Grandissima vittoria per l’Olimpia Milano che passa 97 a 93 ad Istanbul, dopo 2 overtime, sul parquet dell’Anadolu Efes. E’ stata una partita a dir poco altalenante, che pareva non potesse mai finire, ma dopo 50 minuti l’EA7 conquista un successo importante, dal valore incalcolabile, per il futuro del suo cammino europeo, nonostante le assenze di Brown e Nebo, a cui si è aggiunto un fenomenale Zach Leday (25 punti), costretto ad uscire dal campo a pochi secondi dal termine dei tempi regolamentari, per un altro fastidio muscolare.
Felice e soddisfatto Ettore Messina, che sottolinea l’importanza della percentuale nel tiro da 3 punti (15/32) per la sua squadra: “Di solito proviamo a muovere la palla per creare triple, ma nel primo tempo non abbiamo mantenuto le giuste spaziature per le nostre guardie; oggi è stata importante la presenza dei nostri due centri, che hanno fatto un ottimo lavoro nel trovare gli scarichi in angolo”.
Grandissima vittoria per l’Olimpia Milano che passa 97 a 93 ad Istanbul, dopo 2 overtime, sul parquet dell’Anadolu Efes. E’ stata una partita a dir poco altalenante, che pareva non potesse mai finire, ma dopo 50 minuti l’EA7 conquista un successo importante, dal valore incalcolabile, per il futuro del suo cammino europeo, nonostante le assenze di Brown e Nebo, a cui si è aggiunto un fenomenale Zach Leday (25 punti), costretto ad uscire dal campo a pochi secondi dal termine dei tempi regolamentari, per un altro fastidio muscolare.
Felice e soddisfatto Ettore Messina, che sottolinea l’importanza della percentuale nel tiro da 3 punti (15/32) per la sua squadra: “Di solito proviamo a muovere la palla per creare triple, ma nel primo tempo non abbiamo mantenuto le giuste spaziature per le nostre guardie; oggi è stata importante la presenza dei nostri due centri, che hanno fatto un ottimo lavoro nel trovare gli scarichi in angolo”.
Il buon approccio dell’Olimpia
Milano aveva approcciato benissimo la partita, concedendo il primo canestro dopo quasi 5 minuti (8-2), ma che ha dovuto subito fare i conti con un PJ Dozier ispiratissimo in attacco (7 punti e 2 assist) e capace di tenere i suoi in scia (16 pari al 10’). Loyd e 7 in fila di Osmani, portano l’Efes sul +6 (26-20), mentre Leday nella seconda metà del quarto è la risposta ad un inarrestabile Dozier (ancora 10 punti di fila) e primo tempo che si chiude sul 36 a 33.
L’Efes fallisce il tiro della vittoria
Il secondo tempo si apre con lo show balistico del 16 biancorosso (10 punti) e sorpasso sul 43 a 42; Larkin riporta in vantaggio i suoi (48-45), ma il terzo quarto si chiude con un break di 13 a 0 in favore dell’Olimpia che entra negli ultimi dieci minuti con 11 punti di margine (48-59). I turchi riescono a rimanere aggrappati al match e nel finale con due giocate del solito Dozier trovano la parità (73-73) a 30 secondi dalla sirena; pessimo possesso di Milano, e cosi i padroni di casa hanno anche la possibilità di vincere, ma il tiro di Osmani è corto, e si va all’overtime.
Shields allunga la sfida
Sei a zero per Milano (73-79), ma risponde l’Efes 7-0 e +1 (80-79), ancora Dozier (84-81), ma Shields approfitta delle indecisioni difensive e trova la bomba del pareggio (84-84), sbaglia Dozier e si va al secondo overtime. L’Olimpia riesce a rimanere solida e cinica, conduce per tutto il supplementare, e con Guduric dalla lunetta, ad una manciata di secondi dalla fine, fissa il punteggio su 93-97.
Finalmente per Milano una vittoria in volata (dopo 4 sconfitte con meno di 3 punti di scarto), in attesa della scorpacciata di partite all’Unipol Forum (Treviso, Asvel, Olympiacos e Trapani) nell’arco di 8 giorni.
Ettore Messina (coach EA7 Milano): “E’ stata una partita godibile per i tifosi, con entrambe le squadre in grado di vincere la partita, come dimostrano i due overtime. Noi abbiamo costruito un bel vantaggio nel terzo quarto, con una difesa solida e muovendo bene la palla in attacco, con un Dunston fondamentale. Poi negli ultimi quattro minuti abbiamo avuto poca pazienza, affrettando i tiri e dando a loro la possibilità di correre e segnare, e così sono rientrati nel match. La squadra ha giocato con grande desiderio di vincere e con grande cuore, questo per noi è stato molto importante, e la difesa anche nel supplementare è stata molto buona contro una squadra difficile da affrontare, con esterni importanti e un Dozier oggi clamoroso”.
ANADOLU EFES ISTANBUL-EA7 MILANO 93-97 d2ts
(16-16; 36-33; 48-59;73-73)
ANADOLU EFES ISTANBUL: Weiler Babb 16, Larkin 12 (9 assist), Yilmaz, Osmani 14, Smits 6, Cordinier, Dozier 34, Loyd 9, Jones 2, Swider, Hazer e Mutaf ne. Coach: Kokoskov.
EA7 MILANO: Ellis 14, Shields 24 (6/8 da 3), Guduric 12 (8 rimbalzi), LeDay 25, Booker 2, Bolmaro 10, Brooks, Dunston 4, Mannion 3, Ricci, Sestina 2, Diop ne. Coach: Messina