Aveva terminato la regular season con il miglior record di tutta la Lega, ma i sogni di gloria di Milwaukee sono già finiti, infranti contro Miami e soprattutto contro una prestazione super di Jimmy Butler. Il sei volte All Star mette a referto 42 punti nel successo per 128-126 all'overtime che consente agli Heat di chiudere la serie sul 4-1. È la sesta volta nella storia che una squadra qualificata ai play-off da ottava butta fuori la testa di serie numero 1, la prima da quando nel 2012 Philadelphia ebbe la meglio su Chicago sfruttando l'infortunio fra i Bulls di Derrick Rose. Butler - 38.4 punti di media nella serie - firma prima il canestro che porta gara 5 all'overtime (Bucks avanti 118-116 a 2"1 dalla sirena), completando l'ennesima rimonta visto che dopo i primi tre quarti Milwaukee era avanti 102-86. Decisivi anche Adebayo (20 punti, 10 rimbalzi e 10 assist) e Vincent (22 punti), per i Bucks 38 punti e 20 rimbalzi di Antetokounmpo e 33 punti di Middleton.
Antetokounmpo: "Perdere non è un fallimento"
Al termine della gara il fuoriclasse greco non ha nascosto la delusione ma ha respinto l'idea del fallimento: "Perdere nello sport non è un fallimento", ha detto in conferenza stampa rispondendo ad un giornalista. "Non è un fallimento, ma è un passaggio necessario per provare a vincere. Michael Jordan è stato 15 anni in NBA, ha vinto sei titoli: gli altri nove anni sono stati un fallimento per caso? Mi state davvero dicendo questo? Dovete capire che nello sport non esiste la logica del fallimento. Ci sono i giorni buoni e quelli pessimi, a volte riesci a vincere e altre no. Ci sono momenti in cui capisci che è il tuo turno e altre invece dove devi farti da parte: è la logica di base dello sport, non si può vincere sempre".
Miami sfiderà New York
Miami si giocherà ora la semifinale di Conference contro New York, che chiude sul 4-1 la sfida con Cleveland imponendosi nel quinto atto per 106-95: 23 punti per Brunson, 21 per Barrett e i Knicks per la seconda volta in 23 anni superano il primo turno dei play-off. Primo appuntamento contro gli Heat domenica al Madison Square Garden.
Golden State in vantaggio
Più incerta la situazione a Ovest, dove Golden State passa a Sacramento 123-116 e si porta sul 3-2. Stephen Curry trascina i Warriors con 31 punti, 21 punti e 7 assist per Draymond Green, 25 punti per Klay Thompson. E domani notte, davanti al proprio pubblico, i campioni in carica hanno la chance di chiudere i conti. Non sfruttano invece il primo match-point i Lakers, sconfitti al FedExForum per 116-99. Bane (33 punti e 10 rimbalzi) e Morant (31+10) tengono a galla Memphis, che si rifà sotto nella serie (2-3) e si guadagna gara 6 domani notte a Los Angeles. Male stavolta LeBron James (15 punti con 1/7 dal campo e 10 rimbalzi), il migliore fra i gialloviola è Anthony Davis con 31+19.