NEW YORK - Nikola Jokic primo giocatore della storia a realizzare in una serie finale 32 punti, 21 rimbalzi e 10 assist. E lui e Jamal Murray prima coppia di compagni a firmare una tripla doppia in una partita di finale. Ci sono riusciti nella Nba, cioè la massima espressione tecnica del basket, e nella serata più difficile, in cui Denver doveva rispondere, dopo aver perso in casa contro Miami in Gara 2. I Nuggets hanno risposto da primi della classe, vincendo 109-94 al termine di una partita in cui il risultato non è stato mai davvero in bilico. Denver adesso è avanti 2-1 nella serie al meglio delle 7 partite e questo vantaggio sembra più grande di quanto indichi numericamente.
Jokic e Murray dominanti
Con gli incontri ravvicinati, i voli, gli allenamenti ridotti e la stanchezza accumulata, chi ha certezze può contare su un vantaggio straordinario. E Denver sa di poter contare su Jokic e Murray, il cui gioco appare chiaro come una linea retta: il primo occupa l'area come nessuno: sovrasta ogni avversario, fa girare il pallone, trovando angoli impensabili, oppure penetrazioni, conclusioni dai tre metri o dagli otto, e un grande lavoro da post. La scelta di farlo marcare a turno da un giocatore diverso non ha premiato Miami. Il serbo, che sta giocando queste finali con una media di 34 punti, non ha trovato opposizione. Con lui, l'altra certezza è Murray, autore di 34 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Ogni pallone passa dalle loro mani. Il primo ha giocato 44 minuti su 48, il secondo 45. In coppia hanno tirato 43 degli 80 di squadra, preso 31 rimbalzi su 58, e servito 20 assist sui 28 complessivi. Come impatto siamo ai livelli di Stephen Curry e Klay Thompson dei tempi d'oro dei Warriors.
La fatica di Miami
Dall'altra parte, Miami non ha tenuto il passo con i suoi giocatori più attesi: Jimmy Butler (sostenuto in prima fila dal suo amico Neymar) ha segnato 24 punti, ma con 11-24 al tiro, Bam Adebayo si è fermato a 22 con 7-21. Attorno sono mancati i compagni, protagonisti a turno ai playoff, ma spariti questa notte. Ogni canestro di Miami è arrivato con fatica. Ogni canestro di Denver con un gioco fluido. I padroni di casa hanno tirato con il 37 per cento. I secondi con il 51,2. I Nuggets sono adesso a due vittorie dal titolo, mentre gli Heat devono vincerne tre nelle prossime quattro, impresa che sembra molto difficile a vedere Gara 3.
Tranne il primo quarto (concluso 24-24), i campioni a ovest hanno sempre chiuso avanti: 29-24 (53-48) all'intervallo; 29-20 al terzo (82-68) e 27-26 al quarto per il 109-94 finale. I diciannovemila spettatori del Kaseya Center di Biscaine Boulevard sono parsi rassegnati. Gli Heat hanno dimostrato di saper risalire la corrente. Domani notte gara 4, sempre a Miami, può diventare decisiva.