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Basket, Eurolega: l'Olimpia sconfitta dal Baskonia, è il settimo ko in fila

(ansa)
Gara senza storia vinta dagli spagnoli 78-62. Armani in caduta libera nel torneo
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EA7 MILANO – BASKONIA 62 - 78 (9-24; 27-38; 45-54)

Arriva la settima sconfitta consecutiva in Eurolega per l’Olimpia, che cade 62 a 78 alla “Buesa Arena” di Vitoria contro il Baskonia. Milano ha iniziato con energia, ma poca lucidità, andando subito sotto nel punteggio (9-24 il primo quarto), mentre i baschi, magistralmente pilotati da Thompson (15 punti e 7 assist per l’ex Brindisi) e Henry sono stati attenti a non permettere mai ai biancorossi di rientrare nel match. Milano ha tenuto difensivamente nei due quarti centrali, ma ancora una volta restano i problemi cronici in attacco (percentuali sempre deficitarie), con un Mitrou Long da 0/10 dal campo e 3 palle perse in 24 minuti, e con il solo Davies finalmente promosso a pieni voti (23 punti e 12 rimbalzi), ma che non può bastare per competere a questo livello. Ancora una volta l’EA7 va sotto e perde fiducia in attacco, faticando a trovare un vantaggio, sbagliando anche buoni tiri,e…

EA7 MILANO – BASKONIA 62 - 78 (9-24; 27-38; 45-54)

Arriva la settima sconfitta consecutiva in Eurolega per l’Olimpia, che cade 62 a 78 alla “Buesa Arena” di Vitoria contro il Baskonia. Milano ha iniziato con energia, ma poca lucidità, andando subito sotto nel punteggio (9-24 il primo quarto), mentre i baschi, magistralmente pilotati da Thompson (15 punti e 7 assist per l’ex Brindisi) e Henry sono stati attenti a non permettere mai ai biancorossi di rientrare nel match. Milano ha tenuto difensivamente nei due quarti centrali, ma ancora una volta restano i problemi cronici in attacco (percentuali sempre deficitarie), con un Mitrou Long da 0/10 dal campo e 3 palle perse in 24 minuti, e con il solo Davies finalmente promosso a pieni voti (23 punti e 12 rimbalzi), ma che non può bastare per competere a questo livello. Ancora una volta l’EA7 va sotto e perde fiducia in attacco, faticando a trovare un vantaggio, sbagliando anche buoni tiri,e subendo sui cambi difensivi, con i padroni di casa che puniscono sistematicamente gli “switch” dei biancorossi.

Peggiora anche la situazione infortuni (assenti Pangos, Shields, Datome e Tonut), con Luwawu Cabarrot che dopo una dozzina di minuti, cade e sbatte la testa, e precauzionalmente non rientra più; sperando che sia a Sassari domenica, che ad Atene con il Panathinaikos tra 7 giorni, non ci siano ulteriori defezioni.

Primo Quarto (9-24): Primo canestro che arriva con Giedraitis dopo due minuti, complici lo 0/4 dalla lunetta, prima di Kotsar e poi di Davies; ma per l’EA7 le percentuali dal campo restano inesorabili per tutto il primo quarto (3/15), chiuso con appena 9 punti segnati. Mitrou Long colleziona errori e palle perse in serie, Baron e Luwawu Cabarrot non fanno mai canestro (1 su 8 combinato), mentre i baschi con Costello e Giedraitis allungano fino al +15 con cui si chiudono i primi dieci minuti (9-24).

Secondo Quarto (18-14): La seconda frazione si apre con i padroni di casa che pasticciano e l’Olimpia che trova gli unici due canestri da tre punti del primo tempo (2/11) con Hall e Melli per un timido avvicinamento (15-24). Luwawu Cabarrot in penetrazione subisce un colpo alla testa, e a scopo precauzionale non rientrerà più, ma gli spagnoli sembrano in controllo, tenendo sempre il vantaggio intorno alla doppia cifra (21-34 al 18’), con Milano che dalla lunetta poco a poco prova a stare aggrappata alla partita (27-38 all’intervallo).

 Terzo Quarto (18-16): Costello apre il quarto, ma con Davies e Hall l’Olimpia trova 8 punti in fila per il meno 5 (35-40), con il lungo ex Barcellona, a tratti immarcabile, che ne mette 12 nel quarto. Howard e Thompson da fuori ricacciano indietro i biancorossi (37-49 al 25’), che sprofondano sotto di 16, ma tenuti in vita dai 5 punti di Davies per il 45-54 con cui si chiude la terza frazione.

 Quarto Quarto (17-24): L’accelerata in apertura di quarto (48-62), firmata da Thompson e Henry, decide definitivamente il match, con Hall e Davies che restano gli unici in grado di trovare il canestro per l’EA7, e i baschi che controllano il punteggio fino al 40’, trovando anche la tripla del giovane Kurucs per il 62 a 78 finale.

Messina (Coach EA7 Milano) : “Abbiamo grossi problemi, abbiamo perso anche Luwawu Cabarrot durante il match, e abbiamo dovuto giocare con delle guardie che non sono proprio quelle che tu sogni in queste partite. È difficile competere a questo livello senza una buona prestazione da parte di tutti, ora cerchiamo di proteggere la nostra posizione nel campionato italiano poi vedremo quello che succederà in Eurolega”.

EA7 MILANO : Davies 23 e Hall 14.
BASKONIA VITORIA : Thompson 15 e Hommes 11