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Basket, Eurolega: l’Olimpia Milano sconfitta all’overtime a Berlino

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L’Alba si impone 105-101 dopo una buona prima mezz’ora della squadra di Messina
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Dalla Germania arriva un tonfo pesantissimo per l’Olimpia (il sesto in nove partite), che nel finale si butta via, e dopo un overtime si arrende 101 a 105 all’Alba Berlino. E’ stata una buona Milano per oltre 30 minuti (68-55 al 25’), ciò nonostante la squadra di coach Messina non è mai riuscita a dare la spallata decisiva ai tedeschi (oggi con 8 assenti e solo 10 giocatori a referto, di cui 4 giovanissimi), che dal meno 12 dei primi 20 minuti, grazie alla vena realizzativa di Procida, Spagnolo, Mattiseck e Williams, hanno recuperato tutto lo svantaggio, impattato (92-92) a 30” dalla fine e poi dominato il supplementare, approfittando delle disattenzioni e della superficialità dei ragazzi di coach Messina. Per i padroni di casa è la seconda vittoria di questa Eurolega, mentre per l’EA7 è un ko che fa malissimo, sia per le aspettative prematch, sia per come è maturata la sconfitta (in vantaggio per 39 minuti). Primo tempo chiuso avanti di 12 punti, con la coppia Leday-Mirotic sugli scu…

Dalla Germania arriva un tonfo pesantissimo per l’Olimpia (il sesto in nove partite), che nel finale si butta via, e dopo un overtime si arrende 101 a 105 all’Alba Berlino. E’ stata una buona Milano per oltre 30 minuti (68-55 al 25’), ciò nonostante la squadra di coach Messina non è mai riuscita a dare la spallata decisiva ai tedeschi (oggi con 8 assenti e solo 10 giocatori a referto, di cui 4 giovanissimi), che dal meno 12 dei primi 20 minuti, grazie alla vena realizzativa di Procida, Spagnolo, Mattiseck e Williams, hanno recuperato tutto lo svantaggio, impattato (92-92) a 30” dalla fine e poi dominato il supplementare, approfittando delle disattenzioni e della superficialità dei ragazzi di coach Messina. Per i padroni di casa è la seconda vittoria di questa Eurolega, mentre per l’EA7 è un ko che fa malissimo, sia per le aspettative prematch, sia per come è maturata la sconfitta (in vantaggio per 39 minuti). Primo tempo chiuso avanti di 12 punti, con la coppia Leday-Mirotic sugli scudi (33 punti combinati in 20’), mentre i tedeschi offensivamente poggiano totalmente sul duo italiano Spagnolo-Procida (49 punti combinati alla fine). Nel secondo tempo Milano sembra sempre in controllo, ma non chiude la partita, e così arriva prima la parità (92-92) nei tempi regolamentari e poi il disastroso supplementare, dove l’EA7 riesce a buttarsi via ancora una volta. L’Olimpia non riesce proprio a dare un po’ di continuità ai suoi risultati, ed ora è attesa da una vera e proprio prova di fuoco a Belgrado (venerdì ore 20,30) nella sfida al Partizan di coach Obradovic, che in questo inizio di stagione veleggia come i biancorossi nei bassifondi della classifica (2 vinte e 6 perse).

Primo Quarto (23-19): Partenza forte di Milano (9-2) con Leday e Mirotic a far valere tutta la loro esperienza sui due lati del campo. Rispondono i tedeschi, che con gli ingressi dalla panchina di Spagnolo e Williams, sorpassano sull’ 11 a 13. Parziale Olimpia (11-0) con Brooks, Mirotic e tre volte Leday per il 22 a 13, ma il play dell’Alba ne mette altri 6 in fila, per tenere a contatto i suoi (23-19).

Secondo Quarto (32-24): Milano paga a caro prezzo qualche sbandata difensiva e l’Alba aggancia nuovamente (31 pari al 14’). Altro break dell’EA7, ma stavolta è 10 a 0, sempre Leday e Mirotic sugli scudi (33 punti in 20 minuti) e vantaggio che arriva fino al +12 con cui si va all’intervallo lungo (55-43).

Terzo Quarto (22-26): Ritmi schizofrenici, ma Milano ha sempre il pallino del gioco e del punteggio in mano (68-55 al 25’), mentre le risorse dell’Alba sono al limite della sopravvivenza, con Mattiseck che mette due triple fondamentali per stare a galla (72-63) e Williams e Procida nel finale di quarto a punire le continue disattenzioni difensive dell’AX (77-69).

Quarto Quarto (15-23): Milano continua a subire di tutto nella sua metà campo; Procida, Spagnolo e Williams continuano a trovare il canestro con facilità, e nel finale sono 2 liberi di Schneider a mandare la partita al supplementare (92-92), con l’ Alba che avrebbe anche il possesso e il tiro per vincere, ma il tiro di Spagnolo si spegne sul primo ferro.

Overtime (9-13): Subito tedeschi avanti con due liberi di Williams, pareggia Mirotic (94-94), ma l’equilibrio si spezza con il gioco da tre punti di Procida (canestro e fallo) e la tripla di Schneider (94-100). Il tempo ci sarebbe (mancano 3 minuti), ma l’Olimpia ha deciso di buttarsi via, colleziona brutti attacchi e pessime difese, e cosi trionfano i padroni di casa, che con un glaciale Procida, fissa dalla lunetta il 101 a 105 finale.

Ettore Messina (coach EA7 Milano) : “Complimenti all’ Alba Berlino, che nonostante sia stata sotto per tutta la partita, ha continuato a competere e quando ha acciuffato il supplementare aveva l’inerzia dalla propria e l’ha sfruttata Noi abbiamo sprecato le due vittorie precedenti, soprattutto la bella vittoria contro il Real della scorsa settimana, giocando un secondo tempo orribile. Difesa scadente e palle perse, ci sono costate la partita La nostra superficialità, nel secondo tempo, è difficile da mandare giù. A questo punto dobbiamo probabilmente accettare che soprattutto alcuni giocatori, importanti in questa squadra, siano superficiali. Abbiamo perso quattro palloni su passaggi d’ingresso; e tutte le rimonte che abbiamo subito in questa stagione sono state frutto di superficialità. Dobbiamo continuare a lavorare, a spingere, e ad essere sempre più esigenti. Non c’è altro modo per venirne fuori.”

EA7 MILANO: Mirotic 28 (10 rimbalzi), Leday 23.

ALBA BERLINO: Procida 29, Williams 23 (11 rimbalzi), Mattiseck 21 e Spagnolo 20 (9 assist).

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