In copia carbone col Milan del Bernabeu, e assai meno in crisi di un Madrid mai così sgonfio nel recente passato, l’Armani si gode la sua notte Real schiantando i vicecampioni d’Europa e trovando un’inedita seconda vittoria consecutiva della sua coppa finora anemica. Stravince al galoppo, correndo in transizione e scoprendo un Dimitrijevic stoccatore, abbracciando le folate del neoarrivato Mannio…