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Nba: Jokic stellare, a Denver gara 1 contro i Lakers

Nikola Jokic in azione (afp)
Il serbo infila una tripla doppia da 34 punti, 21 rimbalzi e 14 assist e guida i Nuggets al successo contro los Angeles in gara 1 della finale a Ovest
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Nikola Jokic meglio di Wilt Chamberlain nel '67 e Kareem Abdul-Jabbar nel '70: seconda volta in tripla doppia ai playoff con almeno 30 punti e 20 rimbalzi. Gli altri due si sono fermati a una. Questa storia dei bottiglioni di soda che Jokic si scolava a ripetizione non rende giustizia. Alla soda, intendiamo: perché alla fine sembra avergli fatto bene.

Jokic, tripla doppia e Denver vola

L'ex obeso del basket ha dimostrato di non essersi mai rovinato nelle sue debolezze, anche se nei break pubblicitari la tv americana insiste nel mandare in onda le foto di Niko bambino sovrappeso, come a dire: guardate ora dove è arrivato. In realtà nel suo gioco niente è lento, eccessivo, niente è bollicine. Solo basket, precisione, visione, generosità. Attingendo a tutto il suo repertorio, nella prima gara di finale di conference a ovest, Jokic ha guidato Denver sull'1-0, con una vittoria mai in discussione per 47 minuti, e finita con il brivido quando sul 124-121 LeBron James ha avuto tra le mani il pallone del pareggio. La sua conclusione da tre è finita sul ferro. Denver ha chiuso il conto per 132 a 126. E Jokic con il suo record personale da tuttocampista con 34 punti, 21 rimbalzi, 14 assist, 2 stoppate, seguito da Jamal Murray (31 punti) e Kentavious Caldwell-Pope (21). 

Il finale servirà a mantenere alta la tensione di questa sfida che, sulla carta, vede Denver (che ha dominato a ovest) troppo più favorita. Alla fine del terzo quarto i padroni di casa hanno chiuso avanti di 14 (106-92) e con un canestro da dieci metri di Jokic che ha trovato la retina nonostante avesse la mano in faccia di Anthony Davis. 

Denver a caccia della rivincita

Tre anni fa, nella finale di conference giocata nella bolla di Disneyland, in Florida, in piena pandemia da Covid, vinsero i Lakers, che poi conquistarono il titolo contro Miami. LeBron e Davis sono ancora qui, monumento alla versatilità, perché quelle due squadre erano molto diverse da queste, ma Jokic, LeBron e Davis sono rimasti sempre una spanna sopra gli altri. Denver, rispetto al 2020, appare molto più matura, solida in difesa e rapida nelle transizioni. E poi ha il miglior giocatore del campionato, The Joker, la cui partita è stato un lento triturare gli avversari: dopo sette minuti e 30 secondi gioco aveva già 11 rimbalzi e una stoppata su Davis (a zero rimbalzi fino a quel momento, chiuderà con 10 e 40 punti).

Aaron Gordon schiaccia battendo LeBron (reuters)

Il dominio a rimbalzo dei Nuggets

All'intervallo, chiuso da Denver avanti 72-54, Jokic aveva 19 punti, 16 rimbalzi e 7 assist, numeri che non si vedevano da almeno venticinque anni. Da solo aveva preso più rimbalzi di tutti i Lakers. E Denver ne contava ventitré in più degli avversari. Bruce Brown, sesto uomo, aveva chiuso con 14 punti, quasi quanti quelli realizzati dai panchinari di Los Angeles (15 punti). Anche nella ripresa il gigante serbo è stato il centro di ogni azione, il riferimento di ogni compagno, ma anche il regista d'area che ha distribuito palloni lungo tutto l'arco, liberando a ripetizione gli altri al tiro.

I Lakers arrivano fino al -3

Non c'è mai arroganza, o egoismo, nel suo gioco. Ma è inesorabile nella parabola ampia da tre, nella conclusione dai quattro metri, un killer, nonostante il naso rosso e quel continuo scuotere la testa, come se il ruolo da star gli creasse fastidio. A un certo punto è sembrato troppo per gli avversari. E per lunghi tratti troppo anche Denver. Ma alla fine questa centralità del serbo ha finito per allentare i nervi e Davis e LeBron, sostenuti dai canestri di Rui Hachimura (17 punti) e Austin Reaves (23), hanno guidato una silenziosa rimonta con un 9-0 finale che ha portato Los Angeles a -3. Sull'errore di LeBron si è chiuso il match. Jovic ha messo dentro gli ultimi tre tiri liberi. Murray ha preso l'ultimo pallone. Fine. Giovedì sera gara 2, mentre stanotte comincerà la serie a est tra Boston e Miami, e la sfida tra Jayson Tatum e Jimmy Butler. Il via quando in Italia saranno le 2,30 di notte.