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Eurolega, Milano fa la voce grossa: dominata l’Alba Berlino

Mirotic e Flaccadori (fotogramma)

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Terzo successo consecutivo in Europa per la squadra di Messina che si conferma nella parte alta della classifica
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Milano aggiusta la mira nel terzo quarto (33-10) e travolge 100-68 l'Alba Berlino. Nonostante le assenze di Causeur, Diop, Dimitrijevic e Nebo (almeno 4 mesi out il lungo texano), l’Olimpia porta a casa la terza vittoria consecutiva in Eurolega, con un andamento simile alla sfida con il Maccabi: equilibrio nel primo tempo, chiuso con un vantaggio di solo 4 punti (47-43) e parziale decisivo al rientro dagli spogliatoi, che manda al tappeto i tedeschi.

Bolmaro tuttofare

A parte Flaccadori (leggermente infortunato nel corso del secondo tempo), tutti a segno gli uomini a referto di coach Messina, con i soliti “Big 3” a dettare la via e autori di 55 punti, con gerarchie sempre più definite e ogni giocatore al posto giusto nello scacchiere biancorosso, e un Leandro Bolmaro vero tuttofare sui due lati del campo (11 punti, 8 assist e 3 rimbalzi). Soddisfatto della prestazione del gruppo il coach biancorosso nel post partita “La chiave di questa vittoria è stata aver avuto tantissimo da tutti,…

Milano aggiusta la mira nel terzo quarto (33-10) e travolge 100-68 l'Alba Berlino. Nonostante le assenze di Causeur, Diop, Dimitrijevic e Nebo (almeno 4 mesi out il lungo texano), l’Olimpia porta a casa la terza vittoria consecutiva in Eurolega, con un andamento simile alla sfida con il Maccabi: equilibrio nel primo tempo, chiuso con un vantaggio di solo 4 punti (47-43) e parziale decisivo al rientro dagli spogliatoi, che manda al tappeto i tedeschi.

Bolmaro tuttofare

A parte Flaccadori (leggermente infortunato nel corso del secondo tempo), tutti a segno gli uomini a referto di coach Messina, con i soliti “Big 3” a dettare la via e autori di 55 punti, con gerarchie sempre più definite e ogni giocatore al posto giusto nello scacchiere biancorosso, e un Leandro Bolmaro vero tuttofare sui due lati del campo (11 punti, 8 assist e 3 rimbalzi). Soddisfatto della prestazione del gruppo il coach biancorosso nel post partita “La chiave di questa vittoria è stata aver avuto tantissimo da tutti, ognuno ha contribuito in questo importante successo”, che conferma l’ EA7 nella parte alta della classifica, ma fa subito da pompiere il coach “Dobbiamo continuare a restare concentrati e pensare partita dopo partita, perché in Eurolega tutti possono vincere con chiunque”.

Bolmaro al tiro (fotogramma)

Al Forum arriva il Partizan

Appuntamento giovedì alle 20.30 all’Unipol Forum, per la sfida contro una diretta concorrente per i play-off, il Partizan Belgrado di coach Obradovic, reduce dall’abbuffata di Lione (+31 contro l’Asvel), per continuare a sognare un posto nella post season.

Primo quarto (23-19):Trovano subito ritmo in attacco gli ospiti (6-9), che cercano con continuità l’ex McCormack e il tiro da 3 punti di Thomas; Milano si scuote nella seconda metà del quarto e nonostante i due falli di Mannion, prova a dare una prima spallata alla partita con Leday (23-15), ma due canestri di Samar avvicinano i tedeschi (23-19).

Secondo quarto (24-24): L’EA7 è precipitosa e ha poca pazienza in attacco, l’Alba con il suo gioco in velocità continua a restare in scia (36-32), nonostante il super primo tempo di Bolmaro (10 punti con 5/6 al tiro), non c’è sufficiente intensità per scavare un solco importante nei primi 20 minuti, chiusi sul 47 a 43.

Terzo quarto (31-10): Milano ritrova le sue percentuali da 3 punti, anche grazie alla maggiore intraprendenza in “uno contro uno” dei suoi esterni, parte con un 10 a 2 (57-45), scollina le venti lunghezze di vantaggio (74-53) e chiude il quarto con il massimo vantaggio sul +25 (78-53).

Ettore Messina (fotogramma)

Quarto quarto (18-21): Giusto il tempo di ammirare per un paio di minuti l’onnipotenza cestistica di Mirotic che firma tre triple in fila, e grazie al vantaggio oltre i 20 punti, coach Messina può far rifiatare il suo quintetto e dare spazio e minuti a Caruso e Bortolani, con l’esterno che mette la tripla che fissa il punteggio finale sul 100 a 68.

Ettore Messina (coach EA7 Milano): “Abbiamo giocato un terzo quarto di altissimo livello, molto bene in attacco, e nel secondo tempo siamo cresciuti tantissimo anche in difesa, meritando ampiamente questo successo”.

Stefano Tonut (guardia EA7 Milano): “E’ stata una serata super positiva, abbiamo giocato per 40 minuti una partita solida e siamo stati sempre concentrati e bravi, soprattutto nel secondo tempo, partendo dalla difesa, abbiamo mantenuto il nostro ritmo in attacco e portato a casa questa importante vittoria”.

EA7 MILANO: Mirotic 21, Leday 18, Shields 16 e Bolmaro 11 e 8 assist.
ALBA BERLINO: Wetzell 13 e McCormack 11

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