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Eurolega, Milano cade ancora: il Bayern acciuffa l’overtime e vince 91-84

La panchina del Bayern esulta

 
Quarta sconfitta di fila tra campionato e coppa per l’Olimpia, che spreca un buon vantaggio nel finale. Ibaka pareggia sulla sirena, i tedeschi dominano il supplementare con un super Edwards
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Si butta via l’Olimpia, che dopo un overtime perde 91-84 al “BMW Park” di Monaco di Baviera incassando la quarta sconfitta consecutiva tra campionato e coppa. In Eurolega L’EA7 è 16esima con 4 vittorie e 8 ko. È stata una buona Milano per 40 e più minuti, ma che non ha saputo chiudere la partita nell’ultimo minuto, ha provato a giocarsi il supplementare, ma nulla ha potuto contro un Carsen Edwards irreale, autore di 32 punti, che ha dominato il supplementare. Non sono bastati i 26 di Shields, i tre uomini a quota 10, e le solo 7 palle perse in 45 minuti; questa EA7 deve provare a guardare il bicchiere mezzo pieno, nonostante gli ultimi cinque minuti del primo tempo e il finale, dove gli ordini erano chiari, sottolinea coach Messina in sala stampa: “Dovevamo fare fallo e non l’abbiamo fatto. Poi nel supplementare non ne avevamo più e il talento di Edwards ha fatto la differenza.” Giovedì l’Armani sarà di nuovo in campo a Belgrado (ore 20,30 Sky Sport) contro il Partizan degli ex Punter…

Si butta via l’Olimpia, che dopo un overtime perde 91-84 al “BMW Park” di Monaco di Baviera incassando la quarta sconfitta consecutiva tra campionato e coppa. In Eurolega L’EA7 è 16esima con 4 vittorie e 8 ko. È stata una buona Milano per 40 e più minuti, ma che non ha saputo chiudere la partita nell’ultimo minuto, ha provato a giocarsi il supplementare, ma nulla ha potuto contro un Carsen Edwards irreale, autore di 32 punti, che ha dominato il supplementare. Non sono bastati i 26 di Shields, i tre uomini a quota 10, e le solo 7 palle perse in 45 minuti; questa EA7 deve provare a guardare il bicchiere mezzo pieno, nonostante gli ultimi cinque minuti del primo tempo e il finale, dove gli ordini erano chiari, sottolinea coach Messina in sala stampa: “Dovevamo fare fallo e non l’abbiamo fatto. Poi nel supplementare non ne avevamo più e il talento di Edwards ha fatto la differenza.” Giovedì l’Armani sarà di nuovo in campo a Belgrado (ore 20,30 Sky Sport) contro il Partizan degli ex Punter e Leday, per provare ad interrompere questa emorragia di risultati.

Primo Quarto (25-22): Milano conduce per quasi tutto il quarto, arrivando anche sul 18-11, muovendo bene la palla in attacco, con 5 punti a testa per Tonut, Shields, Melli e gli ultimi in fila di Hall, per chiudere sul +3 (25 a 22). Zero palle perse per i biancorossi, che subiscono le giocate del duo Ibaka-Edwards (15 punti), scientifico il primo e indiavolato nell’uno contro uno il folletto ex Fenerbahce.

Secondo Quarto (14-22): Continua l’ottimo momento dell’EA7, che dopo aver subito l’aggancio sul 27 pari, piazza un break di 10 a 2 per il 37-29 (al 16’) che costringe Laso al time out. Ultimi quattro minuti da incubo per l’Armani, arrivano tre palle perse, forzature e brutti rientri difensivi, il Bayern piazza un 15-2 che vale il +5 (39-44) alla pausa lunga.

Terzo Quarto (13-11): Bonga e Edwards per il massimo vantaggio bavarese (39-48), la tripla di Ibaka viene sputata dal ferro per il potenziale +12, e Milano dopo averla vista brutta, trova un 7-0 che la rimette in scia (47-48 al 25’). Ultima parte del quarto in cui si fatica a segnare, salgono in cattedra le difese, e così si resta in equilibrio (52-55), prima di entrare negli ultimi dieci minuti.

Shavon Shields

 

Quarto Quarto (24-21): Hall, Voigtmann e Flaccadori: è la panchina che porta avanti l’Armani (65-61); ma i tedeschi non ci stanno e rimettono il naso avanti (65-68) a 3’30’’ dalla fine costringendo al time out Messina. Tre triple consecutive sembrano indirizzare definitivamente la sfida per i biancorossi (74-68) a 100 secondi dalla sirena finale, ma prima Edwards trova 5 punti che riavvicinano il Bayern (76-73), Shields non realizza e con 8 secondi da giocare i bavaresi trovano quasi in modo rocambolesco la tripla di Ibaka che vale la parità (76-76) e manda la partita all’overtime.

Overtime (8-15): Dura 150 secondi il supplementare dell’Olimpia (82-82), che deve inchinarsi all’onnipotenza cestistica di Carsen Edwards autore di 7 punti in fila (82-89), che mandano in estasi il BMW Park. Finisce 84 a 91 con i due liberi di Weiler Babb e il lay up di Shields.

Ettore Messina (coach EA7 Milano) : “Naturalmente faccio i complimenti al Bayern e a coach Laso per la vittoria, sono contento del feeling della mia squadra, peccato per gli ultimi 5 minuti del primo tempo, ma nel secondo tempo siamo stati più aggressivi e abbiamo fatto buone cose soprattutto in attacco. Nell’ultimo quarto siamo stati bravi fino all’ultimo minuto, e non siamo stati capaci di spendere quel fallo, che ci è costato la partita".

EA7 MILANO: Shields 26, Melli, Hall e Voigtmann 10.
BAYERN MONACO: Edwards 32, Ibaka 20 + 12 rimbalzi, Weiler Babb 14.

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