Eurolega, compleanno con vittoria per Milano: l’anima italiana piega l’Alba Berlino
di Massimo PisaBortolani a canestro
(fotogramma)Operaia come nel suo dna, l’Olimpia Milano festeggia il suo compleanno (e quello di Dan Peterson, entrambi classe 1936) con una vittoria (82-76) brutta, sporca e cattiva che la riporta a portata di play-in, dopo una vita. Deve sudare fino alla fine, perché l’Alba Berlino – storica bestia nera – ignora il suo ultimo posto e la trascina nel gorgo di una partita agonica, di tante ombre e poche luci, rischiarata nel finale dall’anima italiana dell’Armani.
Melli top scorer
L’enfant du pays Bortolani stampa altri 12 punti di gran personalità, Diego Flaccadori ne aggiunge 14 con i canestri decisivi, capitan Melli è il top scorer con 16 e il lavoro sporco di Ricci e Tonut sublima l’anima operaia di una squadra ancora ridotta all’osso dagli infortuni di Shields, Mirotic, Lo e Baron e dall’evanescenza di Poythress.
Arriva McGruder
Il mercato porta ora in dote Rodney McGruder, 32enne esterno tuttofare con pedigree Nba (Miami e Detroit, soprattutto) che verrà tesserato fine a fine anno solo per l…
Operaia come nel suo dna, l’Olimpia Milano festeggia il suo compleanno (e quello di Dan Peterson, entrambi classe 1936) con una vittoria (82-76) brutta, sporca e cattiva che la riporta a portata di play-in, dopo una vita. Deve sudare fino alla fine, perché l’Alba Berlino – storica bestia nera – ignora il suo ultimo posto e la trascina nel gorgo di una partita agonica, di tante ombre e poche luci, rischiarata nel finale dall’anima italiana dell’Armani.
Melli top scorer
L’enfant du pays Bortolani stampa altri 12 punti di gran personalità, Diego Flaccadori ne aggiunge 14 con i canestri decisivi, capitan Melli è il top scorer con 16 e il lavoro sporco di Ricci e Tonut sublima l’anima operaia di una squadra ancora ridotta all’osso dagli infortuni di Shields, Mirotic, Lo e Baron e dall’evanescenza di Poythress.
Arriva McGruder
Il mercato porta ora in dote Rodney McGruder, 32enne esterno tuttofare con pedigree Nba (Miami e Detroit, soprattutto) che verrà tesserato fine a fine anno solo per l’Eurolega. Mentre sul piede d’uscita c’è un lungo: l’acerbo Kamagate, che ha offerte da Tortona e dal Rio Breogan in Spagna, o l’inconcludente Poythress, qui mai sbocciato. “E comunque non rientrerà ancora nessuno per due settimane”, sospira Ettore Messina. “Abbiamo bisogno di forze fresche”, aggiunge con lucidità Melli, sempre più totem in assenza di Mirotic. “Stiamo facendo un grande sforzo dopo aver centrato la Coppa Italia – continua Messina – nel secondo tempo abbiamo attaccato meglio, con migliori spaziature. Melli è stato pazzesco nel sostenere la squadra, grande secondo tempo di Flaccadori e altra prova di personalità di Bortolani, e Hall è stato cruciale, sta beneficiando dal fatto di giocare accanto a due playmaker”.
Diego Flaccadori
Napier non incide
La quinta vittoria nelle ultime sette partite, che riporta l’Armani a due punti da Valencia, Partizan e Baskonia, allineate al nono posto, è una via crucis benedetta da un salvifico 52% da tre, mai però dalla solidità difensiva mostrata nell’ultimo mese. Non decolla dopo l’avvio flash di Hall e Melli (11-6 al 4’), non riesce mai a distendersi in contropiede e arranca sulle geometrie scolastiche ma efficaci di Spagnolo e compagni. Il mestiere di Thiemann e Wetzell in area fa sostanza e il primo lampo dell’altro paisà Procida annuncia (19-25 al 13’) la serata di sofferenze, anche perché Napier – di nuovo mascherato – una ne fa e due ne sbaglia. I tedeschi sanno bilanciare post e perimetro, lob e tagli e ci vuole una fortunosa tripla di Melli a 2 secondi dalla pausa lunga per mantenere un +2 traballante.
Lo sprint finale
Dal tunnel sprintano Flaccadori e Voigtmann, trasparenti nella prima metà (43-38 al 22’), ma l’Alba tiene i padroni di casa nelle sabbie mobili e con tre triple filate – l’ultima è di Procida – lancia l’allungo (49-54 al 28’). E’ il momento degli italiani: il centrocampo Flaccadori-Bortolani-Tonut si rivela il più solido e più produttivo di serata, triple e faccia tosta per il nuovo sorpasso, con Hall e Melli a fare da lussuoso cast di supporto: è la guardia mancina a cancellare l’ultimo accosto tedesco (76-74 al 37’) col triplone dal palleggio che fa esplodere finalmente il Forum. Può cominciare la festa. E l’operazione playoff di Eurolega.
Armani - Alba 82-76
ARMANI: Napier 13, Flaccadori 14, Hall 14, Melli 16, Poythress – Bortolani 12, Tonut 5, Ricci, Voigtmann 6, Hines 2. Coach: Messina.
ALBA: Spagnolo 8, Brown 12, Thomas 4, Schneider 6, Wetzell 10 – Delow 9, Mattisseck, Procida 10, Thiemann 13, Koumadje 4. Coach: Israel.