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Eurolega, sesta vittoria di fila per Milano: battuto il Partizan

Shabbaz Napier in azione (fotogramma)
La squadra di Messina allunga la striscia di successi superando al Forum i serbi 76-62. Decisivo il parziale di 15-0 a cavallo tra terzo e quarto periodo
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Ci prende gusto l'Olimpia, che dopo aver battuto a domicilio Valencia soltanto 48 ore fa, trova la sesta vittoria consecutiva in Europa, annientando 76 a 62 il Partizan Belgrado, con un secondo tempo ai limiti della perfezione (cestistica). Davanti agli oltre 10mila del Forum, con una foltissima rappresentanza serba (oltre 4000 tifosi ospiti), Milano soffre e combatte per 30 minuti, costringendo la squadra di Obradovic a segnare solo 62 punti, a dispetto degli oltre 85 di media. Un soddisfatto Messina a fine partita, ammette di "aver trovato nel secondo tempo, maggior disciplina in attacco, e la capacità di aver liberato Baron al tiro, che ha messo dei canestri molto importanti". Partita decisa a cavallo tra terzo e quarto periodo, con un break di 15-0, che ha indirizzato definitivamente il match (da 45-46 a 60-46). L'EA7 si gode questo successo, per provare a sognare un posto tra le migliori otto, senza guardare la classifica, ma con la consapevolezza di esse…

Ci prende gusto l'Olimpia, che dopo aver battuto a domicilio Valencia soltanto 48 ore fa, trova la sesta vittoria consecutiva in Europa, annientando 76 a 62 il Partizan Belgrado, con un secondo tempo ai limiti della perfezione (cestistica). Davanti agli oltre 10mila del Forum, con una foltissima rappresentanza serba (oltre 4000 tifosi ospiti), Milano soffre e combatte per 30 minuti, costringendo la squadra di Obradovic a segnare solo 62 punti, a dispetto degli oltre 85 di media. Un soddisfatto Messina a fine partita, ammette di "aver trovato nel secondo tempo, maggior disciplina in attacco, e la capacità di aver liberato Baron al tiro, che ha messo dei canestri molto importanti". Partita decisa a cavallo tra terzo e quarto periodo, con un break di 15-0, che ha indirizzato definitivamente il match (da 45-46 a 60-46). L'EA7 si gode questo successo, per provare a sognare un posto tra le migliori otto, senza guardare la classifica, ma con la consapevolezza di essere sulla strada giusta in questo importantissimo finale di stagione, soprattutto sapendo di potendo contare sull'apporto di quasi tutto il roster. Si torna in campo domenica in serie A a Brindisi contro i pugliesi (reduci da cinque successi in fila), mentre in Eurolega si va a Madrid, giovedì 16 alle 20,45 sul campo del Real.

Primo Quarto (13-19): Torna in quintetto Shields che si prende subito tre tiri senza trovare il fondo della retina, e ne approfitta il Partizan, con l'ex Punter, che invece ne mette sette in fila (2-7), e dopo la tripla di Avramovic arriva il time out di coach Messina (2-10). Milano costruisce buoni tiri, con ottime spaziature, ma la palla non entra (4/16 al tiro), ed allora prova a rifugiarsi alla difesa per restare in scia (13-19) dopo i primi dieci minuti.

Secondo Quarto (17-10): Continua l'inseguimento dei biancorossi, questa volta puniti dall'altro ex, Zach LeDay, che attacca "uno contro uno" un disattento Davies (15-23), richiamato subito in panchina, per far posto a Pippo Ricci da 4 tattico. Complice anche il secondo fallo di Punter, il Partizan si blocca in attacco, e così Milano prima aggancia a quota 25, e poi chiude il quarto avanti sul 30 a 29, dopo aver trovato il primo vantaggio (30-27) con la tripla di Baron.

Stefano Tonut (fotogramma)

Terzo Quarto (19-17): Equilibrio totale per tutto il quarto, clima da playoff e agonismo che resta elevatissimo; debutta nella partita Tonut, che si appiccica a Punter, negandogli tutte le sue certezze, e costringendolo a solo due punti segnati nel secondo tempo. La terza frazione si chiude con la tripla sulla sirena di Napier (49-46), che permette all'Olimpia di entrare in vantaggio prima degli ultimi dieci minuti di gioco.

Quarto Quarto (27-16): Cavalcando il 4-0 con cui ha chiuso il terzo periodo, l'Armani azzanna la partita, e in tre minuti si porta sul 60 a 46, grazie ad un parziale di 15-0, chiuso da due liberi di Exum (60-48). Il "pick and roll" centrale fa a fettine la difesa serba, gli ex (Punter, LeDay e Nunnally) non pungono più, e così l'Armani può festeggiare la sesta consecutiva (76-62 il punteggio finale).

Ettore Messina (coach EA7 Milano): "Sono contento di aver vinto questa partita, soddisfatto della mia difesa e felice di come stiamo giocando in questo ultimo periodo. Bisogna essere realistici e non guardare la classifica, ma partita dopo partita vogliamo dimostrare a tutti che il nostro livello è questo, e non quello dei primi mesi".

Pangos (play EA7 Milano): "Abbiamo giocato una buonissima partita, tutti insieme, solidi e decisi, con ognuno di noi che ha contribuito a questo successo, con grande senso di responsabilità e collaborazione".

EA7 MILANO - PARTIZAN BELGRADO 76-62
(13-19; 30-29; 49-46)
EA7 MILANO: Baron e Davies 14, Napier e Pangos 10.
PARTIZAN BELGRADO: Punter 15, Lessort 11, Exum e Nunnally 10.