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Antetokounmpo dopo Durant, Harden e LeBron: perché le stelle Nba investono nel calcio Usa

Giannis Antetokounmpo in azione durante Brooklyn-Milwaukee (reuters)
La Mls è un fenomeno strano dal punto di vista finanziario: il campionato continua a essere modesto eppure le quotazioni delle franchigie sono in ascesa a livello record. Il torneo è potenzialmente ricco e i miliardari sono attratti dalla nuova frontiera
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NEW YORK - Una nuova maglia giallo limone numero 34 e con su scritto Antetokounmpo. Non è la nuova divisa dei Milwaukee Bucks, ma quella dei Nashville Sc del campionato Mls di calcio. Giannis Antetokounmpo è diventato azionista del club di Music City insieme con i fratelli Thanasis, Kostas e Alex, tutti giocatori professionisti di basket. Con loro si è unita un idolo locale della squadra di hockey su ghiaccio, lo svedese Filip Forsberg. Come The Greek Freak sia rimasto affascinato dal Nashville non è chiaro, e nessuno tra i giornalisti che lo hanno intervistato ha provato a chiedergli di indicargli qualche giocatore della rosa. Giannis in realtà è un grande appassionato di calcio: era il suo sport da bambino. Il padre, Charles, giocava a pallone in Nigeria. Morto nel settembre del 2017, i fratelli Antetokounmpo hanno voluto tributargli un omaggio, diventando azionisti di minoranza di un club. "Mio padre giocava - ha spiegato Giannis - e i…

NEW YORK - Una nuova maglia giallo limone numero 34 e con su scritto Antetokounmpo. Non è la nuova divisa dei Milwaukee Bucks, ma quella dei Nashville Sc del campionato Mls di calcio. Giannis Antetokounmpo è diventato azionista del club di Music City insieme con i fratelli Thanasis, Kostas e Alex, tutti giocatori professionisti di basket. Con loro si è unita un idolo locale della squadra di hockey su ghiaccio, lo svedese Filip Forsberg. Come The Greek Freak sia rimasto affascinato dal Nashville non è chiaro, e nessuno tra i giornalisti che lo hanno intervistato ha provato a chiedergli di indicargli qualche giocatore della rosa. Giannis in realtà è un grande appassionato di calcio: era il suo sport da bambino. Il padre, Charles, giocava a pallone in Nigeria. Morto nel settembre del 2017, i fratelli Antetokounmpo hanno voluto tributargli un omaggio, diventando azionisti di minoranza di un club. "Mio padre giocava - ha spiegato Giannis - e io mi sono innamorato del calcio quando stavo in Grecia. Quando abbiamo conosciuto il Nashville, abbiamo capito che era l'occasione giusta. E' un progetto in cui crediamo". "Il calcio è uno sport globale - ha spiegato il proprietario, John Ingram - e i nostri nuovi azionisti ci daranno una mano a fare diventare il club qualcosa di globale". 

Il fenomeno Mls

Diventare azionisti del 'soccer' Usa è una scelta diventata popolare. Quattro anni fa la star dei Philadelphia 76ers James Harden ha acquistato una quota degli Houston Dynamo, e nel 2020 Kevin Durant, ora ai Phoenix Suns, è entrato come socio nei Philadelphia Union. Nel 2021 il quarterback dei Kansas City Chiefs Patrick Mahomes ha acquistato azioni dello Sporting Kansas City, mentre quello dei Denver Broncos, Russell Wilson, è diventato azionista dei Seattle Sounders. La Mls è un fenomeno strano dal punto di vista finanziario: il campionato continua a essere modesto, le partite sono una somma di ingenuità e il grande pubblico resta tendenzialmente distante. Negli Stati Uniti amano i duelli individuali, le azioni brevi e intense: il basket offre uno contro uno continui, il baseball la sfida tra lanciatore e battitore, il football il duello del quarterback contro il muro avversario. Inoltre questi sport hanno il merito, molto americano, di prevedere pause continue, sufficienti per alzarsi, andare in cucina e rifornirsi di birra o soda e patatine.

Jacob Shaffelburg esulta dopo il gol in Nashville-New York City FC (reuters)

Mls, i club sono una miniera d'oro

Il calcio Mls è veloce, a volte anche più di quello italiano, ma è poco tecnico e genera sbadigli. Gioco "troppo" collettivo, in cui il pallone va avanti e indietro e non succede niente, come una serie tv di serie B in cui i protagonisti passano tutto il tempo a salutarsi. Manca un Leo Messi che scarti tutti gli avversari. L'ultima star vera, dentro e fuori dal campo, era Zlatan Ibrahimovic. E lui stesso confessò una volta di annoiarsi. Eppure, nonostante questo, i club di Mls sono sempre più una miniera d'oro per gli investitori: nonostante un americano medio non saprebbe indicare più di due giocatori, le quotazioni delle franchigie sono in ascesa a livello record. Il valore medio, secondo Forbes, è cresciuto dell'85 per cento dal 2019, adesso un club vale in media 579 milioni di dollari, quando nel 2019 valeva 313 milioni. Nashville ha una quotazione di 500 milioni, ma c'è chi costa il doppio. Il Los Angeles Football Club, per esempio: il suo valore è di circa un miliardo di dollari. Nel 2019 era di 475 milioni. Non male per un club che nel 2022 ha registrato ricavi per 116 milioni.

Mezzo miliardo per entrare nella lega

Che cosa faccia schizzare il valore è presto detto: il campionato è potenzialmente ricco. I miliardari sono attratti dalla nuova frontiera. Le star cominciano a frequentare le tribune degli stadi. Justin Bieber e Wiz Khalifa sono stati visti alle partite del Los Angeles FC, e così LeBron James, azionista del Liverpool. E in più c'è l'appuntamento dei Mondiali di calcio, che saranno ospitati in Usa, nel 2026, assieme a Canada e Messico. Per entrare nella lega, che resta un circolo esclusivo a numero chiuso, nonostante la federazione americana faccia parte della Fifa, prima serviva pagare una quota di iscrizione di centodieci milioni, ora la 'fee' è lievitata a mezzo miliardo, tanti quanti dovranno probabilmente versare Las Vegas o San Diego per unirsi agli altri ventinove club. A trentadue probabilmente non accetteranno più nuovi iscritti. Ci sono progetti per creare un torneo annuale con club messicani, mentre la Apple ha acquisito i diritti televisivi per dieci anni, garantendo due miliardi e mezzo di dollari. Il campionato è appena partito: Nashville ha battuto il New York City Fc 2-0. Adesso la squadra andrà a Harrison, New Jersey, per affrontare, venerdì 4 marzo, l'altra franchigia di New York, i Red Bulls. Un'ora dopo Giannis scenderà in campo contro Philadelphia. All'intervallo conoscerà il risultato dei suoi nuovi dipendenti.