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Basket, frode e illecito sportivo: Varese penalizzata di 16 punti

Basket, frode e illecito sportivo: Varese penalizzata di 16 punti
Il club punito per non aver ottemperato al pagamento di tutte le obbligazioni nei confronti di tesserati contrariamente a quanto prodotto in sede di ammissione al Campionato. In classifica la squadra allenata da Brase scivola dal 5° all'ultimo posto
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Dal quinto all'ultimo posto. Fulmine a cielo sereno per l'Openjobmetis Varese che ha ricevuto una penalizzazione di 16 punti dal Tribunale federale della FIP per atti di frode e illecito sportivo, in particolare riferimento al "caso Tepic". A cinque giornate dalla fine della stagione regolare, il club biancorosso (14 vittorie e 11 sconfitte finora) scivola dal quinto all'ultimo posto in classifica con 12 punti, a -4 da Verona e -6 dal terzetto composto da Scafati, Reggio Emilia e Napoli.

Il caso Tepic

Nella sentenza del Tribunale della FIP si legge che il club biancorosso è stato penalizzato per "non aver ottemperato al pagamento di tutte le obbligazioni nei confronti di tesserati, contrariamente a quanto prodotto in sede di ammissione al campionato 2022-2023''. Il riferimento è in particolare al caso legato a Milenko Tepic, 36enne ex cestista serbo acquistato nella stagione 2018-2019 da Varese, ma che disputò appena tre partite prima di trasferirsi in Grecia all'Iraklis Salonicco. Tepic denunciò la società per non aver adempiuto al pagamento dello stipendio, motivo per cui era arrivato lo stop al mercato biancorosso. La società pagò circa 90mila euro al giocatore serbo, vedendosi rimuovere il blocco dei trasferimenti. Il caso però non si chiuse lì perché i procuratori federali hanno voluto vederci chiaro, in quanto secondo regolamento non è ammessa l'iscrizione al campionato se ci sono lodi arbitrali o situazioni debitorie in corso. Da qui la pesante penalizzazione da scontare nella stagione in corso e anche la squalifica di ben tre anni al presidente Marco Vittorelli fino al 13 aprile 2026.

Il club fa ricorso

Immediata la reazione di Varese che ha preannunciato ricorso: ''Pallacanestro Varese apprende con sconcerto e stupore il provvedimento assunto in data odierna dal Tribunale Federale e che si riferisce a fatti accaduti anni fa - è la risposta ufficiale del club biancorosso - Ritenendo di non aver violato alcuna norma federale, attendiamo le motivazioni per comprendere le cause di una decisione inaspettata. Annunciamo, pertanto, che effettueremo immediato reclamo alla Corte d'Appello Federale affinché vengano accolte le nostre legittime difese''. Intanto il club passa dalla possibilità concreta di disputare i playoff allo spettro della retrocessione.

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