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Eurolega, Milano chiude con una vittoria: travolto il Baskonia

Zach LeDay in azione (ansa)

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L’Olimpia saluta la competizione con un largo successo (111-89) sugli spagnoli
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Goleada e rimpianti. L’Armani Milano si ritrova nel turno più inutile di tutta la sua Eurolega, l’ultimo col 12esimo posto già scritto. Riprende però confidenza con una vittoria che le mancava dal 23 marzo, con i 100 punti segnati (111-89 il finale) che non si vedevano dal 2 febbraio, riannoda il filo con la sua gente – 8500 ufficiali, 7mila veri in un Forum senza contestazioni – che pare averle perdonato i recenti peccati. “Sono felici per i giocatori che hanno avuto una bella serata – commenta alla fine Ettore Messina – spero riguadagnino fiducia. Aggiungo che con 17 vittorie l’anno scorso si facevano i play-in…”.

Baskonia in gita a Milano

Se c’è da ripartire, meglio farlo in una serata come questa in cui tutto sembra tornato semplice. Riprendere fiducia e fluidità contro un Baskonia in gita, brutta copia dei Washington Generals che si facevano brutalizzare per contratto dagli Harlem Globetrotters, qui en travestì rosso Olimpia. Circolazione di palla, tagli back door, percentuali sp…

Goleada e rimpianti. L’Armani Milano si ritrova nel turno più inutile di tutta la sua Eurolega, l’ultimo col 12esimo posto già scritto. Riprende però confidenza con una vittoria che le mancava dal 23 marzo, con i 100 punti segnati (111-89 il finale) che non si vedevano dal 2 febbraio, riannoda il filo con la sua gente – 8500 ufficiali, 7mila veri in un Forum senza contestazioni – che pare averle perdonato i recenti peccati. “Sono felici per i giocatori che hanno avuto una bella serata – commenta alla fine Ettore Messina – spero riguadagnino fiducia. Aggiungo che con 17 vittorie l’anno scorso si facevano i play-in…”.

Baskonia in gita a Milano

Se c’è da ripartire, meglio farlo in una serata come questa in cui tutto sembra tornato semplice. Riprendere fiducia e fluidità contro un Baskonia in gita, brutta copia dei Washington Generals che si facevano brutalizzare per contratto dagli Harlem Globetrotters, qui en travestì rosso Olimpia. Circolazione di palla, tagli back door, percentuali spaziali (68% da tre nel primo tempo) tenuta sull’uno-contro-uno, zero palle perse.

Tutto facile per Milano

Senza nessuna pressione, né di risultato né fisica contro avversari così soffici, il 62-35 di metà partita arriva naturale, avendo toccato anche un +31 (58-27 al 17’25”), con LeDay e Mirotic di nuovo fatati (15+14 punti), Brooks tonico e belle cose anche da Mannion, Ricci e Flaccadori in una pattuglia italiana che recupera lo smalto nelle due aree di Ousmane Diop. Messina non deve nemmeno sprecare un time out se non per l’ultima difesa.

La reazione basca non è nemmeno abbozzata al rientro dal tunnel e il secondo tempo scade da amichevole ad allenamento. Mirotic da tre timbra il +33 (77-44), eppure basta qualche ovvia distrazione difensiva per vedere scintille tra Messina e i reprobi, Brooks e Leday nella circostanza. Le ustioni dell’eliminazione dai play-off di coppa non sono ancora cauterizzate, il malato resta in corsia, la prognosi in vista della volata scudetto ancora sospesa.

Esordio europeo per Lonati

Finisce comunque con Zach LeDay in piedi ad arringare la folla e l’esordio europeo di Achille Lonati, gioiellino dell’Under 19 in odor di college Ncaa: non segna, ma sono tutti con lui. Non con Neno Dimitrijevic, il playmaker macedone che non compare più nemmeno in tribuna. “Sul mercato ci stiamo guardando in giro ma è molto difficile”, commenta Messina, “vediamo di recuperare Causeur e Nebo, che avrà un importante consulto a breve. L’idea è prendere il miglior giocatore possibile ma chi ha qualcosa di buono se lo tiene”.

Armani – Baskonia 111-89
ARMANI: Leday 32, Mirotic 23, Brooks 18, Diop 11

BASKONIA: Samanic 17, Rogkavopoulos e Hall 10

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