Eurolega, Milano cade a Madrid ma salva la differenza canestri e spera ancora
di Fabrizio LorenziAlla Movistar Arena di Madrid è il Real a prendersi la vittoria, battendo 96 a 89 l’EA7 Milano, che però “salva” la differenza canestri con gli spagnoli, grazie alla tripla di Mirotic ad 1 secondo dalla fine; sperando possa servire nella corsa play-off, nel caso di arrivo a pari punti, in un’ipotetica classifica avulsa.
I Blancos hanno condotto per 40 minuti, facendo sempre leva sul +15 dei primi dieci minuti, come ammesso da coach Messina a fine partita: “Il nostro primo quarto ha influenzato tutta la partita, abbiamo avuto dei buoni momenti all’inizio del terzo periodo ed anche per tratti abbastanza lunghi, ma serve una partenza più coraggiosa e con più fisicità, non possiamo concedere così tanto”.
I giochi a due tra Campazzo (6 assist) e Tavares (8/8 da 2), la precisione dai 6,75 di Musa (4/6) e i 12 rimbalzi offensivi catturati di squadra sono state le principali armi dei rag…
Alla Movistar Arena di Madrid è il Real a prendersi la vittoria, battendo 96 a 89 l’EA7 Milano, che però “salva” la differenza canestri con gli spagnoli, grazie alla tripla di Mirotic ad 1 secondo dalla fine; sperando possa servire nella corsa play-off, nel caso di arrivo a pari punti, in un’ipotetica classifica avulsa.
I Blancos hanno condotto per 40 minuti, facendo sempre leva sul +15 dei primi dieci minuti, come ammesso da coach Messina a fine partita: “Il nostro primo quarto ha influenzato tutta la partita, abbiamo avuto dei buoni momenti all’inizio del terzo periodo ed anche per tratti abbastanza lunghi, ma serve una partenza più coraggiosa e con più fisicità, non possiamo concedere così tanto”.
I giochi a due tra Campazzo (6 assist) e Tavares (8/8 da 2), la precisione dai 6,75 di Musa (4/6) e i 12 rimbalzi offensivi catturati di squadra sono state le principali armi dei ragazzi di Chus Mateo che hanno mandato al tappeto una mai doma Olimpia. L’EA7 ci ha provato più volte a rientrare nel match, ma ha dovuto sempre fare i conti con la reazione dei padroni di casa. A tre giornate dalla fine, non c’è più margine di errore, e tra meno di 48 ore (giovedì ore 20.30), arriva all’Unipol Forum il Barcellona, per un altro scontro diretto, fondamentale vincere per portarsi sul 2 a 0 con i blaugrana e per tenere vive le speranze di trovare un posto nei play-off di Eurolega.
Primo Quarto (31-16): Partita che si spacca subito in due (12-3 dopo 4 minuti), e Real che cavalca il “pick and roll” tra Campazzo e Tavares per allungare fino al +15 (24-9). Causeur e Dimitrijevic trovano la via del canestro, ma i padroni di casa, non sbagliano praticamente mai (12-15 da due) e mantengono il +15 alla prima sirena.
Secondo Quarto (23-25): Il Real tiene e gestisce il vantaggio accumulato nel primo quarto, nonostante qualche fiammata offensiva dell’Olimpia, che dopo aver collezionato uno 0 su 10 da tre punti, chiude il quarto con un 3/3 per provare nuovamente ad avvicinarsi ai Blancos (51-41), ma il solito diabolico Llull, manda le squadre al riposo lungo sul 54-41 con il suo marchio di fabbrica: “buzzer beater” sulla sirena da oltre 8 metri.
Terzo Quarto (24-22): Ci ha provato Milano a rientrare nel match, dopo aver toccato in apertura il -17 (58-41), guidata dai 9 punti in fila di Mirotic arriva sul meno 4 (63-59); ma proprio un inopinato 0-2 dalla lunetta del montenegrino, dà il via alla reazione dei padroni di casa, con Campazzo ad illuminare la scena, e nuovo allungo (63-78) con un break di 15 a 4 in chiusura di quarto.
Quarto Quarto (18-26): Real sul velluto, con un vantaggio sempre comodamente in doppia cifra (90-73), mentre Milano grazie ad una sgasata (3 su 3 in un amen) di Brooks da oltre l’arco, si trova sotto di 8 e che con la tripla di Mirotic ad un secondo dalla fine, salva la differenza canestri (96-89), dopo il +9 dell’andata.
Ettore Messina (Coach EA7 Milano): “Partita condizionata in negativo dal nostro primo quarto. Dopo alcune rotazioni siamo andati ancora sotto, ma la seconda unità ci ha permesso di rientrare e contenere la differenza punti, che potrebbe essere ancora importante. Ora il nostro obiettivo è chiaro e cercheremo subito di rialzarci e migliorare soprattutto l’approccio. Ci concentreremo sulla prossima partita, ma ci aspettiamo una partenza nettamente migliore in termini di personalità, coraggio e fisicità. Sono aspetti che non puoi concedere a questo livello”.
REAL MADRID-EA7 MILANO 96-89
(31-16; 54-41; 78-63)
REAL MADRID: Musa 21, Tavares 19, Campazzo e Garuba 11
EA7 MILANO: LeDay 15, Mirotic 14. Shields e Causeur 13.