Imola perde il simbolo della sua pallacanestro. È morto a 76 anni Gianni Zappi, prima giocatore, poi allenatore e infine dirigente dei club della città. L'incidente stradale in cui ha perso la vita, sul passo del Gavia, in Lombardia, potrebbe essere stato causato da un malore.
Nato il primo gennaio 1946, militò nella Virtus Imola e nella Silvio Pellico, squadra di Promozione che lasciò per fondare insieme ai suoi compagni l'Andrea Costa, nel 1967. Vi giocò e vi tornò come allenatore – ottenendo nel 1995 la promozione in Serie A2 – e poi come direttore tecnico, in due periodi diversi: tra il 2006 e il 2009 e poi dal 2014 al 2021.
Zappi ha allenato anche a Cagliari, Osimo e Firenze e, tra le donne, ad Ancona e in carriera è stato nominato per sei volte tecnico dell’anno nel suo campionato. La sua figura rimane però legata all'Emilia Romagna, dove ha allenato anche a Forlì e Reggio Emilia ed è stato dirigente nel Gira Ozzano, in provincia di Bologna, e nell'allora Virtus 1934.