Eurolega, Milano segna ma non difende: a Monaco un altro ko
di Fabrizio Lorenzi , di Fabrizio LorenziResta sul fondo della classifica di Eurolega l'EA7 Milano, che a Montecarlo perde 88 a 101, la sua quinta partita consecutiva, provando a giocarsela a viso aperto per oltre 30 minuti, ma che deve arrendersi all'enorme qualità e talento dei padroni di casa. Partita giocata su ritmi non abituali per l'Olimpia, ma che grazie alle percentuali (soprattutto da tre punti), ha consentito di creare più di un grattacapo ai fortissimi monegaschi, che sono stati sempre avanti, fino al canestro di Luwawu Cabarrot, che a 12 minuti dalla fine, pareggia a quota 70. Da lì in poi, James (doppia doppia) e compagni hanno iniziato a fare sul serio anche nella loro metà campo, e complici anche la mancanza di energie dei biancorossi, hanno allungato oltre la doppia cifra di vantaggio (92-78 al 34'), per poi chiudere sul 101 a 88. Milano torna a casa con un'altra sconfitta, ma con la consapevolezza di aver giocato con la testa libera ed essere stata in partita …
Resta sul fondo della classifica di Eurolega l'EA7 Milano, che a Montecarlo perde 88 a 101, la sua quinta partita consecutiva, provando a giocarsela a viso aperto per oltre 30 minuti, ma che deve arrendersi all'enorme qualità e talento dei padroni di casa. Partita giocata su ritmi non abituali per l'Olimpia, ma che grazie alle percentuali (soprattutto da tre punti), ha consentito di creare più di un grattacapo ai fortissimi monegaschi, che sono stati sempre avanti, fino al canestro di Luwawu Cabarrot, che a 12 minuti dalla fine, pareggia a quota 70. Da lì in poi, James (doppia doppia) e compagni hanno iniziato a fare sul serio anche nella loro metà campo, e complici anche la mancanza di energie dei biancorossi, hanno allungato oltre la doppia cifra di vantaggio (92-78 al 34'), per poi chiudere sul 101 a 88. Milano torna a casa con un'altra sconfitta, ma con la consapevolezza di aver giocato con la testa libera ed essere stata in partita per quasi tutto il match, in attesa dell'arrivo di Shabazz Napier, che dovrà aiutare la squadra a trovare soluzioni alternative nei giochi di coach Messina, oltre ad essere un'importante risorsa a "gioco rotto"; quello che più è mancato in questi mesi, e che stasera (grazie ai vari James, Okobo e Loyd) forse ha permesso ai francesi di portare a casa il successo.
Primo quarto (29-22): Nel quintetto iniziale dei biancorossi si rivedono Hall, Baron, Ricci con Melli e Davies; ma dopo la tripla di Melli, i monegaschi guidati da James firmano un 12 a 0, che costringe Messina al time out. Entra Luwawu Cabarrot, che impatta alla grande la partita, mette 9 punti nel quarto, e ben coadiuvato da Hall (8 con 2/2 da 3) aggancia i padroni di casa a quota 19. Anche Obradovic può attingere a piene mani dalla panchina, e con le giocate di Okobo e Loyd, chiude avanti 29 a 22 i primi dieci minuti.
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Secondo quarto (28-28): Si prosegue su ritmi elevatissimi, con Milano che resta ampiamente in partita grazie ad un sorprendente 9 su 17 da tre punti nel primo tempo, mentre i monegaschi vivono di fiammate nel bene e nel male. L'Olimpia prima trova 7 punti di Thomas (33-30) e poi con altri 7 di Mitrou Long e la tripla di Davies è lì: 52-48 a 2' dal riposo lungo. Due palle perse e 4 punti firmati James-Ouattara, Hines ne mette due a rimbalzo d'attacco, James fa 1 su 2 per chiudere i primi venti minuti sul 57-50.
Terzo quarto (23-24): Possesso dopo possesso i biancorossi rosicchiano punti e prendono fiducia, Hines fa la voce grossa su entrambi i lati del campo, e dopo due errori per il potenziale vantaggio, Luwawu Cabarrot trova i punti che valgono la parità, 70 pari al 28'. Pareggio che suona da sveglia per la squadra del Principato, che con il solito, inafferrabile James (18 punti e 10 assist), torna subito a comandare (80-72), mentre Davies fa 2/2 per chiudere la terza frazione sul 80-74.
Quarto quarto (21-14): A differenza dell'andata, dove Milano trovò energie per ribaltare una partita praticamente persa, questa volta l'EA7 entra con la spia della riserva accesa, e i padroni di casa ne approfittano per scappare subito sul 92-78, giocando finalmente concentrati anche nella metà campo difensiva. Così gli ultimi 5 minuti diventano buoni solo per vedere qualche giocata spettacolare, e per il Monaco di giocare con la possibilità di scollinare quota cento punti, trovati quasi per caso sulla sirena con il layup di Blossomgame che fissa il punteggio finale: 101-88.
Messina (Coach EA7 Milano): "Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, e abbiamo fatto una buonissima prestazione per 30 minuti. Ci sono mancate un po' di energie alla fine, ma in sostanza è stata una buona partita".
EA7 MILANO: Luwawu Cabarrot 19, Mitrou Long 14, Thomas e Hall 12.
AS MONACO: Okobo 18, James 18 e Brown 15.