Nba al via, subito LeBron contro Jokic. Ma il più atteso è Wembanyama
di Massimo BasileVictor Wembanyama
NEW YORK - Quasi cinque mesi dopo la vittoria dei Denver Nuggets di Nikola Jokic il circo magico della Nba riparte. Il via stanotte con la Western Conference: Jokic e i Nuggets riceveranno gli anelli di campioni e poi sfideranno i Los Angeles Lakers di LeBron James, quando in Italia sarà l’una e mezza di notte. A seguire un’altra partita da corri e tira da qualsiasi angolo del campo, Golden State Warriors contro i Phoenix Suns.
La grande attesa per Wembanyama
Anche stavolta quelli della Nba hanno fatto le cose per bene. I cinque mesi non passati invano: il mercato estivo ha regalato fuochi d’artificio. Damian Lillard è andato a Milwaukee per formare la super coppia di star con Giannis Antetokounmpo, mentre Chris Paul è passato a Golden State, Bradley Beals ai Phoenix Suns e James Harden, beh, Harden vive un’altra stagione tumultuosa: il Barba continua ad annoiarsi facilmente dei posti dove porta la sua arte incompresa. Fuggito da Houston, fuggito da Brooklyn, ora vuole lasciare Philad…
NEW YORK - Quasi cinque mesi dopo la vittoria dei Denver Nuggets di Nikola Jokic il circo magico della Nba riparte. Il via stanotte con la Western Conference: Jokic e i Nuggets riceveranno gli anelli di campioni e poi sfideranno i Los Angeles Lakers di LeBron James, quando in Italia sarà l’una e mezza di notte. A seguire un’altra partita da corri e tira da qualsiasi angolo del campo, Golden State Warriors contro i Phoenix Suns.
La grande attesa per Wembanyama
Anche stavolta quelli della Nba hanno fatto le cose per bene. I cinque mesi non passati invano: il mercato estivo ha regalato fuochi d’artificio. Damian Lillard è andato a Milwaukee per formare la super coppia di star con Giannis Antetokounmpo, mentre Chris Paul è passato a Golden State, Bradley Beals ai Phoenix Suns e James Harden, beh, Harden vive un’altra stagione tumultuosa: il Barba continua ad annoiarsi facilmente dei posti dove porta la sua arte incompresa. Fuggito da Houston, fuggito da Brooklyn, ora vuole lasciare Philadelphia. Ma di nuovo in questa stagione c’è soprattutto Victor Wembanyama, il talento dei San Antonio Spurs alto come un albero e con la capacità di palleggio di un play, destinato a diventare una delle stelle del campionato. Il francese di 224 centimetri avrebbe strappato un contratto con la Nike da cento milioni di dollari, almeno così dicono i suoi agenti, anche se cifre ufficiali non sono state fatte. Un anno prima che nascesse LeBron, a cui Victor viene associato per destino, aveva firmato un contratto con al Nike da 90 milioni di dollari per sette anni. Vedremo se l’impatto sarà lo stesso.
LeBron a caccia del quinto anello
Vedremo anche quando The King sarà pronto a passargli lo scettro: alla vigilia della sua ventunesima stagione da professionista, LeBron potrebbe essere a un bivio epocale. Tenterà di vincere il suo quinto anello, e secondo con i Los Angeles Lakers, prima di lasciare i gialloviola. Ma, al momento, la squadra non è tra le favorite. Gli analisti di Espn l’hanno messa solo al quinto posto. Darvin Ham è al secondo anno come coach. La speranza è che assieme a LeBron vadano come razzi i tre talenti Austin Reaves, D’Angelo Russell e Rui Hachimura, ai quali sono stati rinnovati i ricchi contratti, ma molto dipenderà dalla vena di Anthony Davis, se sarà finalmente sazio di sentirsi sazio, dopo aver conquistato il suo primo anello Nba nell’anno di clausura della pandemia, e da cui sembra non essersi più ripreso. A parole, Davis è pronto: “Con tutta onestà - ha dichiarato alla vigilia - noi puntiamo al titolo, è il nostro unico obiettivo”. Ma a questo gioco, negli States, si arriva sempre sbilanciandosi.
Denver favoriti, occhio ai nuovi Boston Celtics
I grandi favoriti, secondo la maggioranza degli analisti americani di punta, restano i Denver, ma attenzione ai nuovi Boston Celtics, finalisti nella scorsa stagione. Jayson Tatum è ormai un campione consolidato in un gruppo stabile nei playoff, a cui sono stati aggiunti Kristaps Porzingis e Jrue Holiday. Il nuovo contratto da 300 milioni di dollari in cinque anni di Jaylen Brown metterà pressione su uno degli idoli del Garden bostoniano.