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Nba al via: i Boston Celtics con il fenomeno Tatum per tenersi stretto l’anello

Jayson Tatum 

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I campioni in carica, che schierano colui che nelle prime sei stagioni ha vinto di più, hanno ancora i favori del pronostico. Il debutto nella notte italiana tra martedì e mercoledì contro i Knicks
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New York - Si riparte stanotte dalla città dove tutto era finito: Boston. E con Jayson Tatum, che a 26 anni ha dimostrato di saper vincere. Quattro mesi dopo il titolo Nba, arriva la prova più difficile: confermarsi. Quando in Italia sarà l’una e mezza di notte, comincerà la 79ª stagione e la caccia ai campioni dei Boston Celtics, che riceveranno al Garden, prima della partita con i New York Knicks, il loro anellone da primi della classe, conquistato dominando i Dallas Mavericks. La serie era finita 4-1 per i verdi.

Celtic ancora favoriti con il fenomeno Tatum

Secondo gli scommettitori, i Celtics restano i favoriti, alla ricerca del loro diciannovesimo titolo. Nelle prime sei stagioni di Tatum nessun giocatore Nba ha vinto più partite di quanto abbia fatto lui. La star dei Celtics ha vinto 334 partite, playoff inclusi. E’ stato anche cinque volte nella All-Star, legittimo candidato al premio di miglior giocatore, e medaglia d’oro olimpica a Parigi. Ma non era considerato un campi…

New York - Si riparte stanotte dalla città dove tutto era finito: Boston. E con Jayson Tatum, che a 26 anni ha dimostrato di saper vincere. Quattro mesi dopo il titolo Nba, arriva la prova più difficile: confermarsi. Quando in Italia sarà l’una e mezza di notte, comincerà la 79ª stagione e la caccia ai campioni dei Boston Celtics, che riceveranno al Garden, prima della partita con i New York Knicks, il loro anellone da primi della classe, conquistato dominando i Dallas Mavericks. La serie era finita 4-1 per i verdi.

Celtic ancora favoriti con il fenomeno Tatum

Secondo gli scommettitori, i Celtics restano i favoriti, alla ricerca del loro diciannovesimo titolo. Nelle prime sei stagioni di Tatum nessun giocatore Nba ha vinto più partite di quanto abbia fatto lui. La star dei Celtics ha vinto 334 partite, playoff inclusi. E’ stato anche cinque volte nella All-Star, legittimo candidato al premio di miglior giocatore, e medaglia d’oro olimpica a Parigi. Ma non era considerato un campione fino a quando non ha vinto. “Ne ho sentite tante sul mio conto”, ha confessato alla vigilia del via. “Ma non è - ha aggiunto - che puoi pensare di vincere solo una volta. Adesso si tratta di capire quanto vuoi essere grande”. Lì il discorso cambia e serviranno molti anelli e le mani di un rapper per misurare il peso di una carriera.

Karl Anthony Towns 

Un derby per modo di dire con i Knicks

La stagione si aprirà con il ‘derby’ con New York (a seguire Los Angeles Lakers-Minnesota Timberwolves), ma diciamo derby o classica solo per vicinanza, perché le due storie non sono paragonabili. I Knicks, non vincono un titolo da oltre mezzo secolo, ma hanno sfiorato la finale di conference, pochi mesi fa, e hanno costruito una squadra più solida, destinata ad andare lontano. L’innesto più solido è stato Karl Anthony Towns, il centro di Minnesota, seguito da Mikal Bridges. Se la giocheranno a est con Philadelphia, che ha aggiunto Paul George, con gli Orlando di Paolo Banchero e i Cleveland Cavaliers guidati da Donovan Mitchell, Milwaukee e Miami che non va mai esclusa.

I pretendenti a Ovest

Anche a ovest sono molti i pretendenti al titolo. Gli scommettitori hanno messo al numero uno Oklahoma City, seguito da Denver, Dallas e Minnesota. I Golden State Warriors possono contare sempre su Stephen Curry, che per la prima volta si è separato dal suo gemello, Klay Thompson, andato a Dallas. Mentre sempre in California, ma più a sud, ci sarà da seguire LeBron James con il figlio Bronnie, che ha chiuso la pre-season con 17 punti, secondo miglior marcatore della squadra dietro Quincy Olivari, ma nella sfida in cui i Los Angeles Lakers sono stati tramortiti dai Warriors per 132 a 74.

L’attesa per gli esordienti

Sarà anche la stagione in cui vedremo all’opera un coach debuttante, J. J. Redick, passato dalle giovanili della Brooklyn Basketball Academy ai Lakers. All’esordio anche Charles Lee, a Charlotte, e Jordi Fernandez, a Brooklyn. Mike Budenholzer, che aveva condotto al titolo Milwaukee nel 2021, riparte da Phoenix. Kenny Atkinson da Cleveland. J. B. Bickerstaff da Detroit, dove gioca Simone Fontecchio, unico italiano in Nba. Notizie utili da sapere: il 2 novembre Miami giocherà contro Washington a Città del Messico. Il 4 novembre, vigilia di elezioni, tutte le trenta squadre della Nba scenderanno in campo. Per il terzo anno di fila non si giocherà per l’Election Day. Dal 12 novembre al 17 dicembre si disputerà la Nba Cup, la nuova coppa creata nel mezzo della stagione. I Lakers di LeBron sono i detentori. La stagione regolare si concluderà il 13 aprile 2025. Due giorni dopo, al via i play-in. Il 5 giugno, le finali.

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