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Basket, Europei: cuore Italia, batte la Croazia e si prende gli ottavi

Pozzecco esulta a fine partita (reuters)
Gli azzurri riscattano la sconfitta con l'Ucraina vincendo 81-76 grazie ad un ultimo quarto di grande intensità. Sugli scudi Melli e Fontecchio, contro la Gran Bretagna l'ultima partita della prima fase
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MILANO - Ci voleva un cuore così e l'Italia l'ha buttato in campo. Ventiquattr'ore dopo la grave sconfitta contro l'Ucraina, gli azzurri hanno ridato senso al loro Europeo superando in una partita durissima la Croazia 81-76, piegandola solo in un ultimo quarto di grandissima intensità (26-17 l'ultimo parziale). Il riscatto è arrivato grazie a una partita superlativa di Melli (19 punti, premiato come miglior giocatore della serata) e ancora Fontecchio (19 anche per lui, dopo un brutto primo tempo). Importante l'inserimento di un intensissimo Pajola, capace di strappare palloni e fare tanta legna da una parte e dall'altra del campo. Tecnicamente è un'Italia che continua a faticare sotto le plance (la Croazia ha preso 10 rimbalzi in più) ma che sa rubare palla e ripartire. E poi ha uno dei migliori giocatori del torneo, Fontecchio, caldissimo nei momenti importanti e salutato ancora dal Forum con l'urlo Mvp Mvp. La qualificazione per gli ottavi è in cassaforte e sarà ininfluente l'ultima partita, facilissima, contro la Gran Bretagna, giovedì. L'Italia può persino arrivare seconda dietro la Grecia, in caso di sconfitta dell'Ucraina contro la Croazia e differenza canestri favorevole.  

La cronaca 

Pozzecco non cambia, i cinque di partenza sono Spissu, Fontecchio, Tonut, Polonara e Melli. La sblocca Polonara da tre, poi ancora Melli due volte dalla distanza per un incoraggiante 8-2. Gli azzurri riescono presto a caricare di falli due dei giocatori più temuti, Saric e Zubac, due dei tre Nba della Croazia. Il primo quarto si chiude 22-17 per gli azzurri, entrati cattivi, con un ottimo Pajola, inserito per dare energia al posto di Spissu. 

Il secondo quarto si apre con una Croazia arrembante. Si resta punto a punto (26-24 al 3'). A 4'30" il primo sorpasso croato (29-28) con una tripla di Bogdanovic. Pozzecco prende un fallo tecnico per proteste e la Croazia ne approfitta per allungare sul 31-28. Il controsorpasso arriva grazie a 4 punti consecutivi di Tonut. Una tripla di Polonara ci rimanda a +4. A fine quarto poi un'altra bomba di Fontecchio per il +9, prima che un gioco da tre punti di Mavra e un layup di Mannion fissino il risultato sul 42-34.

La Croazia entra più calda nel secondo tempo, Bogdanovic trova 5 punti di fila per il 45-43. Si resta attaccati e il primo tempo non positivo di Fontecchio non aiuta gli azzurri a trovare soluzioni di sicurezza. Si va a ondate, sepolti dai rimbalzi, ma con tante palle recuperate rispetto ai balcanici. Saric firma il nuovo sorpasso (48-47). Bogdanovic è in serata e l'Italia si perde ancora, come accaduto già contro Grecia e Ucraina, in un terzo quarto orrendo (25-13 nei dieci minuti): 57-51 Croazia a 2' dal termine, ma sulla sirena si arriva grazie a un layup di Mannion a -4 (59-55). 

Bogdanovic resta un rebus (61-55), mentre dal lato azzurro si insiste con conclusioni dall'arco dalle scarse fortune. Melli guadagna un antisportivo per un colpo di Zubac, fa 2/2 ai liberi e poi Fontecchio esplode da 3 (61-60 Croazia). Un canestro e fallo di Smith rimanda la Croazia avanti 64-60. Fontecchio ancora da tre per il -1 scatena il Forum. Un fallo di Bogdanovic su tiro da tre di Fontecchio dà tre punti vitali per il sorpasso azzurro (66-64). Tripla di Pajola per il 69-64. Ricci ancora dall'arco (72-67), ma i croati rientrano per l'ennesima volta con Bogdanovic (72-71 Italia). Il break della possibile svolta lo firma Datome con un rimbalzo in attacco e canestro da sotto (76-71). Melli per il 78-71. Fontecchio la inchioda da tre (81-74) e il Forum si scatena ancora nell'urlo Mvp, Mvp. Finisce 81-76.

Pozzecco: Pajola? Mi scuso con lui per non averlo fatto giocare nelle prime partite

Coach Pozzecco raggiante per il successo sulla Croazia: “Congratulazioni alla Croazia che ha giocato un’ottima gara, ho un bellissimo ricordo del loro stupendo paese, delle bellissime persone, dove ho vissuto per due anni. Come detto ieri non è facile giocare partite come queste, ieri affrontavamo una squadra con meno pressione ma ero confidente che i miei giocatori volessero far bene oggi per andare a Berlino. I ragazzi hanno un grande cuore, sono fiero di loro e mi hanno aiutato molto durante la partita. La Croazia è una squadra obiettivamente forte, noi siamo stati bravi a non mollare mai arrivando in fondo e portando a casa la vittoria. Pajola? Un ragazzo clamoroso, devo scusarmi con lui, stasera una prestazione perfetta. Quando dico che a volte gli allenatori fanno dei danni non mento”.

 Il tabellino
Italia-Croazia 81-76 (22-17, 20-17, 13-25, 26-17)
Italia: Spissu* 3 (0/1, 1/2), Mannion 4 (2/2, 0/2), Biligha, Tonut* 8 (4/8, 0/2), Melli* 19 (7/14, 1/3), Fontecchio* 19 (2/7, 4/10), Tessitori ne, Ricci 8 (1/3, 2/5), Baldasso, Polonara* 6 (2/3 da tre), Pajola 8 (2/3 da tre), Datome 6 (3/4, 0/3). All: Pozzecco
Croazia: Perkovic ne, Smith* 9 (4/8, 0/2), Prkacin ne, Simon 2 (1/1, 0/2), Hezonja* 8 (1/6, 2/6), Saric* 10 (2/4, 2/4), Gnjidic, Matkovic 4 (1/2), Ramljak, Mavra 3 (1/1, 0/1), Zubac* 13 (4/6), Bogdanovic* 27 (4/6, 4/11). All: Mulaomerovic

Tiri da due Ita 19/39, Cro 18/34; Tiri da tre Ita 12/33, Cro 8/26; Tiri liberi Ita 7/11, Cro 16/18. Rimbalzi Ita 34 (Melli e Ricci 5), Cro 44 (Hezonja 10). Assist Ita 19 (Spissu 6), Cro 15 (Smith 4).
Usciti 5 falli: nessuno
Note: fallo tecnico a coach Pozzecco al minuto 15. Antisportivo a Zubac al minuto 31.
Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Paulo Marques (Portogallo), Zafer Yilmaz (Turchia)