Roma – «Non abbiamo fatto i conti con la dura legge dello sport: gli infortuni» è amaro il ct della nazionale Gianmarco Pozzecco. Anche se il dubbio è che la dura legge della Nba abbia avuto il suo peso nel no di Donte DiVincenzo agli Europei che iniziano il 28 agosto, il primo grande evento con la nazionale azzurra, il debutto per il paese che ha accelerato al massimo le pratiche per consegnargli il passaporto per “eccezionale interesse dello Stato”. Può avere influito la necessità di essere in piena forma per l’avvio del campionato il 21 ottobre? Certo per il basket italiano l’infortunio all’alluce è una pessima notizia, molto peggiore che per i Minnesota Timberwolves in cui gioca DiVincenzo.
Il no agli Europei in un videomessaggio
La doc…
Roma – «Non abbiamo fatto i conti con la dura legge dello sport: gli infortuni» è amaro il ct della nazionale Gianmarco Pozzecco. Anche se il dubbio è che la dura legge della Nba abbia avuto il suo peso nel no di Donte DiVincenzo agli Europei che iniziano il 28 agosto, il primo grande evento con la nazionale azzurra, il debutto per il paese che ha accelerato al massimo le pratiche per consegnargli il passaporto per “eccezionale interesse dello Stato”. Può avere influito la necessità di essere in piena forma per l’avvio del campionato il 21 ottobre? Certo per il basket italiano l’infortunio all’alluce è una pessima notizia, molto peggiore che per i Minnesota Timberwolves in cui gioca DiVincenzo.
Il no agli Europei in un videomessaggio
La doccia fredda arriva sotto forma di videomessaggio dagli Usa. «Volevo dire quanto sono felice e grato di diventare finalmente cittadino italiano», spiega il ventottenne. «Voglio ringraziare la Federazione e le istituzioni italiane per aver fatto accadere tutto questo e con incredibili tempi record. Purtroppo, mi dispiace non poter raggiungere la nazionale questa estate a causa di un problema fisico. Il mio obiettivo rimane fare un percorso con l’Italbasket guardando avanti ai Mondiali e alle Olimpiadi, e per molto tempo».
Petrucci giura sulla buonafede del giocatore
Resta fiduciosa la federazione, che rifiuta il parallelo con la scelta di Paolo Banchero di rappresentare gli Usa invece che l’Italia ai Mondiali 2023. Il presidente Gianni Petrucci giura sulla buonafede del giocatore dopo aver visto il video, e assicura che «Thompson non lo farà rimpiangere». Già, perché la nazionale ha già pronto il sostituto, il playmaker Darius Thompson appena passato dall’Efes Istanbul a Valencia.
L’infortunio dopo la firma di Mattarella
Se Pozzecco e Gigi Datome, ora coordinatore delle nazionali, sono volati negli Usa per DiVincenzo, lo Stato italiano ha fatto molto di più per accelerare i tempi della cittadinanza. Ci sono stati i pareri favorevoli dei ministri Tajani e Abodi, la proposta del ministro dell’interno Piantedosi accolta dal Consiglio dei ministri che ha proposto al presidente della Repubblica il conferimento della cittadinanza, infine è arrivata la firma di Mattarella. Tutto vanificato da un alluce.