Prima in casa e prima vittoria in Eurolega per l’EA7 Milano, che deve soffrire 40 minuti per battere 79 a 74 Parigi. Milano che deve rinunciare a tre giocatori per infortunio (Nebo, Bolmaro e Flaccadori), parte bene e conduce per quindici minuti (33-26), grazie a 14 punti di Mirotic nel primo tempo, ma paga a caro prezzo le 10 palle perse, e chiude sotto 35-39 (al 20’). Nel secondo tempo i francesi restano sempre avanti; prima sono abili a capitalizzare al massimo i 14 tiri liberi ottenuti nel terzo quarto, chiuso però avanti di 1 punto dall’Olimpia (canestro sulla sirena di Tonut), poi con le giocate del folletto TJ Shorts, che li porta al massimo vantaggio (63-71) con poco più di 5 minuti da giocare. Negli ultimi 5 minuti esplode tutto il talento in “uno contro uno” di Shields, che firma 9 dei suoi 21 punti (19 nel secondo tempo), e anche grazie ad una ritrovata difesa, che riesce sia a non far correre in transizione gli ospiti, sia a stoppare finalmente gli isolamenti per le guardi…
Prima in casa e prima vittoria in Eurolega per l’EA7 Milano, che deve soffrire 40 minuti per battere 79 a 74 Parigi. Milano che deve rinunciare a tre giocatori per infortunio (Nebo, Bolmaro e Flaccadori), parte bene e conduce per quindici minuti (33-26), grazie a 14 punti di Mirotic nel primo tempo, ma paga a caro prezzo le 10 palle perse, e chiude sotto 35-39 (al 20’). Nel secondo tempo i francesi restano sempre avanti; prima sono abili a capitalizzare al massimo i 14 tiri liberi ottenuti nel terzo quarto, chiuso però avanti di 1 punto dall’Olimpia (canestro sulla sirena di Tonut), poi con le giocate del folletto TJ Shorts, che li porta al massimo vantaggio (63-71) con poco più di 5 minuti da giocare. Negli ultimi 5 minuti esplode tutto il talento in “uno contro uno” di Shields, che firma 9 dei suoi 21 punti (19 nel secondo tempo), e anche grazie ad una ritrovata difesa, che riesce sia a non far correre in transizione gli ospiti, sia a stoppare finalmente gli isolamenti per le guardie francesi; Milano piazza un break di 16 a 3, che le permette di festeggiare (79-74) la prima vittoria stagionale in Eurolega. Domenica per la terza giornata di LBA sfida con Brescia (ore 18,15 all’Unipol Forum di Assago), prima del doppio impegno europeo: martedì al Pireo contro l'Olympiacos e giovedì in casa contro lo Zalgiris Kaunas.
Primo Quarto (20-18): Nikola Mirotic (10 punti con 4/4 dal campo) sostanzialmente è l’attacco dell’Olimpia nel primo quarto, che conduce grazie ai canestri dell’ala montenegrina, allunga fino al 19-12 dopo 6 minuti, ma nei restanti 4 minuti, Milano non trova più la via del canestro, e consente così ai francesi di rientrare ad un solo possesso (20-18).
Secondo Quarto (15-21): Come nel primo quarto, Milano in vantaggio e in controllo nei primi sei minuti, torna ad avere sette punti di margine (33-26), ma improvvisamente si spegne la luce in attacco (10 palle perse nei primi 20 minuti). Parigi piazza un parziale di 2 a 13, e si va al riposo lungo con i transalpini avanti 35 a 39, con la coppia Malcolm-Hifi, entrambi a quota 8 punti.
Terzo Quarto (23-18): LeDay e Shields combinano 15 punti e tengono a galla Milano, che paga essere entrata troppo velocemente in bonus, concedendo ben 14 tiri liberi agli ospiti, bravi a capitalizzare i viaggi in lunetta, per restare sempre avanti nel punteggio. Parigi viene “beffata” sulla sirena da Tonut, che riporta avanti l’EA7 (59-58).
Quarto Quarto (21-17): Pronti via e sei a zero per i francesi (58-63), con Messina costretto a chiamare time out. Shorts fa a fette la difesa dei biancorossi e Parigi mette le mani sulla partita, allungando fino al +8 (63-71) con 5’31’’ da giocare. Spalle al muro ecco salire in cattedra Shavon Shields (9 punti in 5’), che guida il parziale di 16 a 3 con cui Milano porta a casa questo importante e soffertissimo successo (79-74).
Ettore Messina (coach EA7 Milano): “Obiettivamente per noi è un’importante vittoria, per rompere il ghiaccio in casa, contro una squadra difficile da affrontare. Abbiamo trovato un po’ di coesione difensiva solo nel finale del quarto periodo, e sono molto soddisfatto dell’impatto fisico di Ricci. Abbiamo faticato soprattutto al loro gioco fatto di transizioni e isolamenti, per cercare ad ogni possesso il punto debole della difesa. I nostri rookie di Eurolega hanno fatto molta fatica, e stasera dobbiamo ringraziare i nostri veterani che ci hanno tenuto in piedi e abbiamo vinto grazie a loro, su tutti Shields, decisivo nel finale”.
EA7 MILANO: Shields 21, Mirotic 15 e LeDay 14.
PARIS BASKET: TJ Shorts 17 e Malcolm 12.