nel college. In questi giorni Banchero è indicato dagli analisti americani tra i potenziali primi quattro del Draft. Per Sportingnews e Bleacher Report è al numero uno. Espn lo mette al due, dietro Chet Holmgren, ala-centro di Gonzaga, stessa posizione indicata da Sports Illustrated (dietro Jabary Smith, ala di Auburn), mentre per la Cbs è un potenziale numero 4.

Sicuro protagonista

Cresciuto nella terra di Isaiah Thomas, Zach LaVine, Jamal Crawford, Jason Terry e Nate Robinson, presa la cittadinanza italiana nel febbraio 2020 - Banchero ha dimostrato di avere tutto per essere un protagonista al prossimo Draft: ha fisico, personalità, un buon tiro da tre, sa attaccare, palleggiare con entrambe le mani e passare. Quest'ultima caratteristica è quella che attira l'attenzione delle franchigie, sempre alla ricerca di un buon passatore che valorizzi i talenti già nel roster. Lo aspettano due mesi snervanti, fatti non solo di test universitari, ma anche di campo, palestra, telefonate fino a un secondo prima in cui il nome, se selezionato, la sera del 23 giugno al Barclays verrà chiamato sul palco dal commissioner Adam Silver.

Il pronostico di Sports Illustrated

Orlando Fino a pochi attimi prima i giovani non sanno se verranno scelti e, se sì, dove finiranno. Ma intanto il giochino degli accoppiamenti, basato su rumors e deduzioni tecniche, è cominciato. Secondo Sports Illustrated, Banchero potrebbe essere scelto dagli Orlando Magic, alla ricerca di un tuttocampista in grado di coprire l'intero parquet, dai rimbalzi alla transizione fino alla conclusione con tiro o assist. Se confermato, Magic Banchero potrebbe trovarsi compagno Mo Bamba - che sta discutendo un possibile nuovo contratto - ovvero il giocatore con l'apertura alare più grande del campionato, così larga da poter abbracciare la parte anteriore di uno scuolabus. 

A Duke stagione super

A contendergli la ribalta dovrebbero essere Jaden Ivey, guardia di Purdue, che potrebbe finire agli Oklahoma Thunder; Holmgren considerato possibile obiettivo dei Detroit Pistons e, soprattutto, Jabari Smith, nel mirino degli Houston Rockets. Napoleone Banchero ora deve solo contare i giorni, ma è un bel contare, perché ci arriverà da protagonista. Sotto le cure del totem del basket universitario Mike Krzyzewski, Paolo ha concluso la stagione con i Duke con 17,2 punti a partita di media, 7.8 rimbalzi, 3.2 assist, mancando di un soffio la finale, alternando cose straordinarie a ingenuità. Quando entra nella scia positiva è capace di essere protagonisti in entrambi i lati del campo nello spazio di pochi secondi, ma a volte si complica un po' la vita. La grande domanda che si fanno gli analisti americani è quanto Banchero possa migliorare come difensore. "Il suo feeling con il tiro - è il giudizio di Sports Illustrated - e l'abilità nel trovare i compagni dovrebbero portarlo lontano. Ma se la costruzione del tiro e la difesa dovessero salire di livello, è destinato a un futuro da All Star".