C’è modo e modo di perdere, anche nelle condizioni peggiori, ma l’Armani che affoga nel Bosforo sceglie quello peggiore. Umiliata dall’Efes, che maramaldeggia con brutale superiorità, scarica di nervi e senza il cuore per provare a reagire, Milano incassa un meno 44 (110-66) di cui non si ha memoria nella storia recente delle coppe. Il tesoretto di vittorie accumulato fino a dieci giorni fa la ti…