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Play-off Nba: Davis trascina i Lakers, 1-0 nella semifinale con Golden State. Embiid Mvp

Anthony Davis in azione
Anthony Davis in azione (afp)
Primo round della semifinale ai californiani che espugnano il Chase Center 117-112. I riflettori erano puntati sul duello tra LeBron e Curry, ma il trascinatore è stato il centro gialloviola, autore di 30 punti e 23 rimbalzi. A Est New York pareggia i conti con Miami. Embiid miglior giocatore della stagione
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Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. I Lakers si prendono il primo round dell'attesissima semifinale a Ovest contro Golden State espugnando il Chase Center con il punteggio di 112-117. James? Curry? No, il protagonista assoluto è stato Anthony Davis, che ha messo a referto una prestazione straordinaria con 30 punti, 23 rimbalzi, a cui si aggiungono 5 assist e 4 stoppate, di cui una decisiva negli ultimi secondi su Steph.

 

Golden State-Lakers, finale thrilling

Il primo tempo della supersfida è combattutissimo, con i Warriors che trovano un ottimo feeling dalla distanza, ma in difesa faticano a contenere gli attacchi della squadra di Ham. Gli ospiti vanno al riposo sul +1 (65-64), ma al ritorno in campo, sfruttando l'inevitabile stanchezza dei padroni di casa reduci da gara-7 dei quarti contro Sacramento, trovano l'allungo con la tripla di Lames che vale il +10 (86-76). Nell'ultimo periodo risveglio d'orgoglio di Golden State, Curry si carica sulle spalle i suoi che piazzano un clamoroso parziale di 14-0 e trovano l'insperato pareggio sul 112 a cento secondi dalla sirena. L'ex Russell riporta avanti i Lakers, dopodiché Davis stoppa il tentativo di Curry, James fa 1/2 dalla lunetta, Poole fallisce la tripla del possibile overtime e i tiri liberi di Schroder sigillano il 112-117 finale.

Davis come Shaq

Primo round dunque ai Lakers in una serie che promette ancora scintille, a partire da gara-2 sempre al Chase Center, in programma nella notte italiana di giovedì. Protagonista assoluto dunque Anthony Davis: era dal 2004 con Shaq O'Neal che un giocatore di LA non toccava uno score simile nei playoff con 30 punti con 23 rimbalzi, a cui si aggiungono 5 assist, 4 stoppate e 8/8 dalla lunetta. Meno appariscente invece Lebron James (22 punti), che ha perso la sfida nella sfida con Steph Curry (27 punti, 6 rimbalzi e altrettante triple). 

Jalen Brunson
Jalen Brunson (reuters)

New York pareggia

A Est nella gara-2 della semifinale tra i Knicks e gli Heat, New York pareggia i conti battendo 111-105 Miami. Coach Spoelstra non rischia Butler, la cui caviglia è ancora malconcia dopo la distorsione in gara-1. Gli ospiti però sembrano non risentirne e vanno all'intervallo lungo sul +3 (54-51), ma subiscono l'offensiva di NY nel terzo quarto, trascinata da un super Brunson da 30 punti complessivi, a cui si aggiungono i 25 a testa di Randle e Barrett. Finisce 111-105, sabato sera il terzo atto in Florida.

Embiid mvp dell'anno

E' Joel Embiid l'Mvp della stagione 2022/23. Il lungo camerunense (33,1 punti di media) ha battuto gli altri due finalisti, Nikola Jokic (che aveva vinto le ultime due edizioni) e Giannis Antetokounmpo, con 73 voti su 100. Era dalla stagione 2000/01 che un giocatore dei Philadelphia 76ers, all'epoca Allen Iverson, non si aggiudicava il premio come miglior giocatore dell'anno. Embiid è il secondo giocatore africano a vincere il titolo di Mvp dopo il nigeriano Hakeem Olajuwon nel 1994.

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