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Playoff Nba, Denver per la prima volta alle Finals. Cappotto ai Lakers, i dubbi di Lebron: ''Devo riflettere sul futuro''

Playoff Nba, Denver per la prima volta alle Finals. Cappotto ai Lakers, i dubbi di Lebron: ''Devo riflettere sul futuro''
(afp)
I Nuggets si aggiudicano anche gara-4 per 113-111, chiudendo la serie finale di Conference sul 4-0. Sontuosa prestazione di Jokic, che batte il record di Chamberlain di triple doppie nei playoff. James super: 31 punti solo nel primo tempo (altro record nella post-season). Ma a fine gara i dubbi: ''Non è stata una stagione positiva, vedremo cosa succederà''
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Per la prima volta nella sua storia Denver si qualifica per le Nba Finals, dove si contenderanno l'anello contro una tra Miami e Boston (Heat avanti 3-0). Niente da fare per i Los Angeles Lakers, costretti ad arrendersi allo strapotere dei Nuggets che, con il 113-111 di gara-4, hanno chiuso la serie finale della Western Conference con un devastante "cappotto". Sarà anche per questo che, a fine match, James ha espresso i propri dubbi sul futuro: ''Devo riflettere, vedremo cosa succederà''.

Lebron, primo tempo da record

Consapevoli di essere all'ultima spiaggia dopo aver perso le prime tre partite, i Lakers partono forte, tenendo il vantaggio fino all'intervallo lungo. Il punteggio dice addirittura 73-58 con Lebron James assoluto protagonista: il "Prescelto" firma 31 punti, toccando l'ennesimo record della carriera: non aveva mai segnato così tanto nel primo tempo di un playoff. Anche Schroder, Davis e Hachimura sembrano in serata di grazia, trascinando i californiani al +13 prima della pausa lunga.

Jokic firma il ribaltone

Nella ripresa tuttavia la musica cambia. E il direttore d'orchestra non poteva che essere Nikola Jokic. Il 28enne serbo prende per mano i Nuggets guidando la rimonta che diventa concreta con il sorpasso firmato da Caldwell-Pope (81-82). Si continua punto a punto per tutto l'ultimo quarto, la sfida nella sfida James-Jokic è entusiasmante e vede il leader di Denver trionfare quando, a 52'' dalla sirena, firma l'allungo decisivo: 113-111. Nell'ultimo possesso dei Lakers, King James viene stoppato da Gordon, una giocata difensiva che sentenzia la "Caporetto" per i gialloviola e il pass per le Finals (al via il primo giugno) per i Nuggets. L'uomo copertina è ovviamente Jokic, autore dell'ottava tripla doppia in questa post-season (30 punti, 14 rimbalzi e 13 assist): battuto il record di sette di Wilt Chamberlain che durava dal 1967.

James: ''Futuro? Devo riflettere''

Di punti James ne ha segnati ben 40, ma non sono bastati a fermare l'onda d'urto di Denver. La comprensibile delusione a fine match di Lebron si trasforma in ansia per tutti i tifosi gialoviola, preoccupati dai dubbi del proprio beniamino se continuare o meno: ''Futuro? Vedremo cosa succede, devo riflettere. Non lo so. Ho molto a cui pensare a dire il vero''. Per come era iniziata la stagione, arrivare in finale di Conference non era così scontato per i Lakers. Ma James vede il bicchiere mezzo vuoto: ''Non posso dire che sia stata una stagione positiva, in questa fase della mia carriera non voglio giocare per altro che non sia vincere i titoli. Non mi diverto solo a fare una finale di Conference. L'ho giocata molte volte. E non è divertente per me non essere in grado di fare una finale di campionato''. Parole che fanno da preludio a un possibile ritiro? A 38 anni non è da escludere, anche se il sogno nemmeno troppo nascosto del "Prescelto" è quello di giocare almeno una stagione con il figlio Bronny (attualmente matricola con l'Usc), evento però possibile non prima dell'autunno 2024.

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