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Phoenix Suns, spunta il nome di Barack Obama per la proprietà

 Devin Booker dei Phoenix Suns
 Devin Booker dei Phoenix Suns (afp)
L'ex presidente degli Stati Uniti sarebbe "il simbolo di una cordata" pronta a spendere quasi due miliardi di dollari per rilevare la franchigia da Robert Sarver, sospeso per bullismo e razzismo
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Nella corsa alla proprietà dei Phoenix Suns fa irruzione Barack Obama. Così almeno sostiene il giornalista Bill Simmons, che in una recente conversazione con l'ex leggenda dei Suns Charles Barkley, ha rivelato di "aver sentito da alcune fonti" come Obama sia "coinvolto in una cordata di imprenditori di cui lui sarebbe il volto noto, l'uomo di copertina. Ai soldi ci penserebbero gli altri, che sarebbero felicissimi di avere l'ex presidente come simbolo della cordata". Un'idea appoggiata anche da Charles Barkley: "Se Obama dovesse chiamarmi e chiedermi: 'Vuoi essere proprietario di minoranza della squadra?'. Certo, dannazione. Ho talmente tanta ammirazione per quell'uomo...", ha detto l'ex Mvp Nba proprio con la maglia dei Suns nel 1993, l'anno d'oro della franchigia dell'Arizona, arrivata alle Finals, dove venne battuta dai Bulls di Michael Jordan.

Il caso Sarver e un affare da due miliardi

La scorsa estate l'attuale proprietario dei Suns, Robert Sarver, ha ricevuto una multa da 10 milioni di dollari ed è stato sospeso dalla Lega per "bullismo e razzismo" a causa di commenti deplorevoli relativi all'aspetto fisico di alcuni suoi dipendenti. Saver ha chiesto perdono, ma il cortocircuito mediatico creatosi intorno alla sua figura ha portato la Nba a una punizione esemplare. Sarver è ancora formalmente il proprietario dei Suns e delle Phoenix Mercury (Wnba), ma si è impegnato a trovare un acquirente per le due franchigie. Il costo totale dell'operazione di acquisto sfiorerebbe i due miliardi di dollari. Nella corsa ai Suns ci sarebbero anche Larry Ellison, ex Ceo di Oracle, e addirittura Jeff Bezos (Amazon). Certo, la suggestione Obama è fortissima ma non casuale: mai l'ex presidente degli Stati Uniti ha nascosto la sua viscerale passione per il basket. Se ne saprà di più a brevissimo.

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