A volte un'immagine è più forte di cento gesti. E di mille parole. La squadra di basket femminile Canco, del campionato dell'Iran, si è fotografata senza l'hijab, il velo tradizionale. Al completo, 16 donne, giocatrici e staff tecnico. Una protesta contro il regime di Raisi e le proteste per i diritti delle donne represse nel sangue. Secondo Human Rights sono circa 350 le persone uccise dalla polizia di Teheran dall'inizio delle manifestazioni. Tutto questo mentre la nazionale di calcio maschile, lunedì, esordirà tra le polemiche al Mondiale in Qatar contro l'Inghilterra.
Un atto di coraggio, dunque, che sta raccogliendo solidarietà e vicinanza sui social network. "Insegna a tua figlia - ha scritto su Instagram l'allenatrice, Farzaneh Jamami - che cose come i ruoli di genere non sono altro che sciocchezze. Insegna che sei una persona preziosa e insostituibile. Se ti dicono il contrario, non crederci. Di' loro: "Non nasconderti. Alzati, tieni la testa alta e mostra loro cosa sai fare!" Digli che sei potente e capace. Che sei una donna libera".
Iran, arrestata attrice comparsa senza il velo in un video. Diceva: "Questo forse il mio ultimo post"