Draft Nba, la notte di Paolo Banchero e delle nuove stelle
di Massimo Basile , di Massimo BasileL'italoamericano Paolo Napoleon James Banchero dovrebbe essere la seconda o terza scelta al Draft, la lotteria con cui le trenta franchigie della Nba scelgono i migliori giovani in circolazione. L'appuntamento è in programma giovedì sera al Barclays Center di Brooklyn, l'evento comincerà alle 8 di sera quando in Italia saranno le due di notte. Ma se il programma è chiaro, è incerto tutto il resto: quale giocatore verrà abbinato a chi.
Come funziona il Draft
Per il sistema americano, che punta a equilibrare il campionato, le squadre peggio classificate nella scorsa stagione, e uscite da un sorteggio finale tra le ultime delle due conference, avranno diritto a scegliere per prime. Gli Orlando Magic sono nella posizione migliore: saranno i primi a selezionare tra i vari prospetti usciti dai college americani e nel resto de…
L'italoamericano Paolo Napoleon James Banchero dovrebbe essere la seconda o terza scelta al Draft, la lotteria con cui le trenta franchigie della Nba scelgono i migliori giovani in circolazione. L'appuntamento è in programma giovedì sera al Barclays Center di Brooklyn, l'evento comincerà alle 8 di sera quando in Italia saranno le due di notte. Ma se il programma è chiaro, è incerto tutto il resto: quale giocatore verrà abbinato a chi.
Come funziona il Draft
Per il sistema americano, che punta a equilibrare il campionato, le squadre peggio classificate nella scorsa stagione, e uscite da un sorteggio finale tra le ultime delle due conference, avranno diritto a scegliere per prime. Gli Orlando Magic sono nella posizione migliore: saranno i primi a selezionare tra i vari prospetti usciti dai college americani e nel resto del mondo, tra i giovani talenti che si sono dichiarati disponibili. Seguiranno Oklahoma City Thunder, Houston Rockets, Sacramento Kings e Detroit Pistons. I contatti tra franchigie, giocatori e agenti ci sono già stati, così come i campus di prova, ma la destinazione finale, dopo la "chiamata" dei Magic, si decide negli ultimi minuti, proprio perché un giocatore inseguito da una franchigia e scelto da quella che, in ordine, viene prima, fa scattare un piano B, o C o D. I dirigenti al Barclays saranno in contatto telefonico con lo staff tecnico e dirigenziale del club, riunito in sede e alle prese con frenetiche conclusioni, in cui decidere su chi puntare in base all'andamento della lotteria. Il nome arrivato via auricolare, verrà dato al commissioner della Nba, Adams Silver, che salirà sul palco e, dopo un conto alla rovescia snervante e elettrizzante, pronuncerà la classica frase "per il Draft Nba 2022", a seguire il nome della franchigia, "select" e via il nome.
Banchero tra le prime tre scelte
In mezzo a questo fragile gioco a incastri e di adattamenti, la quasi certezza è che Banchero parte sul podio, e per alcuni scommettitori addirittura da Numero Uno. Agenzie americane hanno alzato le probabilità per la stella di Duke. Mentre il grande favorito resta Jabari Smith Jr, stellina di Auburn, le quote su Banchero prima scelta sono crollate in modo verticale nelle ultime ore: prima pagavano nove dollari per ogni dollaro scommesso, ora solo due, a conferma che l'ipotesi non è così improbabile. A concludere il podio dei Big Three Chet Holmgren, di Gonzaga, altro favorito per essere il numero uno. In comune i tre hanno anche la giovane età. Due hanno diciannove anni (Smith e Banchero), uno venti (Holmgren). L'idea che in Nba si arrivi dopo aver finito i quattro anni al College è superata da tempo.
I pronostici
Tutti i media si sono scatenati nei pronostici degli abbinamenti. Secondo l'analista e agente Jonathan Givony, che scrive per Espn, se gli Orlando Magic faranno cadere la loro scelta su Smith, nato il 13 maggio del 2003 a Fayetteville, Georgia, ala di 2,08, figlio di un ex giocatore Nba, Holmgren (1 maggio 2002), di Minneapolis, 2,13, potrebbe andare agli Oklahoma City Thunder e Banchero, (12 novembre 2002) di Seattle, Washington, 2,08, agli Houston Rockets come numero 3. Secondo il sito Bleacher Report, i Magic potrebbero dirottare la loro attenzione su Holmgren, mentre per Matt Norlander, di Cbs, la scelta potrebbe cadere proprio sull'italiano, che piace per solidità tecnica e mentale. Alla vigilia, nelle interviste concesse via Zoom ai giornalisti, Banchero è parso tranquillo. "So che per me è un momento molto importante - ha commentato - so che soltanto con il lavoro ogni giorno in palestra, migliorerò le mie possibilità".
Il contratto
Il tono della voce è cavernoso, lo sguardo da trentenne. Sulla squadra preferita il talento italiano non si è sbilanciato. Già entrare nel mondo Nba è un sogno. Farlo al primo giro di chiamata fa, però, la sua differenza in termini di contratto: i primi trenta chiamati al cosiddetto 'primo round', a cui ne seguono altri, avranno un contratto di quattro anni, di cui i primi due garantiti, mentre gli altri due prevedono la presenza di una opzione a favore del team, che potrà decidere di rinnovare l'accordo o annullarlo. I primi tre hanno la strada abbastanza spianata. Non rischiano incertezze. Essere il numero uno è un riconoscimento, perché significa essere considerati il migliore del gruppo, ma poi è il campo a decidere. Essere scelti come due o tre non vuol dire niente. Nel 1984 il numero tre del Draft fu uno che un po' di storia l'ha scritta nella Nba: Michael Jordan.