Eurolega, Milano si butta via: dal +27 va ko in casa con lo Zalgiris. Messina: “Siamo stati una barzelletta”
Milano cede di schianto nel finale (37 punti subiti nell’ultimo quarto), e dopo la batosta del Pireo, si deve arrendere per 82 a 85 contro lo Zalgiris Kaunas di Andrea Trinchieri, dilapidando un vantaggio di 27 punti (64-37 al 27’). Per i lituani è la seconda vittoria consecutiva in Italia dopo quella di martedì a Bologna. Allibito per l’ultimo quarto coach Messina in conferenza stampa “Questa sera siamo stati una barzelletta. Onestamente dobbiamo solo chiedere scusa ai nostri tifosi e alla nostra proprietà per l’orribile prestazione degli ultimi 10 minuti. Loro ci hanno creduto, nonostante il -27, e alla fine sono stati bravi. Abbiamo smesso completamente di giocare sia in attacco che in difesa, ora dobbiamo abbassare la testa e continuare a lavorare, trovando la dignità e lo forza di guardarci tutti quanti allo specchio”.
Milano, ultimo quarto da incubo
Per 30 minuti non c’è stata partita, ma negli ultimi 10 minuti, dilapidando (come detto) un vantaggio di 27 punti (64-37) l’Ol…
Milano cede di schianto nel finale (37 punti subiti nell’ultimo quarto), e dopo la batosta del Pireo, si deve arrendere per 82 a 85 contro lo Zalgiris Kaunas di Andrea Trinchieri, dilapidando un vantaggio di 27 punti (64-37 al 27’). Per i lituani è la seconda vittoria consecutiva in Italia dopo quella di martedì a Bologna. Allibito per l’ultimo quarto coach Messina in conferenza stampa “Questa sera siamo stati una barzelletta. Onestamente dobbiamo solo chiedere scusa ai nostri tifosi e alla nostra proprietà per l’orribile prestazione degli ultimi 10 minuti. Loro ci hanno creduto, nonostante il -27, e alla fine sono stati bravi. Abbiamo smesso completamente di giocare sia in attacco che in difesa, ora dobbiamo abbassare la testa e continuare a lavorare, trovando la dignità e lo forza di guardarci tutti quanti allo specchio”.
Milano, ultimo quarto da incubo
Per 30 minuti non c’è stata partita, ma negli ultimi 10 minuti, dilapidando (come detto) un vantaggio di 27 punti (64-37) l’Olimpia si butta via e si arrende in un finale punto a punto. Dopo un avvio in equilibrio (17-16), l’Olimpia prende in mano il pallino del gioco sui due lati del campo, e guidata da Leandro Bolmaro (12 punti) va in fuga (44-24 al 16’), costringendo gli ospiti a 10 palle perse; ospiti che non riescono mai trovare ritmo in attacco, ma subiscono la pazienza e le spaziature offensive dell’EA7.
La rimonta lituana
I biancoverdi sono alle corde, e nel terzo quarto finiscono più volte sotto di 27 punti (60-33), ma trovano un sussulto d’orgoglio nella seconda metà del quarto con Sirvydis (11 punti), per entrare negli ultimi 10 minuti sul 66-48. Ultimi 10 minuti che sono storia, per l’oscena prestazione sui due lati del campo dei biancorossi, e per il “miracolo sportivo” messo in scena dallo Zalgiris Kaunas, con i canestri e le scorribande di Francisco (17 punti) e soci, per l’incredibile rimonta.
Primo Quarto (24-17): Rispetto al match di Atene, Messina inserisce LeDay nel quintetto iniziale al posto di Diop; ed è proprio il lungo americano (8 punti e 2 assist) a fare a fettine la difesa lituana, che nonostante una buona partenza (0-5), negli ultimi due minuti subisce un break di 9 a 1 e alla prima sirena è costretta ad inseguire (24-17).
Secondo Quarto (25-14): L’Olimpia gioca bene, muove la palla in attacco con pazienza, e punisce ogni palla persa dei lituani (10 nei primi 20’), trovando sistematicamente due punti comodi. Bolmaro è “on fire” (11 punti e 4/4 al tiro), ma sono l’atteggiamento e l’aggressività difensiva a dare energia all’attacco, e così anche dalla panchina arrivano risposte positive con McCormack e Brooks, che finalmente riescono ad incidere, l’EA7 allunga sul +20 (44-26), e chiude il primo tempo sul 49 a 31.
Terzo Quarto (17-17): Mirotic, LeDay e ancora Mirotic, i lituani sprofondano sul meno 27 (60-33), Sirvydis e Giedraitis provano a far reagire gli ospiti con un mini parziale di 9 a 0 (64-46), ma è solo una fiammata che non preoccupa coach Messina, che mantiene e gestisce l’ampio vantaggio (66-48).
Quarto Quarto (16-37): La tripla di Dimitrijevic (71-52) sembra chiudere la partita, ma succede l’impensabile: i lituani trovano con continuità la via del canestro, Milano smette completamente di giocare e soprattutto di difendere, cosi possesso dopo possesso si arriva in parità (81-81) ad un minuto dalla fine. Lo Zalgiris non trema dalla lunetta, mentre l’EA7 è completamente in bambola, e subisce una delle più clamorose rimonte della storia dell’Eurolega, per l’82 a 85 finale.
EA7 MILANO – ZALGIRIS KAUNAS 82-85
(24-17; 49-31; 66-48)
EA7 MILANO: Mirotic 17, Shields 14 e LeDay 13.
ZALGIRIS KAUNAS: Giedraitis 21, Francisco 17 e Sirvydis 11.