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Basket, Milano-Bologna 79-72: per l'Olimpia match point scudetto

Basket, Milano-Bologna 79-72: per l'Olimpia match point scudetto
Mercoledì gara 6 che potrebbe consegnare all'Armani lo scudetto. Quarto periodo stellare di Shields, autore di 22 punti nella serata. Per Melli 13 punti e 12 rimbalzi
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MILANO — Il match point se lo prende l'Armani. Più tosta, più lucida, capace di ribaltare il leggero gap fisico delle prime quattro partite con i quintettoni voluti da Messina, uno Shields cinque stelle lusso, Melli uomo volante da 12 rimbalzi e la regia occulta dell'omone Voigtmann. Ma brava la Virtus a resistere fino in fondo nella serata no dei suoi totem: con 0 punti del peggior Teodosic (e 0 su 6 nelle triple) e soli 2 di uno sbalestrato Shenghelia, la V ha comunque il merito di aggrapparsi alle piroette di Cordinier, ai muscoli di Hackett e alle triple lunari di Belinelli, finché ne ha. Cioè fino al 74-70 a 2 minuti e mezzo dal gong. Lì Milano prende due rimbalzi offensivi (40 a 26 il conto totale per i padroni di casa) e al terzo tentativo il torero Shields pianta la spada dove fa più male: 3 a 2, Olimpia pronta a festeggiare il 30esimo scudetto se mercoledì violerà la casa nemica. Altrimenti, redde rationem al Forum, venerdì 23.

<<la cronaca della partita>>

Messina: "I rimbalzi la chiave della partita"

Sarà, comunque, uno spartito diverso già dopodomani. "Avevamo tirato troppo da tre - ragiona Ettore Messina - i ragazzi ne erano consci e abbiamo attaccato di più il ferro, con quintetti più grossi e atletici per non soffrire i mismatch. Vincere a rimbalzo è stata una chiave, la panchina ci ha dato molto ma è chi ha più esperienza e leadership a dover trainare. Come Shields: è un piacere rivederlo al livello pre-infortunio, per lui, per noi, e per il futuro". Sergio Scariolo esce da Assago ancora una volta fiducioso "per l'orgoglio dei nostri giocatori, in una serata in cui più di uno non era in vena non abbiamo mai mollato". Teodosic, cioè, in panchina nel finale: "È umano, come Shenghelia, può avere una gara storta. Non spremo l'arancia in una serata in cui non dava succo".

Mercoledì gara-5

Bella serata, finalmente, di pallacanestro e basta, nella serata più ricca di contenuti tecnici e tattici di tutta la serie finale. Messina va con gli omoni, Shields-Datome più due lunghi, i 12mila del Forum spingono l'Olimpia alla prima fuga (11-5) ma Belinelli la interrompe da solo con 7 punti filati. Si ribalta il copione: l'Armani attacca per linee interne, la Segafredo spara alla luna da tre, almeno finché non riesce a trovare Jaiteh, il suo pivot di scorta, che la tiene aggrappata sul 26 pari a inizio secondo quarto. Lì arriva la seconda spallata Olimpia con una scarica di Baron (35-26) ma non la fuga, perché il fischiatissimo Hackett sa far valere i muscoli e Mickey, fondamentale a Bologna, gratta in area il poco che ha.

Teodosic, serata da dimenticare

Il meno 5 alla pausa lunga è una promessa per la Virtus, invece è l'Olimpia a scattare forte dal tunnel sulle ali del ritrovato Napier, di Melli che vola a schiacciare in contropiede, perfino di Biligha che surroga il convalescente Hines e porta la classe operaia in paradiso. O quasi: è ancora l'ora del centrocampo Segafredo che, giubilato Teodosic, torna ad aggrapparsi al trio Hacket-Cordinier-Belinelli per non affogare. All'Armani, per scappare, non bastano ancora nemmeno le invenzioni di Voigtmann a inizio ultimo quarto, capace dai suoi 212 centimetri di vedere linee di passaggio proibite ai comuni mortali. Ci vuole l'ultimo prodigio di Shields per dire basta. O meglio, arrivederci

Il tabellino di Olimpia-Virtus 79-72

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Tonut ne, Melli 13, Baron 12, Napier 12, Ricci, Biligha 4, Hall 2, Baldasso, Shields 22, Hines 3, Datome 3, Voigtmann 8.
Allenatore: Messina.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Cordinier 14, Mannion ne, Belinelli 17, Pajola 7, Jaiteh 9, Shengelia 2, Hackett 12, Mickey 6, Camara ne, Ojeleye 5, Teodosic, Abass.
Allenatore: Scariolo.

ARBITRI: Lanzarini-Attard-Borgioni.

NOTE: parziali 26-24, 42-37, 59-54. Tiri liberi: Milano 15/18, Bologna 16/21. Usciti per falli: nessuno.

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