Europei di basket, Italia col cuore, ma la Grecia la spunta 85-81
di Cosimo Cito , di Cosimo CitoMILANO – La prova del fuoco contro Antetokounmpo e compagni non è andata bene, l’Italia ha perso di 4 dalla Grecia (85-81) ma ha comunque mostrato cuore e spirito di fronte al notevole dispiegamento di forze elleniche, dal divo Giannis ai gregari Agravanis, Papanikolaou. La distanza tra azzurri e greci è sotto canestro, dove l’Italia si affaccia raramente. La Grecia è sempre stata avanti nel punteggio, nelle percentuali (un modesto 26/71 per gli azzurri), nel controllo del gioco nei momenti difficili, quando, sulla spinta del Forum, la partita è sembrata persino in equilibrio, come nel finale (-3 con due occasioni per Fontecchio e Tonut per il pari). Giannis firma 25 punti e 11 rimbalzi. Il miglior marcatore tra gli azzurri è uno strepitoso Fontecchio, autore di 26 punti. Lunedì l’Italia torna in campo contro l’Ucraina (2 vittorie su 2 finora), poi Croazia e Gran Bretagna. A Berlino vanno le prime quattro.
La cronaca
Pozzecco manda in campo lo stesso quintetto titolare della prima contro l’Estonia con Spissu, Fontecchio, Tonut, Polonara e Melli. Dopo pochi secondi Fontecchio va in stoppata su Calathes facendo saltare in aria il Forum. Sull’azione successiva però Antetokounmpo schiaccia, imitato poco dopo da Melli. Una tripla di Dorsey scava il primo mini-break greco (9-5), poi Melli fa di nuovo saltare in piedi Pozzecco e il Forum prendendo uno sfondamento da Giannis. Una nuova stoppata di Fontecchio, stavolta su Thanasis Antetokounmpo fa capire ai greci che la serata non sarà facile neppure là sotto, dove la disfida sembrava vinta in partenza. Però in attacco l’Italia fatica e nel mezzo di un lungo silenzio offensivo degli azzurri Dorsey da tre manda la Grecia sul 16-7. Si riparte dalla distanza con due triple di Datome e Mannion, poi una schiacciata in contropiede di Fontecchio rimette in linea di galleggiamento l’Italia. Un primo quarto accesissimo si chiude sul 23-17, con un brutto 6/20 dal campo per l’Italia.
È in un amen però che Giannis ristabilisce le distanze tra le due squadre: 35-25 nel cuore del secondo quarto con canestri, una stoppata su Mannion, rimbalzi in attacco. L’Italia ci mette quello che ha, il cuore e il tiro dalla media e dalla lunga distanza, perché sotto il ferro non c’è quasi mai modo di arrivare. Da lontano Polonara riaccende la fiammella (37-32), con Pozzecco scatenato nello scatenare il pubblico, mentre nel parterre d’onore chiacchierano e si divertono Messina, Gregg Popovich, Sandro Gamba, Meneghin, Belinelli. Ancora nel finale di quarto Italia e Grecia quasi si toccano (44-40), finché è ancora Giannis (più un fallo tecnico fischiato a Pozzecco per proteste) a riprendere la situazione in mano: all’intervallo lungo è 47-40.
La distanza resta quella, più o meno, senza allunghi decisi dei greci, senza crolli evidenti degli azzurri. Papanikolaou firma il nuovo +10 (55-45) quando mancano 7 minuti alla fine del terzo parziale. 120 secondi più tardi è però già -14. Due triple consecutive di Fontecchio però riportano l’Italia al -8 (59-51) e poi ancora da tre Polonara per il -5. L’illusione dura poco, i greci raddoppiano il vantaggio con una bomba di Agravanis (64-54), ed è ancora il 7 ellenico a rimettere indietro le lancette della partita, nuovamente al -14 (68-54). Pozzecco deve tirare fuori dalla lotta Melli, gravato di falli, e l’Italia cede via via campo, mentre solo un terzo dei tiri tentati va a segno, e da tre è anche peggio: 9/30. Il 71-57 a dieci dalla fine abbassa di molto il volume del Forum. Tonut firma un sussulto azzurro (-11 a 5 dalla fine), poi Spissu ancora da tre per il -8. Giannis però si porta a casa il ferro (78-68). Un tecnico trasformato da Datome dà il -7, Fontecchio s’inventa una tripla e subisce fallo su un altro tentativo dalla distanza. L’ultimo minuto è di fuoco: Fontecchio in penetrazione batte Giannis per il -3 (84-81), poi Fontecchio e Tonut hanno due occasioni consecutive per il pareggio, ma sbagliano entrambi. Finisce 85-81.
Al termine il ct azzurro Gianmarco Pozzecco si mostra orgoglioso: "Pozzecco: Bravi tutti. Siamo orgogliosi, non ci siamo arresi. Io sono orgoglioso dei miei, come Itoudis può esserlo dei suoi. È stato un bellissimo spot per il gioco della pallacanestro. La Grecia ha meritato di vincere, ma noi siamo stati bravi a farli sudare. Abbiamo giocato duro e i miei giocatori mi hanno sempre mostrato di non essere preoccupati. Il nostro obiettivo in queste due partite l’abbiamo raggiunto. Come dice il presidente Petrucci, la nazionale deve essere un traino. Al di là dei risultati, è importante fare in modo che il pubblico abbia passato un momento indimenticabile. Siamo arrivati a un tiro dalla storia, sarebbe stato qualcosa di indimenticabile per tutti. Un allenatore non può che essere orgoglioso di quello che abbiamo messo in campo. Datome è il nostro capitano e si vede, Melli è incredibile, è uno dei giocatori più fantasmagorici che abbia mai visto in vita mia. Fontecchio ha avuto la gratificazione più bella dal pubblico, che cantava Mvp. Bravo Tonut, che si sta sacrificando. Polonara sta giocando da Polonara. Mannion diventerà uno dei più forti del mondo, è un giocatore straordinario. Spissu è una certezza per me. L’Italia gioca di squadra e mette in evidenza il talento che ha".
Il tabellino
Grecia-Italia 85-81 (23-17, 24-23, 24-17, 14-24)
Grecia: Dorsey* 23 (6/10 da tre), Lountzis ne, Larentzakis 3 (1/2 da tre), Agravanis 13 (2/2, 3/4), Calathes* 6 (3/8, 0/3), Sloukas 7 (1/1, 1/2), Papagiannis ne, Papanikolaou* 6 (1/1, 1/4), Papapetrou (0/1, 0/3), Antetokounmpo G.* 25 (7/10, 1/5), Antetokounmpo K. ne, Antetokounmpo T.* 2 (0/2, 0/2). All: Itoudis
Italia: Spissu* 5 (0/1, 1/3), Mannion 6 (0/3, 1/4), Biligha ne, Tonut* 13 (2/3, 3/6), Melli* 8 (2/5, 0/1), Fontecchio* 26 (7/12, 3/12), Tessitori ne, Ricci 3 (0/2, 1/4), Baldasso ne, Polonara* 14 (1/3, 3/5), Pajola (0/1 da tre), Datome 6 (1/3, 1/3). All: Pozzecco
Tiri da due Gre 14/25, Ita 13/32; Tiri da tre Gre 13/35, Ita 13/39; Tiri liberi Gre 18/23, Ita 16/19. Rimbalzi Gre 38 (Antetokounmpo G. 11), Ita 42 (Polonara 10). Assist Gre 14 (Calathes 4), Ita 20 (Spissu 6).
Usciti 5 falli: nessuno
Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Luis Castillo (Spagna), Radomir Vojinovic (Montenegro)
Spettatori: 12.000