Andrea Cinciarini è nella storia del basket italiano. Durante il primo quarto della gara contro la Dinamo Sassari, il play dell’UNAHOTELS Reggio Emilia è diventato il miglior assist-man nella storia della Serie A. Quello servito a Hopkins per il 10-14 è il suo assist numero 1773 nel massimo campionato, uno in più del precedente primato dell'attuale ct azzurro Gianmarco Pozzecco.
L’assist è diventato arte per il “Cincia”, il 36 anni, una carriera trascorsa soprattutto tra Montegranaro, Cantù, Reggio Emilia, Olimpia Milano (2015-2021) e di nuovo Reggio. Cinciarini è largamente il miglior assist-man del campionato in corso (10.9 assistenze a partita, il secondo in questa classifica è Julyan Stone, 7.1). Di Cinciarini, condiviso con Luca Vitali, è anche il record di tutti i tempi di assist in una sola gara del massimo campionato, 18, centrato durante la scorsa stagione contro Cremona. In questo campionato Cinciarini ha toccato per tre volte quota 15 contro Pesaro, Venezia e Napoli. Sue cinque delle migliori sei performance nella specialità della stagione 2022-2023. Dopo il passaggio decisivo per Hopkins, il Cincia è stato festeggiato dall’intero PalaBigi, tutto in piedi: la gara è stata fermata per un minuto, per consentire il giusto tributo al numero 20 emiliano. Il risultato finale non ha però sorriso alla UNAHOTELS, piegata nettamente 99-74 da Sassari e malinconicamente sola all'ultimo posto. Cinciarini ha firmato comunque 13 assist, oltre a 11 punti e 6 rimbalzi in 31 minuti in campo.
La giornata
Milano non passa a Napoli e non si stacca da Bologna. Le due corazzate perdono entrambe ma continuano a guidare la classifica. L'Olimpia perde all'overtime a Napoli in una partita incredibile in cui la Ge.Vi. - con coach Pancotto all'esordio in panchina - ha gettato sul parquet del PalaBarbuto tutto l'ardore possibile. Campani avanti per due quarti, sia pur con scarti risicati, poi, dopo l'intervallo lungo, allungo di Milano grazie ad un Davis immarcabile. Negli ultimi 10' Napoli, guidata da un Howard in grande spolvero, pareggia i conti a 75 e si gioca tutto nel supplementare. Alla fine gli azzurri escono in trionfo dal PalaBarbuto con l'EA7 che si lecca le ferite e si rammarica per non aver staccato la Virtus Bologna sconfitta nell'anticipo a Tortona. Dietro Tortona volano le Aquile di Trento che vincono sul campo della Germani una partita dura, sempre in bilico fino alla fine. Il resto della giornata vede partite poco equilibrate. Venezia travolge Verona nel derby (80-57), una debacle per la compagine di Ramagli; deraglia in casa Brindisi contro una Varese che passa quota 100 e chiude con +14 sui pugliesi (Reed 31, il varesino Brown si ferma a 28 punti). A spasso anche Pesaro su Treviso (101-72) mentre Trieste vince la saga degli errori contro Scafati (64-59) grazie ad un ottimo ultimo quarto.