Continua “l’operazione Play-off” di Milano, che domina 107 a 74 contro il Maccabi Tel Aviv, sul neutro di Belgrado. E’ la seconda vittoria di questo 2025, una partita dominata dal primo all’ultimo minuto, con la fuga decisiva nel terzo quarto, grazie al parziale di 33 a 17, guidato da un immarcabile LeDay e da un positivo, quanto sorprendente Flaccadori.
Milano ha avuto sempre il pallino del gioco, dettando il ritmo, alternando le difese a uomo e a zona, che hanno mandato completamente fuori giri l’attacco degli israeliani, incapaci di trovare qualsiasi contromisura, tutto questo testimoniato dal primo canestro da 3 punti al 39’ (1/21 complessivo) e poi dall'infelice serata della prima punta Hoard (15,5 punti di media) con solo 2 punti segnati. L’EA7 dal canto suo non si è mai distratta, sempre concentrata, brava ad ingigantire ogni errore del Maccabi, soprattutto nel secondo tempo (62 punti segnati) e abile a cavalcare i 52 punti dei “Big 3” (Mirotic, LeDay e Shields) e i 48 punti pr…
Continua “l’operazione Play-off” di Milano, che domina 107 a 74 contro il Maccabi Tel Aviv, sul neutro di Belgrado. E’ la seconda vittoria di questo 2025, una partita dominata dal primo all’ultimo minuto, con la fuga decisiva nel terzo quarto, grazie al parziale di 33 a 17, guidato da un immarcabile LeDay e da un positivo, quanto sorprendente Flaccadori.
Milano ha avuto sempre il pallino del gioco, dettando il ritmo, alternando le difese a uomo e a zona, che hanno mandato completamente fuori giri l’attacco degli israeliani, incapaci di trovare qualsiasi contromisura, tutto questo testimoniato dal primo canestro da 3 punti al 39’ (1/21 complessivo) e poi dall'infelice serata della prima punta Hoard (15,5 punti di media) con solo 2 punti segnati. L’EA7 dal canto suo non si è mai distratta, sempre concentrata, brava ad ingigantire ogni errore del Maccabi, soprattutto nel secondo tempo (62 punti segnati) e abile a cavalcare i 52 punti dei “Big 3” (Mirotic, LeDay e Shields) e i 48 punti prodotti dalla panchina.
Per l’Armani non ci sono soste in questo gennaio, e dopo la sfida con Reggio Emilia in LBA (domenica ore 17), fondamentale per stabilire la griglia delle Final Eight di Coppa Italia, ci sarà un doppio appuntamento casalingo in Europa: prima contro il fanalino di coda dell’Alba Berlino (mercoledì 14 ore 20.30) e poi con il Partizan Belgrado (venerdì 16 ore 20.30).
Primo Quarto (20-14): Parte benissimo Milano, che conduce sempre nel punteggio, capitalizzando al massimo lo 0 su 8 da 3 degli israeliani, nonostante i 6 rimbalzi offensivi catturati, i gialloblù soffrono i continui cambi di difesa dettati da coach Messina, abili a rompere il flusso in attacco a Blatt e compagni.
Secondo Quarto (25-23): Nei primi cinque minuti il Maccabi trova con più di continuità il canestro e riesce a stare in scia all’Olimpia (31-28); ma nella seconda metà del quarto, lo 0/14 dai 6,75 li condanna ad andare sotto in doppia cifra (41-31), e dopo un paio di botta e risposta tra gli attacchi, De Julius chiude il primo tempo sul 45 a 37.
Terzo Quarto (33-17): Mette le marce altissime Milano, con Bolmaro e Mannion, abili a punire tutte le pigrizie difensive della retroguardia di Kattash, e rapidamente si arriva sul +15, che poi diventa +20, per finire il quarto con il massimo vantaggio +24 (78-54). Benissimo Flaccadori, entrato a freddo, ma capace di dettare i tempi e di produrre punti.
Quarto Quarto (18-21): La resa degli israeliani è totale (1/21 da 3), si gioca solo per sistemare le statistiche, con L’EA7 che tocca anche il +38, scollina i cento punti segnati, per il 107-74 finale.
Ettore Messina (Coach EA7 Milano): “Stiamo giocando una buona pallacanestro, se continuiamo così possiamo toglierci parecchie soddisfazioni. Stasera abbiamo giocato bene fin dal primo minuto, brillanti in attacco, con grande fiducia e attenti in difesa. Stiamo crescendo, è stata una vittoria larghissima nel punteggio, perché siamo stati bravi a curare tutti gli aspetti del gioco”.
Zach LeDay (ala EA7 Milano): “Ci godiamo questa vittoria, pensando già alle prossime partite. Abbiamo giocato insieme e di squadra, con una buona difesa e tante palle recuperate. Stiamo cercando di alzare il nostro livello, perché stiamo entrando nel momento decisivo della stagione”.
Shavon Shields (guardia/ala EA7 Milano): “E’ andato tutto bene, è stata una grande vittoria di squadra, tutti hanno contribuito. E’ una stagione molto lunga, e noi possiamo ancora migliorare”.
EA7 MILANO: Shields 18, Mirotic e Leday 17.
MACCABI TEL AVIV: Randolph 15, Jokubaitis 14 e Sorkin 13.