“Susijengi”, branco di lupi. Se la Finlandia del basket sogna una medaglia agli Europei per la prima volta nella storia (venerdì la semifinale contro la Germania), il merito è tutto di una sorta di fratellanza che si è instaurata all’interno dello spogliatoio. Un patto tra lupi, appunto, com’è nel nickname della Nazionale di Helsinki. Lauri Markkanen porta i punti, Mikael Jantunen le triple. Le idee le mette Lassi Tuovi, il giovanissimo ct (ha 38 anni) passato anche dalla panchina della Virtus Bologna. Con in testa una parola: “Viaggio”.
Il basket in movimento
Dopo aver nettamente battuto la Georgia 93-79, Tuovi ha ricordato la sua intera carriera in viaggio tra diverse culture del basket: Finlandia, Turchia, Francia, Italia e ora Giappone, dove allena gli Yokohama B-Corsairs: "Ogni Paese ti insegna tantissimo. La cosa principale è capire la cultura. Perché le persone si comportano in un certo modo o perché sono in un certo modo. È diverso perdere una partita sulla panchina del B…
“Susijengi”, branco di lupi. Se la Finlandia del basket sogna una medaglia agli Europei per la prima volta nella storia (venerdì la semifinale contro la Germania), il merito è tutto di una sorta di fratellanza che si è instaurata all’interno dello spogliatoio. Un patto tra lupi, appunto, com’è nel nickname della Nazionale di Helsinki. Lauri Markkanen porta i punti, Mikael Jantunen le triple. Le idee le mette Lassi Tuovi, il giovanissimo ct (ha 38 anni) passato anche dalla panchina della Virtus Bologna. Con in testa una parola: “Viaggio”.
Il basket in movimento
Dopo aver nettamente battuto la Georgia 93-79, Tuovi ha ricordato la sua intera carriera in viaggio tra diverse culture del basket: Finlandia, Turchia, Francia, Italia e ora Giappone, dove allena gli Yokohama B-Corsairs: "Ogni Paese ti insegna tantissimo. La cosa principale è capire la cultura. Perché le persone si comportano in un certo modo o perché sono in un certo modo. È diverso perdere una partita sulla panchina del Besiktas o a Bologna rispetto a Yokohama. Ti dice molto su come sarà il giorno dopo nella tua vita o in allenamento. Credo che il segreto degli allenatori sia che i giocatori pensino che tu ti fidi di loro e che tu voglia aiutarli. Alla fine, potresti vincere qualche medaglia, qualche trofeo o fare delle buone stagioni. Ma mi piacerebbe vedere i miei giocatori tornare dopo vent’anni dicendo che almeno li ho aiutati e che ho lavorato per la loro carriera”. Tuovi è stato vice di Luca Banchi sulla panchina della Virtus nel campionato 2023-2024. Contemporaneamente allena la Nazionale finlandese (dal 2022): a Eurobasket 2022 uscì ai quarti contro la Spagna. A Riga ha fatto almeno un passo in più. Dopo una modesta carriera da giocatore nel NMKY, club di Lappeenranta, la città della Carelia Meridionale sulle sponde del lago Saimaa dove è nato, Tuovi ha presto imboccato la via della panchina: a 25 era già vice ct di una nazionale praticamente inesistente, apparsa appena due volte alle Olimpiadi (1952 e 1964).
Costruttore di cultura
"È il modo in cui costruisce la cultura", ha commentato l'ala Mikael Jantunen. "Sa di avere un gruppo molto unito e che i giocatori sono molto uniti. È molto bravo a capire quando ha bisogno di darci più libertà e quando, diciamo, ce ne dà meno”. "Vincere l’oro? Non ne ho ancora parlato", ha detto Tuovi, "ma sono estremamente entusiasta di giocare partite a eliminazione diretta con questo gruppo. È stato divertente e lo sarà anche venerdì. Stiamo procedendo passo dopo passo".