Basket, Europei; le pagelle di Italia-Croazia: Melli c'è sempre, Pajola fa la differenza
di Walter Fuochi , di Walter FuochiCi vuole un'Italia da 7.5, capace di un ultimo quarto tanto inatteso quanto ricco e felice (26-17 in tabella), per cancellare quella sua copia fioca e distratta con l'Ucraina, e pure un pezzo di questa di stasera, il suo terzo quarto povero e declinante, da 13-25, che pareva avviarla ad una nuova dannazione. L'ha aiutata anche la Croazia, scialando di tutto (18 palle perse) e vanificando così i 27 punti del magnifico Bogdanovic, ma è stato un merito esclusivo di Azzurra buttar via tutti i cattivi pensieri, leonificarsi in retta d'arrivo e strappare un 81-76 che vale per salire a Berlino, anche se non dissolve l'incubo del quarto posto nel girone che la getterebbe in bocca alla Serbia. Ma è presto per angosciarsi, questa è la notte che ha portato redenzione, e dunque può scatenare pure il dopopartita da carnevale di Rio di Pozzecco finito in braccio agli allegri sodali della Bobotv (Vieri e soci, li conoscete). E' da 7 la condu…
Ci vuole un'Italia da 7.5, capace di un ultimo quarto tanto inatteso quanto ricco e felice (26-17 in tabella), per cancellare quella sua copia fioca e distratta con l'Ucraina, e pure un pezzo di questa di stasera, il suo terzo quarto povero e declinante, da 13-25, che pareva avviarla ad una nuova dannazione. L'ha aiutata anche la Croazia, scialando di tutto (18 palle perse) e vanificando così i 27 punti del magnifico Bogdanovic, ma è stato un merito esclusivo di Azzurra buttar via tutti i cattivi pensieri, leonificarsi in retta d'arrivo e strappare un 81-76 che vale per salire a Berlino, anche se non dissolve l'incubo del quarto posto nel girone che la getterebbe in bocca alla Serbia. Ma è presto per angosciarsi, questa è la notte che ha portato redenzione, e dunque può scatenare pure il dopopartita da carnevale di Rio di Pozzecco finito in braccio agli allegri sodali della Bobotv (Vieri e soci, li conoscete). E' da 7 la conduzione del ct, che stavolta passa subito in rassegna le sue forze, chiamando al contrappello già dieci uomini nei primi 8', e scoprendo che Pajola è da corsa, sia in attacco che in difesa. Anzi, di più, il play della Virtus sarà l'uomo chiave della partita ribaltata quando pareva già in mani altrui. Voti alti, per forza, e nessuna insufficienza alla classe unita e compatta.
Melli 8. Tirando quattro volte nei primi 3', il capobranco dà subito il segnale che non si estranierà dalla lotta. E così vi partecipa fino alla fine, quando firma altri palloni decisivi. E' l'architrave ritrovata del sistema, ma anche l'insolito miglior marcatore: 19 con 8/17 in 28' più 5 rimbalzi. E si ascrive pure l'azione decisiva, con la manata in faccia che, presa a rimbalzo dallo stolido Zubac sul +6 ospite a 9', procaccia l'antisportivo da 5 punti che avvia la riscossa del Forum.
Pajola 7.5. Entra dopo 6', infila una tripla, smanaccia mille palloni, secondo il suo stile che pareva smarrito. Rientra nel quarto finale e qui fa la differenza, da anima difensiva che mette un tappo perfino al diavolo Bogdanovic e in attacco aggiusta di sale e pepe, con 8 punti (2/3) e 5 assist in 22'.
Fontecchio 7.5. Tarda a ingranare, pare impallinare solo ferri, finché sull'uscio del riposo stampa il +9 di massimo attivo. S'immola in vane rincorse su Bogdanovic, ma poi infila nel quarto finale 12 dei suoi 19 punti (6/17), correndo un'irresistibile frazione di staffetta. Decisiva, va da sè.
Ricci 6.5. Non tira bene (3/8 per 8 punti in 20'), ma nelle due aree sa usare i muscoli (5 rimbalzi) e non a caso il Poz lo leva solo quando non ne ha più.
Polonara 6. E' il primo a colpire da tre, poi si ferma a guardare chi ha più spinta. 6 punti e 4 rimbalzi in 22'.
Spissu 6. Soffre dietro, ma ripulisce la regia. 3 punti e 6 assist in 20'.
Tonut 6. Aspettando che arrivi il tiro, azzanna in uno contro uno. 8 punti in 29' con 4/10. Da brividi uno 0/2 dalla linea, a 5' sul +5, che non chiude anzitempo la contesa.
Mannion 6. Bel cesto a fine primo tempo, inforcando il motorino da un cesto all'area, si ripete a fine terzo quarto. Non offre che quei 4 punti in 8', ma peseranno, soprattutto sulle teste.
Datome 6. Non trova tiro, fa qualche rapina. 6 punti in 16'.