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L’Italbasket batte la Bosnia 96-79. Super Fontecchio, Pozzecco espulso

Simone Fontecchio 

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Seconda vittoria degli azzurri dopo quella sulla Georgia: qualificazione alla seconda fase vicina
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Entra in scena finalmente Fontecchio, tatuando 39 punti bollenti sulla pelle della povera Bosnia, e portando l’Italia, con questo 96-79 sbocciato altri patemi, a un passo dalla qualificazione alla seconda fase degli Europei. Esce di scena, solo per ieri sera, espulso per doppio fallo tecnico, Pozzecco, di cui dicono porti pure la data di scadenza stampigliata dietro la cravatta, e adesso dovrà solo ringraziare il suo vice, e fratello di vita, Edoardo Casalone, che ha guidato l’impresa abbandonata dal ct quando i giochi erano ancora in bilico: minuto 22, 46-45.

Fontecchio super

Il Poz stavolta non dà di matto, eccede solo in partecipazione emotiva, pestando due volte il campo dentro le sacre righe. Il peccato è veniale, incrocia spesso occhi socchiusi, ma la legge è legge: ci si va fuori. Sfasata fin lì, l’Italia è ad un bivio scivoloso. L’ha tenuta in piedi il solo redivivo Fontecchio, che i suoi 39 finali, con 13 su 20 e 7 triple, più 8 rimbalzi, li spalma uniformi su tutto il match …

Entra in scena finalmente Fontecchio, tatuando 39 punti bollenti sulla pelle della povera Bosnia, e portando l’Italia, con questo 96-79 sbocciato altri patemi, a un passo dalla qualificazione alla seconda fase degli Europei. Esce di scena, solo per ieri sera, espulso per doppio fallo tecnico, Pozzecco, di cui dicono porti pure la data di scadenza stampigliata dietro la cravatta, e adesso dovrà solo ringraziare il suo vice, e fratello di vita, Edoardo Casalone, che ha guidato l’impresa abbandonata dal ct quando i giochi erano ancora in bilico: minuto 22, 46-45.

Fontecchio super

Il Poz stavolta non dà di matto, eccede solo in partecipazione emotiva, pestando due volte il campo dentro le sacre righe. Il peccato è veniale, incrocia spesso occhi socchiusi, ma la legge è legge: ci si va fuori. Sfasata fin lì, l’Italia è ad un bivio scivoloso. L’ha tenuta in piedi il solo redivivo Fontecchio, che i suoi 39 finali, con 13 su 20 e 7 triple, più 8 rimbalzi, li spalma uniformi su tutto il match (21 più 18 nei due tempi). Di nuovo spinta da Simone, l’Italia scappa via lì alla Bosnia boccheggiante, e qui trova altri “reaparecidos”. Spissu alterna sbandate e prodezze, ma ne timbra 14 nel quintetto della fuga, e altrettanti li regala Thompson, mettendoci testa e cuore.

Il cammino dell’Italia all’Europeo

La seconda vittoria garantisce il volo a Riga, prenotando già la terza sulla derelitta Cipro, e così domani con la Spagna ci si giocherà il secondo posto nel girone. Frattanto, trovando per strada la squadra (solo Gallinari non pervenuto, infilato ieri un mogio puntarello in soli 2’), finalmente allegra anche dall’arco (14 su 24), e ritrovando da subito il ct.

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