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Eurolega, Milano travolta in casa dal Fenerbahce: si complica la strada per i play-off

Devon Hall (ansa)

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La squadra di Messina perde nettamente (100-76), a sei giornate dalla fine della stagione regolare si fa in salita il percorso verso la post season
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Rovinoso tonfo casalingo per l’Olimpia Milano, battuta 76 a 100 dal Fenerbahce, che ha sfruttato al massimo una serata al tiro con percentuali irreali (70% da 2 e 50% da 3). Ora la classifica, a 6 giornate dalla fine della regular season, si complica notevolmente, in virtù anche del calendario (4 trasferte) che attende Shields e compagni.

Partita senza storia già nel primo tempo, con i turchi che in chiusura di primo quarto piazzano un break di 9 a 0 e si portano sul 17-24, per poi allungare sul +16 (37-53) in un clamoroso secondo quarto da 29 punti e 12 su 15 al tiro con l’EA7 in bambola totale, come ammesso da coach Messina a fine partita in conferenza stampa: “Il match è stato deciso nel secondo quarto, non abbiamo avuto intensità difensiva e abbiamo permesso a loro di correre in transizione e di giocare gli amati “1 contro 1” con troppa facilità”.

In avvio di terzo quarto Milano ha un sussulto, ma dopo due minuti una scivolata sul parquet mette fuori gioco Mirotic (necessari esami…

Rovinoso tonfo casalingo per l’Olimpia Milano, battuta 76 a 100 dal Fenerbahce, che ha sfruttato al massimo una serata al tiro con percentuali irreali (70% da 2 e 50% da 3). Ora la classifica, a 6 giornate dalla fine della regular season, si complica notevolmente, in virtù anche del calendario (4 trasferte) che attende Shields e compagni.

Partita senza storia già nel primo tempo, con i turchi che in chiusura di primo quarto piazzano un break di 9 a 0 e si portano sul 17-24, per poi allungare sul +16 (37-53) in un clamoroso secondo quarto da 29 punti e 12 su 15 al tiro con l’EA7 in bambola totale, come ammesso da coach Messina a fine partita in conferenza stampa: “Il match è stato deciso nel secondo quarto, non abbiamo avuto intensità difensiva e abbiamo permesso a loro di correre in transizione e di giocare gli amati “1 contro 1” con troppa facilità”.

In avvio di terzo quarto Milano ha un sussulto, ma dopo due minuti una scivolata sul parquet mette fuori gioco Mirotic (necessari esami, sospetta frattura del coccige) mentre Gillespie subisce un colpo al volto e viene trasportato in ospedale per accertamenti. Sul meno 12, l’Olimpia spreca ben 4 occasioni per provare a spaventare gli ospiti, che invece trovano con Hayes e McCollum le giocate che valgono la fuga decisiva (56-76 al 30’). Gli ultimi dieci minuti sono un lunghissimo “garbage time” che serve solo a fissare il punteggio sul 76 a 100.

Domenica si riparte con la 21^ giornata in LBA, reduci dalla sconfitta di Bologna, i biancorossi saranno di scena nuovamente all’Unipol Forum (domenica ore 17.30) contro Treviso; mentre giovedì 13 marzo (ore 19) con la prima di tre trasferte europee, a Belgrado contro la Stella Rossa, nell’ennesimo crocevia fondamentale per un posto nei play-off.

Bonzie Alexander Colson (ansa)

Primo Quarto (19-24): Per contrastare la taglia fisica dei turchi, coach Messina lancia in quintetto Pippo Ricci da ala piccola, e l’Olimpia risponde colpo su colpo fino al 17 pari. La panchina dei gialloblu straborda di talento, e con l’ingresso di Baldwin, McCollum e Biberovic, gli ospiti provano a scappare (17-24), con Bolmaro (19-24) che ferma l’emorragia offensiva dei suoi.

Secondo Quarto (18-29): La difesa comincia a fare acqua da tutte le parti, le percentuali dal campo del Fenerbahce sono irreali (6/7 da due e 6/8 da tre), e Milano pian piano sprofonda, prima sotto di dieci (28-38), per poi chiiudere il primo tempo con il massimo svantaggio sul meno 16 (37-53). Troppo poco aggressivi sugli esterni e ancora meno la protezione del ferro, cosi è tutto più facile per i turchi.

Terzo Quarto (19-23): L’EA7 si avvicina (43-55), ma complice anche l’infortunio occorso a Mirotic dopo appena due minuti, non riesce mai a rientrare definitivamente e spreca occasioni in serie, soprattutto sul 48 a 60, gli errori offensivi sono macroscopici (alley-hop sbagliato, non sfruttato un 5 vs 4 e una palla persa sanguinosa), mentre il Fenerbahce continua la sua serata stellare al tiro, e chiude la terza frazione sul 56 a 76.

Quarto Quarto (20-24): Il Fener riesce a toccare quota 100 con McCollum, mentre l’Olimpia chiude la partita con in campo tutta la panchina, sprofonda sotto di 30, e riesce a “limitare” i danni per chiudere sul 76 a 100.

Ettore Messina (coach EA7 Milano): “Congratulazioni al Fenerbahce per la vittoria e l’ottima partita, da parte nostra è stata una prestazione molto scadente, con pochissimo spirito combattivo e pochissima intensità dietro. Il match è stato deciso nel secondo quarto, quando siamo stati insufficienti nella transizione difensiva, permettendo loro di andare sul +16. Purtroppo dobbiamo registrare ancora degli infortuni nel corso della gara (Mirotic e Gillespie, ndr), ed ora è per noi fondamentale capirne l’entità. Una volta subito i due infortuni abbiamo praticamente mollato ma la partita era già decisa da quel secondo quarto”.

EA7 MILANO: Shields 17, Mirotic e LeDay 11.
FENERBAHCE: McCollum 18, Baldwin 15, Hayes Davis 14.

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