Eurolega, Zalgiris-Milano 72-61: Olimpia alla quarta sconfitta consecutiva
di Fabrizio Lorenzi , di Fabrizio LorenziTrasferta amara in Lituania per l’Olimpia, che deve arrendersi allo Zalgiris 61 a 72, davanti agli oltre 15mila spettatori della “Zalgirio Arena” di Kaunas. Milano ha l’abilità di non affondare nonostante le percentuali dal campo (23/67), grazie alla sua difesa, ma deve inseguire per tutta la partita, e quando arriva a due possessi dai lituani (49-53 al 33’), s’inceppa totalmente in attacco, subendo in tre minuti un break di 9 a 0 che la condanna alla quarta sconfitta consecutiva in Eurolega.
Sempre più pesanti le assenze (tutte nel reparto esterni), che condizionano l’EA7 soprattutto in attacco, dove i biancorossi spiccano in Eurolega per essere il peggiore della manifestazione (70,75 pts di media), statistica confermata e peggiorata dopo questa partita. Questa sconfitta mette notevole pressione sulla situazione di classifica dei milanesi (3 vinte e 5 perse), che settimana prossima riceveranno nel doppio turno casalingo, prima …
Trasferta amara in Lituania per l’Olimpia, che deve arrendersi allo Zalgiris 61 a 72, davanti agli oltre 15mila spettatori della “Zalgirio Arena” di Kaunas. Milano ha l’abilità di non affondare nonostante le percentuali dal campo (23/67), grazie alla sua difesa, ma deve inseguire per tutta la partita, e quando arriva a due possessi dai lituani (49-53 al 33’), s’inceppa totalmente in attacco, subendo in tre minuti un break di 9 a 0 che la condanna alla quarta sconfitta consecutiva in Eurolega.
Sempre più pesanti le assenze (tutte nel reparto esterni), che condizionano l’EA7 soprattutto in attacco, dove i biancorossi spiccano in Eurolega per essere il peggiore della manifestazione (70,75 pts di media), statistica confermata e peggiorata dopo questa partita. Questa sconfitta mette notevole pressione sulla situazione di classifica dei milanesi (3 vinte e 5 perse), che settimana prossima riceveranno nel doppio turno casalingo, prima i campioni in carica dell’ Efes e poi i primi in classifica del Fenerbahçe, nella speranza di poter festeggiare anche la prima vittoria tra le mura amiche (0-3 al Forum).
Zalgiris-Milano, la cronaca della partita
Primo Quarto (11-16): Primo canestro che arriva dopo due minuti, lo firma Braizdekis da tre, poi quattro punti in fila di Smits, ed è 7 a 0 per i lituani. Milano prende anche buoni tiri, ma la palla non entra, Thomas a rimbalzo d’attacco mette a segno i primi due dell’Olimpia; le percentuali dal campo restano inesorabili (5/17), e nonostante Voigtmann provi a tenere a contatto i suoi (11-12), lo Zalgiris con 4 liberi di Birutis, chiude avanti 16-11 i primi dieci minuti.
Secondo Quarto (13-18): Mitrou Long apre il quarto commettendo il suo terzo fallo, Lekavicius riporta lo Zalgiris sul +8; e Messina le prova tutte (dentro anche Alviti e Baldasso), con l’Olimpia che nonostante non faccia mai canestro, riesce a restare in partita contro ogni logica, con i 9 punti di Pangos e la sua difesa. I padroni di casa vanno al riposo lungo sul 24-34, tirando male (10/28), ma con l’EA7 che riesce a fare peggio (10/31).
Terzo Quarto (15-15): Il copione è sempre lo stesso, i biancorossi continuano a litigare con i ferri della “Zalgirio Arena”, e nonostante un 4 a 0 in apertura di secondo tempo, i padroni di casa rispondono immediatamente per arrivare al massimo vantaggio (30-43), con l’Ea7 a quota 6 punti segnati in oltre 7 minuti di gioco. Come d’incanto arrivano tre canestri dalla lunga distanza e il solito Evans tiene avanti lo i lituani sul 39 a 49.
Quarto Quarto (23-22): Alviti ripaga la fiducia di coach Messina, segnando 5 punti che tengono accese le speranze dell’Olimpia, che con la schiacciata di Voigtmann si ritrova sul meno 4 (49-53), con oltre sei minuti dalla sirena finale. Altra emorragia offensiva dei milanesi, e ne approfitta lo Zalgiris, che con un break di 9-0 torna avanti di 13 punti (49-62) a poco più di due minuti dal 40esimo. Mitrou Long continua a segnare, ma è troppo tardi, festeggiano i 15 mila della “Zalgirio Arena” e per l’Olimpia arriva la quarta sconfitta consecutiva in Europa.
Messina (Coach EA7 Milano): “È stata una partita molto dura, dove abbiamo sofferto per tutti i 40 minuti. Abbiamo commesso errori che non possiamo permetterci e peccato di aver vanificato l’ottima prova di Mitrou Long. Ora dobbiamo riuscire a metterci a posto, per tornare alla vittoria”.
EA7 MILANO: Mitrou Long 19 e Pangos 11.
ZALGIRIS KAUNAS: Evans 23 e Smits 10.