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Eurolega, Milano concede il bis al Forum: battuta anche la Stella Rossa

Shabazz Napier (ansa)
Dopo il successo sul Baskonia l'Olimpia si ripete tra le mura amiche piegando la formazione serba 74-68
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Ci prende gusto l'Olimpia, che dopo aver battuto il Baskonia soltanto 48 ore fa, vince e convince 74 a 68 contro la Stella Rossa. Davanti agli oltre 9 mila del Forum, con una foltissima rappresentanza serba (oltre 1500 tifosi ospiti), Milano conduce per 40 minuti, costringendo la coppia Vildoza - Nedovic a segnare solo 15 punti con uno sterile 6 su 21 dal campo. La squadra di coach Ivanovic è riuscita a non affondare grazie ai rimbalzi in attacco, ma è arrivata al 30' con un misero 1 su 15 da tre punti, mentre l'EA7 con Baron e Hall, riusciva a sopperire alla cattiva serata al tiro di Napier (0/8), ma che ha saputo tenere con personalità il campo e a distribuire 5 assist, con zero palle perse. Ammette Messina a fine partita di "aver accorciato le rotazioni contro una difesa molto aggressiva, e per questo siamo arrivati un po' stanchi alla fine, me ne assumo la responsabilità e devo avere più fiducia nella mia panchina". Si t…

Ci prende gusto l'Olimpia, che dopo aver battuto il Baskonia soltanto 48 ore fa, vince e convince 74 a 68 contro la Stella Rossa. Davanti agli oltre 9 mila del Forum, con una foltissima rappresentanza serba (oltre 1500 tifosi ospiti), Milano conduce per 40 minuti, costringendo la coppia Vildoza - Nedovic a segnare solo 15 punti con uno sterile 6 su 21 dal campo. La squadra di coach Ivanovic è riuscita a non affondare grazie ai rimbalzi in attacco, ma è arrivata al 30' con un misero 1 su 15 da tre punti, mentre l'EA7 con Baron e Hall, riusciva a sopperire alla cattiva serata al tiro di Napier (0/8), ma che ha saputo tenere con personalità il campo e a distribuire 5 assist, con zero palle perse. Ammette Messina a fine partita di "aver accorciato le rotazioni contro una difesa molto aggressiva, e per questo siamo arrivati un po' stanchi alla fine, me ne assumo la responsabilità e devo avere più fiducia nella mia panchina". Si torna in campo domenica in LBA a Trieste contro i friulani, mentre in Eurolega si va ad Istanbul, venerdì 10 alle 18,45 sul campo del Fenerbahce.

Primo quarto (22-18): Nonostante il recupero di Melli, coach Messina conferma il quintetto di due giorni fa contro il Baskonia, ridando fiducia a Voigtmann nella posizione di ala grande, vicino a Kyle Hines; mentre per i serbi, inizio dalla panchina per la coppia Nedovic-Vildoza. L'Olimpia conduce per tutti i primi dieci minuti, con personalità, pazienza e lucidità, cavalcando un 6/6 da due punti; mentre gli ospiti devono fare i conti con le polveri bagnate degli esterni (zero su cinque da tre punti), trovando la via del canestro solamente con i lunghi (Bentil, Kuzmic e Petrusev), ma riuscendo a contenere lo scarto (22-18).

 

Secondo quarto (23-14): Fiammata di Voigtmann con cinque punti filati, e primo tentativo di allungo dell'EA7 (29-20) dopo poco più di un minuto. La Stella Rossa continua a litigare da oltre l'arco, Nedovic e Vildoza combinano 6 punti all'intervallo, ed il solo Bentil è continuo offensivamente (11 punti). Massima vantaggio con la tripla di Baron (43-27), Bentil trova il primo centro da fuori (43-30), Vildoza recupera ed appoggia il 43-32, ma l'ultimo possesso premia ancora l'Olimpia, con il layup di Hines, ben pescato da un raddoppiato Baron, per 45-32 dei primi 20 minuti.

Terzo quarto (14-17): E' sempre Milano a condurre, domina sotto tutti gli aspetti statistici, tranne i rimbalzi offensivi (12 per i serbi), che dal canto loro non riescono mai ad avvicinarsi sotto i tre possessi (52-44 al 25'), complice il catastrofico 1 su 15 da oltre l'arco. Melli schiaccia due volte in fila (58-46(, Davies fa 1 su 2 dalla lunetta, ma la Stella Rossa trova tre punti dalla lunetta, per provare a restare aggrappata alla partita (59-49).

Johannes Voigtmann (fotogramma)

Quarto quarto (15-19): Ilic e Petrusev per il meno sei (59-53), Hall ne mette sette in un amen, ma stavolta la Stella Rossa trova sempre la risposta anche nell'altra metà campo: 68-64 con il libero trasformato da Petrusev a 2' e 40'' dalla fine. Dobric sbaglia la tripla del potenziale meno uno, mentre Voigtmann in penetrazione deposita il 70 a 64 quando mancano 60 secondi. Segna sempre Petrusev (70-66), ma Napier non trema dalla lunetta (72-66), ancora il lungo serbo ,874-68) ma l'ultimo possesso trova Hines raccogliere la conclusione corta di Napier, per mettere i due punti che fissano il punteggio finale sul 74-68.

Ettore Messina (coach EA7 Milano): "Non è mai facile giocare e vincere contro una squadra che arriva da 3 sconfitte consecutive. Loro sono una squadra molto fisica ed aggressiva, e nonostante fossimo arrivati un po' stanchi nell'ultimo quarto, l'abbiamo portata a casa. Sono soddisfatto della prestazione, ma spendo due parole per menzionare la partita di Hall (canestri importanti, nei momenti decisivi dell'ultimo quarto), Hines (ho finito parole ed aggettivi per descrivere ciò che fa in campo) e Voigtmann (presente ed aggressivo su entrambi i lati)".

EA7 MILANO - STELLA ROSSA 74-68 (22-18; 45-32; 59-49)
EA7 MILANO: Baron 15, Hall 14 e Davies 10.
STELLA ROSSA: Bentil 17 e Vildoza 11.