La Dolomiti Energia Trento vince 82-79 una partita meravigliosamente intensa e combattuta contro una durissima Pallacanestro Trieste, conquistando il diritto di giocare la finale della Frecciarossa Final Eight di Torino contro l'EA7 Emporio Armani Milano. Emozioni a fiumi alla Inalpi Arena grazie a due squadre che non si sono risparmiate anche quando l'inerzia era nelle mani dell'avversaria. A spuntarla è stata Trento, che ha distribuito con maggior equilibrio le responsabilità in attacco (cinque in doppia cifra con Lamb top scorer a 18) riuscendo a sbagliare meno degli avversari: affronteranno la corazzata Milano per vincere la Coppa Italia da capolista della Serie A. Un derby per coach Galbiati, cresciuto proprio nel settore giovanile dell'Olimpia. Di contro Trieste ha poco da rimproverarsi: dopo il quinto fallo di Valentine (19 e 11 rimbalzi) nell'ultimo periodo, sono saliti in cattedra Markel Brown (21) e il play Ruzzier (25 e 5 assist). Il regista cresciuto nel settore giovanil…
La Dolomiti Energia Trento vince 82-79 una partita meravigliosamente intensa e combattuta contro una durissima Pallacanestro Trieste, conquistando il diritto di giocare la finale della Frecciarossa Final Eight di Torino contro l'EA7 Emporio Armani Milano. Emozioni a fiumi alla Inalpi Arena grazie a due squadre che non si sono risparmiate anche quando l'inerzia era nelle mani dell'avversaria. A spuntarla è stata Trento, che ha distribuito con maggior equilibrio le responsabilità in attacco (cinque in doppia cifra con Lamb top scorer a 18) riuscendo a sbagliare meno degli avversari: affronteranno la corazzata Milano per vincere la Coppa Italia da capolista della Serie A. Un derby per coach Galbiati, cresciuto proprio nel settore giovanile dell'Olimpia. Di contro Trieste ha poco da rimproverarsi: dopo il quinto fallo di Valentine (19 e 11 rimbalzi) nell'ultimo periodo, sono saliti in cattedra Markel Brown (21) e il play Ruzzier (25 e 5 assist). Il regista cresciuto nel settore giovanile giuliano ha regalato giocate entusiasmanti: triple impossibili, giochi da tre punti, assist dietro la schiena, ma anche la pesante palla persa nel finale e l'errore sul tiro da tre che sarebbe valso il supplementare. Trento ha confermato di poter vincere con chiunque, Trieste di riuscire ad andare oltre i propri limiti con sorprendente regolarità.
L'inizio lanciato di Trento, la reazione di Trieste
Nei primi minuti di gioco la squadra di Galbiati è riuscita a tenere il ritmo a lei più congeniale, con Pecchia e Mawugbe a generare il parziale di 9-2 che ha aperto la partita. Trieste non si è scomposta e affidandosi al triumvirato Valentine-Brown-Ruzzier è tornata a contatto sul 15-13. Dopo aver sbagliato due triple per il sorpasso, però, la squadra di Christian è tornata a soffrire le iniziative di Trento, che con un gioco da 3 di Lamb, una tripla e due liberi di Cale ha chiuso il primo periodo sul 23-13. Il parziale della Dolomiti Energia è proseguito nel secondo periodo (14-4), ancora con Lamb grande protagonista. Un 5-0 firmato Valentine e Brown ha ridato ossigeno ai giuliani, che hanno avuto il merito di non mollare mai: appena Trento ha abbassato le percentuali, ancora Valentine e Brown hanno prodotto prima il -6 (34-28) del 18', quindi il 38-33 di metà partita.
La solidità di Trento vale la finale
Trieste è rientrata in campo con piglio ancora più aggressivo e sulle iniziative di Valentine e Ruzzier, con cinque punti consecutivi del play triestino, ha impattato sul 45-45 del 26'. Il primo vantaggio della partita è arrivato con due liberi di Uthoff. Le due squadre hanno proceduto a braccetto non risparmiandosi e lottando su ogni possesso come se si trattasse dell'ultimo, contendendosi rimbalzi e palle vaganti, andando al riposo sul 59-58. L'ultimo periodo è iniziato con la peggior notizia possibile per i giuliani, il quinto fallo di Valentine. Senza il suo giocatore più talentuoso, Ruzzier è salito in cattedra con triple, giochi da tre punti e assist, portando i suoi, con nove punti, sul 68-74 del 37'. Partita finita? Neanche per idea, Ellis, Niang e Lamb hanno firmato il sorpasso. Emozioni e giocate per cuori forti, come la clamorosa tripla di Brown e l'immediata risposta di Cale. Niang ha segnato il +3 con 37" da giocare, sfruttando uno dei pochi errori di Ruzzier. Brown ha schiacciato al volo il nuovo -1, Lamb ha segnato l'81-79. Purtroppo per Trieste, Brown ha perso un pallone decisivo con 14" da giocare: l'1/2 di Lamb sul fallo sistematico ha lasciato 6" sul cronometro, ma la tripla di Ruzzier si è spenta sul ferro. Partita meravigliosamente intensa, a festeggiare è Trento, che affronterà Milano in finale.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO-PALLACANESTRO TRIESTE 82-79
(23-13, 38-33, 59-58)
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Ellis 11 (5/10, 0/1), Cale 10 (0/2, 2/3), Pecchia 10 (3/7, 1/1), Lamb 18 (5/9, 1/3), Mawugbe 8 (4/4). Forray (0/1, 0/1), Ford 7 (1/3, 1/2), Zukauskas 8 (2/4, 1/6), Niang 10 (3/4). Ne: Hassan. All. Galbiati.
PALLACANESTRO TRIESTE: Ruzzier 25 (3/4, 5/7), Brown 21 (4/12, 2/7), Valentine 19 (5/8, 2/7), Uthoff 7 (0/3, 1/5) Johnson 2 (1/5). Reyes (0/1), McDermott 2 (1/1, 0/1), Brooks, Candussi 3 (0/1, 1/2). Deangeli. Ne: Campogrande, Obljubech. Al. Christian.
ARBITRI: Lanzarini, Lo Guzzo, Gonella.
NOTE: T.l. Tre 18/26, Tri 18/21. Rimb:Tre 34 (Pecchia), Tri 41 (Valentine 11). Ass: Tre 19 (Ellis 8), Tri 8 (Ruzzier 5). Fallo tecnico Ruzzier (28'39", 54-57), 5 falli Valentine (31'08" 60-61).