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L’Italbasket fa due su due: battuta anche l’Ungheria, spianata la strada verso Euro 2025

Il ct azzurro Gianmarco Pozzecco
Il ct azzurro Gianmarco Pozzecco 

Dopo la Turchia, gli azzurri superano i magiari in trasferta 83-62 e vanno in fuga nel girone. Polonara, capitano in assenza di Melli, firma 10 punti. Prossimo appuntamento a Porto Rico per il preolimpico

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L’Italbasket festeggia nel modo migliore la prima uscita da capitano azzurro di Achille Polonara, batte l’Ungheria in trasferta (62-83) e dopo aver battuto la Turchia a Pesaro fa due su due nelle gare di qualificazione a Euro 2025. Due quarti di studio, una terza frazione da 28-9 per indirizzare la partita della Savaria Arena di Szombathely. È proprio Polonara a rompere il ghiaccio con 7 punti nei primi tre minuti e mezzo di gioco. Alla fine per l’ala della Virtus arriverà la doppia cifra (10 punti, con 4 assist in 17 minuti). È questa la notizia più bella per la solidissima Italia di Gianmarco Pozzecco, sotto per appena 3 minuti in tutta la partita, e mai con più di due punti di svantaggio. La differenza è arrivata appunto nel terzo quarto, quando dal -1 si è passati al +18 in 10’ di grandissima qualità offensiva, con un ottimo Procida. Il migliore degli azzurri alla fine sarà Bortolani (12 punti, come Tessitori, con 7 rimbalzi). 9 punti e 6 assist per Pajola. 36 rimbalzi a 22 per l’Italia, con un ottimo 42% da tre (2/3 proprio per Polonara).

Nell'altra gara del Gruppo B di qualificazione agli Europei 2025, la Turchia, sconfitta all'esordio proprio dagli uomini di Pozzecco, ha battuto, in casa, per 76-75, l'Islanda. Italia quindi a punteggio pieno e al comando del girone, in solitaria.

Così il CT Gianmarco Pozzecco: "Siamo contenti e soddisfatti. I ragazzi, nonostante un po' di stanchezza, hanno fatto sembrare facile una partita che non lo era. Queste gare nascondono sempre delle insidie ma la dedizione di tutta la squadra, staff compreso, è stata encomiabile. Ora possiamo guardare con maggiore serenità all'estate importante che ci aspetta".

Amedeo Tessitori: "Negli spogliatoi, durante l'intervallo, abbiamo parlato tra di noi e abbiamo sistemato qualcosa entrando nel secondo tempo con la giusta grinta. Siamo sulla strada giusta ed è sempre bene iniziare nella maniera migliore. Cercheremo di migliorarci ancora ma siamo felici per queste due prime vittorie. E' ciò che volevamo ad inizio raduno".

Dal 2 al 7 luglio il preolimpico a Porto Rico

Gli azzurri torneranno in campo in gare ufficiali solo a luglio: a Porto Rico il torneo preolimpico a 6 con in palio un solo posto per Parigi 2024. Italia in campo contro i padroni di casa e il Bahrein, poi semifinali incrociate con le prime due del minigirone da tre con Lituania, Messico e Costa d’Avorio.

UNGHERIA-ITALIA 62-83 (15-17, 37-36, 46-64)

UNGHERIA: Hopkins 9 (0/2, 2/3), Pongò ne, Keller* 4 (2/3, 0/1), Hanga* 11 (5/6, 0/4), Vojvoda 8 (1/2, 2/4), Varadi* 2 (1/2, 0/2), Benke 7 (2/2, 1/4), Goloman* 7 (1/2, 1/2), Toth, Lukacs, Perl* 12 (3/9, 1/2), Somogyi 2 (1/2).

Allenatore: Okorn.

ITALIA: Spissu* 6 (0/2, 2/3), Mannion 4 (2/3, 0/5), Tessitori* 12 (4/5, 1/1), Ricci 6 (3/5, 0/1), Bortolani 12 (3/3, 2/2), Casarin (0/1), Caruso 1, Polonara* 10 (2/4, 2/3), Severini 5 (1/1, 1/4), Procida* 9 (3/4, 1/2), Pajola 9 (3/3, 1/3), Petrucelli* 9 (1/4, 1/2).

Allenatore: Pozzecco.

Arbitri: Marques (Portogallo), Gedvilas (Lettonia), Kounelles (Cipro).

NOTE: Spettatori 3.000 circa. Tiri da due Ung 16/30, Ita 22/35; Tiri da tre Ung 7/22, Ita 11/26; Tiri liberi Ung 9/12, Ita 6/7.

Rimbalzi Ung 22 (Hanga 6), Ita 36 (Tessitori 7). Assist Ung 14 (Hanga, Perl, Somogyi 3), Ita 25 (Pajola 6). Nessuno uscito per 5 falli.

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