Federbasket, missione negli Usa per convincere Banchero
di Cosimo Cito , di Cosimo CitoIn quale Nazionale giocherà Paolo Banchero? La partenza folgorante dell’ala-centro di origini liguri con gli Orlando Magic in Nba ha spiazzato il mondo, lui compreso. E le parole del giocatore dopo la partita contro i Knicks ha ancor più acceso la spia del dubbio. Banchero sta veramente pensando all’Italia, la terra dei suoi avi, o forse aspetta la chiamata di Team Usa, la Nazionale dei sogni di tutti i giocatori nati e cresciuti negli States?
La Federbasket, che ostentava sicurezza dopo l’Europeo di settembre ora sente di dover muovere tutte le sue pedine per arrivare all’obiettivo di portare in azzurro Banchero. «A fine novembre» assicura il presidente federale Gianni Petrucci, «io, il ct Gianmarco Pozzecco e il dg della nazionale Salvatore Trainotti andremo negli Usa per parlare direttamente con lui. Gli ultimi contatti sono stati positivi, ma risalgono a quattro-cinque mesi fa, con suo padre. Parleremo con Paolo e con…
In quale Nazionale giocherà Paolo Banchero? La partenza folgorante dell’ala-centro di origini liguri con gli Orlando Magic in Nba ha spiazzato il mondo, lui compreso. E le parole del giocatore dopo la partita contro i Knicks ha ancor più acceso la spia del dubbio. Banchero sta veramente pensando all’Italia, la terra dei suoi avi, o forse aspetta la chiamata di Team Usa, la Nazionale dei sogni di tutti i giocatori nati e cresciuti negli States?
La Federbasket, che ostentava sicurezza dopo l’Europeo di settembre ora sente di dover muovere tutte le sue pedine per arrivare all’obiettivo di portare in azzurro Banchero. «A fine novembre» assicura il presidente federale Gianni Petrucci, «io, il ct Gianmarco Pozzecco e il dg della nazionale Salvatore Trainotti andremo negli Usa per parlare direttamente con lui. Gli ultimi contatti sono stati positivi, ma risalgono a quattro-cinque mesi fa, con suo padre. Parleremo con Paolo e con il club, ma restiamo fiduciosi. Dal punto di vista burocratico, la situazione di Banchero è sistemata, ha il passaporto italiano ed è tranquillamente convocabile. Le sue parole d’amore per l’Italia fanno piacere e ben sperare».
Molte cose sono cambiate nella vita di Banchero, primo pick nel Draft di Brooklyn, a giugno, e rookie da +20 punti nelle prime quattro uscite Nba come i soli Wilt Chamberlain, Oscar Robertson, Elvin Hayes, Kareem Abdul Jabbar, John Drew, Dominique Wilkins e, ultimo, Grant Hill (nel 1994). Proprio Hill è uno dei dirigenti di Team Usa, allenato da Steve Kerr, il coach dei Warriors, grande estimatore (sembra) di Banchero. L’Italbasket tornerà in campo l’11 e il 14 novembre contro Spagna (a Pesaro) e Georgia (a Tbilisi) per agguantare un posto ai Mondiali 2023. Il possibile primo grande torneo per Nazionali di Banchero. Sì, ma con quale maglia?