Eurolega, si ferma a Madrid la corsa di Milano: il Real vince 91-87
di Fabrizio Lorenzi , di Fabrizio LorenziSi ferma al "WiZink Center" di Madrid la striscia di sei vittorie consecutive di Milano, che si deve arrendere 87 a 91 contro il Real, ed ora anche il sogno playoff si allontana sempre di più, con la sola matematica a mantenere viva qualche flebile speranza. Ben 6 uomini in doppia cifra (ottimo impatto di Tonut dalla panchina, con 14 punti), la sensazione di essersela giocata fino alla fine, con una squadra che ha dato continuità alle ottime prestazioni dell'ultimo mese, è mancato solo il risultato finale. Real che ha tirato 32 tiri liberi (19 nell'ultimo quarto), e che ha dovuto "pescare" qualche jolly con il talento di Musa (27 punti, dopo i 25 dell'andata) e Hezonja, mentre l'Olimpia a parte un inizio di ultimo quarto leggermente passivo, ancora una volta ha giocato una pallacanestro piacevole, con pazienza, senza frenesia; con una buonissima circolazione di palla, che fan ben sperare in questa ultima fase di stagione. Gi&agr…
Si ferma al "WiZink Center" di Madrid la striscia di sei vittorie consecutive di Milano, che si deve arrendere 87 a 91 contro il Real, ed ora anche il sogno playoff si allontana sempre di più, con la sola matematica a mantenere viva qualche flebile speranza. Ben 6 uomini in doppia cifra (ottimo impatto di Tonut dalla panchina, con 14 punti), la sensazione di essersela giocata fino alla fine, con una squadra che ha dato continuità alle ottime prestazioni dell'ultimo mese, è mancato solo il risultato finale. Real che ha tirato 32 tiri liberi (19 nell'ultimo quarto), e che ha dovuto "pescare" qualche jolly con il talento di Musa (27 punti, dopo i 25 dell'andata) e Hezonja, mentre l'Olimpia a parte un inizio di ultimo quarto leggermente passivo, ancora una volta ha giocato una pallacanestro piacevole, con pazienza, senza frenesia; con una buonissima circolazione di palla, che fan ben sperare in questa ultima fase di stagione. Già domenica (ore 18 in diretta su NOVE) per l'Armani arriva un esame importantissimo che vale il primo posto in LBA (e l'eventuale fattore campo per tutti i playoff), contro la Virtus Bologna, appaiata in classifica, ma sconfitta all'andata a domicilio.
Primo Quarto (23-24): Si inizia con il Real che parte forte, spinto dal duo Tavares - Musa (17 punti combinati nei primi dieci minuti), ma l'Armani è brava a rispondere con Melli e Baron, e con un parziale di 9 a 0 è avanti 18-10 al 6'. I Blancos, possesso dopo possesso, riescono rapidamente a rientrare in partita, prima con i 5 punti in fila di Yabusele (20-17), poi con l'appoggio di Poirier in chiusura di quarto, che vale il sorpasso (23-24) sul gong.
Secondo Quarto (17-18): Due triple consecutive di Causeur e massimo vantaggio Real (23-30), con coach Messina che pesca dalla panchina un ottimo Tonut, autore di 11 punti nel primo tempo, che rimette subito in carreggiata i biancorossi (34 pari al 16'). Spagnoli che faticano contro la difesa schierata, con i soliti Musa e Tavares a firmare gli ultimi sei per i padroni di casa, che chiudono avanti (40-42) la prima frazione.
Terzo Quarto (26-25): Milano risponde colpo su colpo al Real, ed è un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi. Tavares commette il suo quarto fallo, e l'Olimpia ne approfitta subito, trovando canestri in area con continuità, per provare ad allungare (62-58 al 28'). Senza Tavares e con Musa in panchina, esplode Mario Hezonja, che firma 9 punti in chiusura di quarto, per tenere ancora avanti i suoi (66-67) a dieci minuti dalla fine.
Quarto Quarto (21-24): Segna Hezonja, ma due canestri di Pangos, riportano avanti l'EA7 (71-69). Milano raggiunge presto il bonus falli, e complice la maggior fisicità ed intensità degli spagnoli, Melli & co. sprofondano sul meno sette (76-83). Nonostante i 19 tiri liberi tirati nel quarto periodo dal Real, Napier trova la parità a quota 84, quando mancano 55 secondi alla fine. Rodriguez pesca Tavares (84-86), Voigtmann sbaglia e Musa fa 2/2 (84-88). Il lungo tedesco trova la tripla ad accendere qualche speranza (87-88 a 6 secondi dalla fine), ma dopo il 2/2 di Deck (87-90), lo stesso Voigtmann pesta la linea dopo aver ricevuto palla dalla rimessa di Napier, e finisce 87 a 91 con Yabusele che fa 1 su 2 ai liberi.
EA7 MILANO - REAL MADRID 87-91
(23-24; 40-42; 66-67)
EA7 MILANO: Napier 17, Melli 16, Tonut e Baron 14.
REAL MADRID: Musa 27, Tavares 17, Yabusele e Hezonja 12
Ettore Messina (coach EA7 Milano): "Congratulazioni al Real per la vittoria. Una partita equilibrata, decisa dai piccoli dettagli. Abbiamo giocato una buona partita, ma per vincere qui serve una partita ottima. Ma ci sono stati piccoli errori, che sono stati decisivi. Stiamo migliorando e la cosa importante è competere al massimo livello, come le ultime sette partite, e poi vedremo dove finiremo. Cercando di giocare meglio ad ogni partita e cercando di vincere il campionato, che ora è chiaramente il principale obiettivo rimasto. Abbiamo avuto tanti problemi nella prima parte della stagione, ora stiamo crescendo. Non è il caso di illudere noi ed i tifosi, perché servirebbe vincerle tutte per avere qualche speranza di entrare nei playoff. La cosa importante è aver giocato un'altra buona partita. Domenica avremo una partita importante in campionato. Speriamo di recuperare, prima o poi, Shields e Hall e credo la squadra abbia ottime opportunità per continuare a crescere. Questi giocatori hanno la mentalità vincente, non è questo che gli devo insegnare".