Venezia batte Pistoia 86-71 e si guadagna la semifinale della Frecciarossa Final Eight di Torino: sabato per i lagunari, testa di serie numero 1 del tabellone, ci sarà l'attesa sfida con l'EA7 Emporio Armani Milano. Una bella prova di forza per l'Umana Reyer, trascinata dalla guardia statunitense Rayjon Tucker, semplicemente inarrestabile per la difesa pistoiese. L'Estra ci ha provato in tutti i modi a imbrigliare la sua forza fisica, a sbarrare la strada alle sue scorribande a canestro, alternate a conclusioni dalla distanza: i suoi 23 punti con 6/9 da 2 e 2/5 da 3 certificano il fallimento della missione. Pistoia, l'ultima a conquistare il pass per le Final Eight, ha provato a rimanere a contatto e, per i primi due quarti della sfida, ce l'ha anche fatta: nel terzo periodo, quando Witjier si è aggiunto a Tucker nel colpire il canestro toscano e Kabengele ha fatto la voce grossa in difesa, Venezia ha raggiunto il +11 riuscendo poi a gestire e addirittura incrementare il vantaggio.
Il pronostico rispettato
Era difficile attendersi un risultato diverso, anche se per qualche istante l'idea di poter assistere a un finale combattuto è anche passata nella testa dei 7200 spettatori della Inalpi Arena. Merito dell'inizio farraginoso in attacco per entrambe, con i lunghi cercati con continuità: Tessitori (8) per Venezia, Ogbeide, 14 punti ma anche un tremendo 2/8 ai liberi, per i toscani. Il primo periodo si è chiuso sul 19-19 e anche nel secondo l'equilibrio ha continuato a regnare: dopo qualche minuto a studiare la partita, Tucker si è preso la scena non lasciandola più e, nonostante Pistoia abbia trovato in Moore (20 punti) un appiglio a cui aggrapparsi fino al 36-37 di metà partita. Nel terzo periodo Witjier e Tucker hanno preso il controllo, Venezia ha dettato il ritmo della partita provando più volte la fuga. Ma ogni volta che l'equilibrio era sul punto di rompersi, Pistoia ha sempre trovato le contromisure con Moore e Varnado.
La semifinale contro Milano
Fino al +11 propiziato tra il terzo e il quarto periodo da Tucker e dalla difesa di Kabengele che ha di fatto spaccato in due la partita, senza però mai chiuderla definitivamente. Pistoia, che non ha avuto quanto ci si aspettava da Willis in attacco, ha continuato a crederci fino all'ultimo: difficile però riuscirci perdendo così nettamente la sfida a rimbalzo, 52-35, e tirando dalla lunetta con un eloquente 10/21. Spazio ora alla semifinale che tutti si aspettavano da questa parte del tabellone, quella tra Venezia e Milano. Sarà interessante capire l'impatto che potrà avere Tucker contro il reparto esterni di Messina, contro la difesa fisica che anche oggi l'EA7 è riuscita a imporre in campo, rendendo decisamente complicata la vita agli esterni di Trento. Senza dimenticare la sfida sotto canestro tra Voigtmann e Melli contro Kabengele e Tessitori.
UMANA REYER VENEZIA-ESTRA PISTOIA 86-71
(19-19, 36-37, 61-53)
VENEZIA: Tucker 23, Kabengele 13, Witjier 11, Heidegger 9.
PISTOIA: Moore 20, Ogbeide 14, Varnado 13, Wheatle 10.
NOTE: Venezia (27/42 da 2, 6/28 da 3, 14/18 tl, 52 rimbalzi, 11 pp, 2 pr, 15 assist). Pistoia (17/42 da 2, 9/28 da 3, 10/21 tl, 35 rimbalzi, 5 pp, 5 pr, 16 assist)