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Eurolega, Milano passa anche a Monaco: Bayern battuto in volata 83-81

Melli al tiro (fotogramma)
Terzo successo esterno per l'Olimpia, che risale dal -14 del primo tempo passando sul parquet dei tedeschi. Decisive nella rimonta le giocate di Melli e Pangos, una tripla di Baron e lo 0/2 dalla lunetta di Weiler-Babb nei secondi finali consegnano la vittoria alla squadra di Messina
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Milano passa anche all'Audi Dome (dopo aver espugnato martedì la "Stark Arena" di Belgrado), battendo 83 a 81 un mai domo Bayern Monaco nella quarta giornata di Eurolega. Per l'EA7 è la terza vittoria in trasferta. Nonostante l'infortunio di Shields in apertura di secondo quarto (probabile trauma distorsivo alla caviglia sinistra), sommato alle assenze di Mitrou Long e Datome, l'Olimpia è stata brava a non arrendersi dopo il tentativo di allungo dei bavaresi (40-26), e grazie alla difesa e alle giocate in attacco di Pangos e Melli, possesso dopo possesso è arrivata a giocarsi la vittoria in un finale pieno di colpi di scena. Ultimo minuto folle, in cui succede di tutto: Lucic da tre per il +2 tedesco, lo stesso serbo commetto il quinto fallo e Hines dalla lunetta rimette la gara in equilibrio (79-79). Winston per il nuovo +2 bavarese, ma Baron dall'angolo timbra il +1 milanese. Weiler-Babb con 4 secondi da giocare, avrebbe i du…

Milano passa anche all'Audi Dome (dopo aver espugnato martedì la "Stark Arena" di Belgrado), battendo 83 a 81 un mai domo Bayern Monaco nella quarta giornata di Eurolega. Per l'EA7 è la terza vittoria in trasferta. Nonostante l'infortunio di Shields in apertura di secondo quarto (probabile trauma distorsivo alla caviglia sinistra), sommato alle assenze di Mitrou Long e Datome, l'Olimpia è stata brava a non arrendersi dopo il tentativo di allungo dei bavaresi (40-26), e grazie alla difesa e alle giocate in attacco di Pangos e Melli, possesso dopo possesso è arrivata a giocarsi la vittoria in un finale pieno di colpi di scena. Ultimo minuto folle, in cui succede di tutto: Lucic da tre per il +2 tedesco, lo stesso serbo commetto il quinto fallo e Hines dalla lunetta rimette la gara in equilibrio (79-79). Winston per il nuovo +2 bavarese, ma Baron dall'angolo timbra il +1 milanese. Weiler-Babb con 4 secondi da giocare, avrebbe i due liberi del nuovo vantaggio per i suoi, ma fa 0/2 e consegna il successo all'Olimpia.

Primo quarto (22-16): equilibrio per quasi tutti i primi dieci minuti, tedeschi che nonostante le innumerevoli assenze (all'ultimo minuto indisponibile anche Rubit), nella seconda metà del quarto con un parziale di 9-0 passano dal meno 1 al più 8, con l'EA7 che vive oltre tre minuti di siccità offensiva, interrotti con un rimbalzo offensivo di Davies che mette i punti del 22-16, con cui si chiude la prima frazione.

Secondo quarto (21-21): dopo 40 secondi s'infortuna Shields, con l'esterno di passaporto danese che resterà seduto in fondo alla panchina e non rientrerà più in campo. Il Bayern vuole giocare su ritmi elevati, evitando la difesa schierata, l'Olimpia accetta, e precipita fino al 40-26 che costringe Messina a chiamare time out con ancora 5 minuti da giocare. Melli ne mette cinque in fila (31-40), i bavaresi trovano solo tre punti con Jaramaz a 50 secondi dalla fine (43-32), ma i biancorossi sfruttano benissimo lo 0/2 dalla lunetta di Gillespie e con 8 secondi da giocare Melli pesca Pangos per la tripla del 43-37 che chiude il primo tempo.

Terzo quarto (23-26): Thomas avvicina subito l'EA7 (43-40), ma cinque di Zipser e la tripla di Walden, valgono il +9 per i padroni di casa (51-42). Reazione immediata dell'Olimpia, che offensivamente è tenuta in piedi dal duo  Pangos-Melli, capace di confezionare 16 punti nel quarto e portare Milano avanti sul 57 a 53. Nuova fiammata dei tedeschi, con le triple di Wimberg e Jaramaz, oltre al gioco da tre punti (2+1) di Obst, per il nuovo vantaggio del Bayern (61-57). Ancora Pangos in chiusura di quarto, scucchiaia il 66-63 con cui finisce il terzo periodo.

Quarto quarto (20-15): quattro d'un fiato di Davies e l'Olimpia torna avanti (66-67), ma è un botta e risposta continuo, Lucic da tre, gli risponde Thomas per la parità a quota 69, e si procede così fino a 45 secondi dalla fine con il 2/2 dalla lunetta di Hines che vale il 79 pari. Winston in penetrazione (81-79), time out Messina e Pangos pesca in angolo Baron per la bomba del vantaggio (81-82) , con l'ultimo possesso nelle mani dei tedeschi. In modo rocambolesco Weiler-Babb subisce fallo con 4 secondi da giocare, ma fa 0/2 e consegna così la vittoria nelle mani dei biancorossi.

Messina (Coach EA7 Milano) : "Gara molto equilibrata, noi bene nel finale e con quel tiro di Baron. C'è da dire che siamo stati anche fortunati per gli errori di Weiler Babb. Melli ha preso la squadra sulle spalle, quando tutto andava male dopo l'infortunio a Shields. Il suo infortunio ci preoccupa molto. Sembrava impossibile venire qui e vincere, loro hanno giocato bene anche senza Hunter, ma ancora una volta siamo stati bravi".

Nicolò Melli (ala EA7 Milano): "Abbiamo fatto vedere il nostro carattere ed era importante. Siamo all'inizio della stagione, dobbiamo ancora migliorare in tanti aspetti ma il cuore o ce l'hai o non ce l'hai e noi ce l'abbiamo. La strada è ancora lunghissima, una vittoria importante contro una grande squadra e un grande allenatore. Vincere due partite di seguito in trasferta in Eurolega a 48 ore di distanza non è mai facile".

EA7 MILANO: Melli 17, Davies 14, Pangos 13.
BAYERN MONACO: Winston 20, Zipsee 13, Obst 12.