L'Italia del basket è uscita sconfitta ma con onore e solo dopo un tempo supplementare (77-78) dall'amichevole contro la Francia vice campione olimpica giocata a Bologna, la prima delle quattro che gli azzurri affrontano in preparazione dell'Europeo. Miglior realizzatore azzurro è Simone Fontecchio che, con 24 punti, ritocca il suo career high in nazionale (23 punti, sempre contro la Francia, a Tokyo 2020). Doppia cifra anche per Danilo Gallinari (13 punti).
Battuta ma a testa altissima esce quindi la squadra di coach Pozzecco dall'Unipol Arena. Partita giocata ad alta intensità dagli azzurri, che hanno retto la fisicità dei transalpini, costretti a 22 palle perse (18 nei primi tre quarti). Italia in gran spolvero nel quarto d'apertura. Fontecchio, fresco di firma con gli Utah Jazz, mette a segno 8 punti (con 2 triple) che creano il parziale di 11-4 con cui l'Italia aggredisce la partita. Gli azzurri tengono benissimo il parquet: Melli è tenace nel tenere a bada Gobert, Mannion è rapido in transizione e a 43" dalla prima sirena regala anche un assist a Biligha che confeziona la schiacciata spettacolare del 19-11.
Ancora nel segno di Mannion il secondo periodo azzurro, con 5 punti di fila per il massimo vantaggio (24-15). Scaldano le mani i tiratori. Okobo e Luwawu-Cabarrot per i francesi, Polonara e Fontecchio per l'Italia, a 5' dal riposo è 30 pari. Dalla lunetta la Francia sorpassa, ma le triple di Spissu e Ricci riportano avanti gli azzurri (36-33), il libero di Cordinier manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 36-36. In fotocopia del primo periodo, anche nel terzo quarto è Fontecchio a trascinare l'Italia (6 punti), ma stavolta la squadra di Collet non lascia scappare via gli azzurri e le due squadre vanno a braccetto fino al 50-54 Francia dell'ultimo time-out lungo della gara. Negli ultimi 10 minuti di gioco la Francia sembra prendere le redini del match, riuscendo per la prima volta ad avere un certo predominio nel pitturato (53-60). Il break è però effimero, perché Mannion e Gallinari rimettono un solo punto fra le due squadre (63-64).
Tesissimi gli ultimi due minuti di gioco. L'Italia difende come può su Gobert, ma il centro dei Minnesota T-Wolves, nonostante l'1/4 dalla lunetta, mantiene i transalpini in vantaggio. La Francia non può però nulla contro le bombe di Fontecchio e Gallinari, che infiammano il pubblico bolognese e portano la gara al supplementare (69-69). Sempre con soluzioni da sotto le plance, sfruttando Gobert e Yabusele, la Francia torna avanti. E sempre Gallinari, insieme a Fontecchio e Tonut (tripla) accorciano sul 75-76. Spissu prima, Mannion subito dopo hanno le chance di cambiare le sorti della gara, ma il ferro respinge le preghiere azzurre e alla sirena è 78-77 Francia.
"C'è stata una grande intensità e sono contento della prestazione. Ci siamo passati bene la palla, concedendo poco e facendo le cose che abbiamo in mente di fare" ha detto a fine gara Pozzecco. "La grande presenza del pubblico bolognese è un gran segnale. Chi è venuto a palazzo stasera torna a casa con un bellissimo ricordo". Al termine della gara contro la Francia John Petrucelli è stato autorizzato a lasciare il raduno.
Italia-Francia 77-78 dts
(19-13, 17-23, 14-18, 19-15, 8-9)
Italia: Della Valle ne, Spissu 8 (0/1, 2/7), Mannion 9 (2/6, 1/4), Biligha 4 (2/4), Tonut 8 (1/3, 2/5), Gallinari 13 (1/5, 2/6), Melli 2 (1/4, 0/2), Fontecchio 24 (5/9, 4/9), Tessitori, Ricci 3 (0/1, 1/4), Baldasso ne, Polonara 6 (1/2, 1/3), Pajola (0/3), Datome (0/1, 0/1), Petrucelli ne. All: Pozzecco
Francia: Okobo 11 (2/3, 2/3), M'Baye (0/2, 0/2), Luwawu-Cabarrot 7 (1/1, 1/5), Heurtel 7 (2/5, 1/3), Yabusele 11 (4/5, 0/1), Fournier 3 (1/3, 0/2), Maledon 3 (0/2, 0/1), Jaiteh ne, Poirier 14 (4/6, 0/1), Tarpey, Howard ne, Gobert 15 (5/6), Cordinier 7 (3/4, 0/1). All: Collet
Arbitri: Andrea Bongiorni, Saverio Lanzarini, Michele Rossi
Tiri da due Ita 13/39, Fra 22/37; Tiri da tre Ita 13/41, Fra 4/19; Tiri liberi Ita 12/18, Fra 22/35. Rimbalzi Ita 38 (7 Melli), Fra 49 (13 Poirier). Assist Ita 20 (6 Melli), Fra 19 (4 Heurtel). Usciti 5 falli: nessuno