Milwaukee e Golden State vincono gara 3 e si portano in vantaggio 2-1 nelle semifinali di Conference contro Boston e Memphis.
A Est i Bucks campioni in carica superano in volata i Celtics 103-101. Il segno forte sul match lo lascia ancora una volta Giannis Antetokounmpo con 42 punti e 12 rimbalzi, bel spalleggiato da Jue Holiday (25 punti). Milwaukee tocca anche il +14 nel terzo periodo, ma Boston rimonta nel quarto finale mettendo la testa avati (100-99) a 50" dalla fine grazie ad un Al Horford che segna 12 dei suoi 22 punti nel quarto conclusivo. Antetokounmpo e Holiday confezionano il 4-0 del +3 Milwaukee, Marcus Smart va in lunetta con meno di 5" sul cronometro, segna il primo, sbaglia volontariamente il secondo per forzare l'overtime ma il tap-in di Horford arriva fuori tempo massimo.
Ad Ovest netto il successo di Golden State su Memphis (142-112) con i Warriors che tornano così avanti. I Grizzlies partono forte (21-8) ma dopo 12' sono avanti solo di 2 (28-26) e nel secondo quarto scivolano a -12 (54-42) andando al riposo lungo sul 64-57 Golden State. Il terzo quarto è quello decisivo, i padroni di casa alzano i giri del motore confezionando un 37-23 che chiude in anticipo i giochi. Sei i giocatori di Golden State in doppia cifra, Steph Curry ne mette 30 con 14/14 ai liberi, Poole 27, Thompson 21, Kuminga 18, Wiggins 17 e Porter 13. Ja Morant conferma di essere il trascinatore di Memphis (34 punti e 7 rimbalzi) ma trova poco sostegno dai suoi compagni. A 6' dalla fine l'episodio che potrebbe cambiare le sorti della serie: Poole si aggrappa al ginocchio di Morant nel tentativo di rubargli il pallone e gli provoca una torsione innaturale, costringendolo ad abbandonare la gara. Dopo gli esami se ne saprà di più.