Basket, Milano vince anche gara-2 con Sassari: finale a un passo
di Fabrizio Lorenzi , di Fabrizio LorenziMilano soffre per 40 minuti, ma grazie ad un ottimo secondo tempo (50-33), batte 91-82 la Dinamo Sassari, si porta 2 a 0 nella serie con i sardi e mercoledì avrà al PalaSerradimigni il primo di tre match point per assicurarsi la finale Scudetto. L’Ax è partita fortissima (7-0 in un amen), ma i sardi sono stati abili a rientrare subito in partita (15-18), e nonostante un altro 7-0 dell’Olimpia che ha chiuso i primi dieci minuti (22-18), nel secondo quarto, guidati da Logan (10 punti in tre minuti) si sono tenuti in scia, prima di piazzare un 20 a 6, che li ha portati al riposo avanti sul 41 a 49. Terza frazione in equilibrio, la partita resta fisica, sporca, piena di contatti; Hall e Rodriguez (36 punti in due) prima guidano la rimonta (68-69 al 30’), poi ci pensano Hines e Melli a togliere ogni speranza all’attacco ospite (80-73 al 35’), che però si porta nuovamente sul meno 1 (80-79), ma la spia della riserva per Sassari &egra…
Milano soffre per 40 minuti, ma grazie ad un ottimo secondo tempo (50-33), batte 91-82 la Dinamo Sassari, si porta 2 a 0 nella serie con i sardi e mercoledì avrà al PalaSerradimigni il primo di tre match point per assicurarsi la finale Scudetto. L’Ax è partita fortissima (7-0 in un amen), ma i sardi sono stati abili a rientrare subito in partita (15-18), e nonostante un altro 7-0 dell’Olimpia che ha chiuso i primi dieci minuti (22-18), nel secondo quarto, guidati da Logan (10 punti in tre minuti) si sono tenuti in scia, prima di piazzare un 20 a 6, che li ha portati al riposo avanti sul 41 a 49. Terza frazione in equilibrio, la partita resta fisica, sporca, piena di contatti; Hall e Rodriguez (36 punti in due) prima guidano la rimonta (68-69 al 30’), poi ci pensano Hines e Melli a togliere ogni speranza all’attacco ospite (80-73 al 35’), che però si porta nuovamente sul meno 1 (80-79), ma la spia della riserva per Sassari è accesa, la Dinamo non trova più la via del canestro, e Milano accelera ancora fino al 91-82 finale.
Primo Quarto (22-18): Dopo nemmeno tre minuti è 7-0 Olimpia, con coach Bucchi costretto a chiamare time out, e con i suoi che iniziano la partita tirando 0/4 dal campo e che collezionano subito 3 palle perse. Messina ribalta il quintetto e la Dinamo con i canestri di Bilan vicino al ferro (aggancio sul 15 pari), e le triple di Bendzius, sorpassa sul 15-18 a un minuto dalla fine. Sassari ha due falli di squadra, ma chiude il quarto concedendo 7 liberi all’Olimpia, che ne approfitta immediatamente, e come aveva iniziato (con un 7-0), chiude i primi dieci minuti avanti 22-18.
Secondo Quarto (19-31): La Dinamo trova 4 punti da Diop che è bravo a rollare nel gioco a due con Gentile (24-22), ma Milano dopo tre minuti, sfrutta in pieno il prematuro bonus dei sardi, capitalizza con 4 liberi consecutivi, e l’appoggio al vetro di Shields vale massimo vantaggio sul 30-22 dopo tre minuti e nuovo time out di Bucchi. Dominano gli attacchi, l’Ax nonostante un misero 1/8 da tre (e un Datome da 1/7 dal campo) conduce grazie al 16/17 ai tiri liberi, ma a 3 minuti e 30 dal riposo arriva il primo canestro nelle serie di David Logan, che come per magia si prende la scena, non sbagliando più nulla e capace di mettere a segno rapidamente 10 punti, oltre a far volare l’attacco dei sardi, che con un parziale di 11 a 27 si portano sul 41-49 all’intervallo lungo.
Terzo Quarto (27-20): Dentro Hall e Ricci per Datome e Bentil, e proprio loro due sbloccano l’Olimpia dai 6,75 per il 47-49; ma è pigra la transizione difensiva milanese, Burnell e Bilan sono lesti e la Dinamo torna +6 con un Messina furioso. La partita resta sporca, Bendzius tiene avanti gli ospiti fino al canestro più fallo di Datome per il sorpasso biancorosso (62-61), risposta immediata dei sardi che con Bendzius (10 nel quarto) e Gentile, entrano negli ultimi dieci minuti avanti di una lunghezza (68-69).
Quarto Quarto (23-13): Hines, Shields e Melli: Milano mette le mani sulla partita (80-73), Sassari prova restare aggrappata con Bilan e Logan e torna a meno 1 (80-79), ma è l’ultima fiammata dei sardi, che negli ultimi 4 minuti non trovano più canestri dal campo (solo 3 liberi del centro croato), e può cosi festeggiare l’Ax che conquista gara 2 con il punteggio di 91-82, e tra 48 ore avrà il primo match point in Sardegna, per conquistare la finale Scudetto.
Ettore Messina (coach AX Milano): “ E’ stata un partita che si e complicata perché abbiamo giocato un secondo quarto con molta fretta in attacco e pochissima attenzione difensiva, ci siamo scavati una buca ma siamo stati bravi a reagire nel secondo tempo trovando cose molto positive da Melli (notizia migliore della giornata), recuperando dal meno 8 e vinto di nove. Faccio i complimenti ala squadra ma bisogna che teniamo l’attenzione molto alta. Ora andiamo a Sassari ma sappiamo che non sarà facile.”
A|X ARMANI EXCHANGE MILANO: Melli 8, Grant, Rodriguez 19, Ricci 3, Biligha 4, Hall 17, Baldasso 6, Shields 16, Alviti ne, Hines 9, Bentil 4, Datome 5. Allenatore: Messina.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Pitirra ne, Bilan 17, Logan 14, Robinson 5, Kruslin 10, Gandini ne, Devecchi, Treier, Burnell 5, Bendzius 23, Gentile 4, Diop 4. Allenatore: Bucchi
ARBITRI: Paternicò-Rossi-Borgioni.
NOTE: parziali 22-18, 41-49, 68-69. Tiri liberi: Milano 19/21, Sassari 15/18. Usciti per cinque falli: nessuno. Spettatori 8100